L'obiettivo di questo progetto di Tesi sperimentale ਠlo sviluppo di biosensori amperometrici indossabili, capaci di rilevare la concentrazione di glucosio nel sudore sfruttando le proprietà  catalitiche dell'enzima glucosio ossidasi e le proprietà  redox del blu di Prussia. Quest'ultimo composto à¨, tra i diversi mediatori redox proposti in letteratura, quello che mostra la pi๠elevata sensibilità  analitica per la determinazione del perossido di idrogeno prodotto dalla reazione enzimatica; esso, inoltre, permette di utilizzare potenziali di lavoro prossimi a 0 V, dove l'interferenza di altre specie chimiche presenti in soluzione ਠtrascurabile. Queste caratteristiche lo rende un eccellente materiale elettrodico per lo sviluppo di biosensori a base di enzimi della famiglia delle ossidasi, che sono in grado di produrre perossido di idrogeno dopo aver reagito selettivamente con l'analita investigato. Il mediatore redox ਠstato utilizzato in combinazione con ossido di grafene (GO) funzionalizzato con chitosano. Il grafene, infatti, grazie a proprietà  come l'elevata conducibilità , l'elevata area superficiale, la resistenza meccanica e la conduttività  termica, sta trovando un largo impiego in diversi campi, tra cui la sensoristica elettrochimica. Il chitosano, legato covalentemente al GO, permette un ancoraggio stabile dell'enzima al GO e, di conseguenza, all'elettrodo stesso, garantendo un'elevata selettività  verso l'analita desiderato. Nel lavoro di Tesi sono state, innanzitutto, registrate una serie di misure al fine di definire le prestazioni di un sensore per il glucosio sviluppato in un lavoro precedente, in cui non era presente il Blu di Prussia. Dopo aver dimostrato che tale dispositivo non ਠadatto ad essere usato come sensore indossabile, si ਠdeciso di aggiungere il blu di Prussia alla formulazione dell'elemento sensibile, cosଠda sfruttare le sue proprietà  redox. In particolare sono state definite le condizioni sperimentali per la sua deposizione sull'elettrodo e sono state determinate le prestazioni del biosensore in soluzioni standard. I biosensori ottenuti nelle diverse condizioni sono stati caratterizzati con tecniche elettrochimiche e di microscopia elettronica. Infine, il dispositivo ਠstato testato come sensore indossabile, dove il flusso di sudore viene attivato per capillarità  della soluzione su carta. Le prove riportate in questo lavoro di Tesi dimostrano che il biosensore ha le caratteristiche idonee ad essere proposto come indossabile, per misure non invasive, che permetteranno di monitorare la concentrazione di questo, o di altri, biomarcatori nel sudore per un tempo prolungato. Tale possibilità  apre ad applicazioni di questi dispositivi in campo sanitario, alimentare, ma anche in medicina e nello sport.

Sviluppo di biosensori indossabili per l'analisi di glucosio e acido lattico nel sudore.

2019

Abstract

L'obiettivo di questo progetto di Tesi sperimentale ਠlo sviluppo di biosensori amperometrici indossabili, capaci di rilevare la concentrazione di glucosio nel sudore sfruttando le proprietà  catalitiche dell'enzima glucosio ossidasi e le proprietà  redox del blu di Prussia. Quest'ultimo composto à¨, tra i diversi mediatori redox proposti in letteratura, quello che mostra la pi๠elevata sensibilità  analitica per la determinazione del perossido di idrogeno prodotto dalla reazione enzimatica; esso, inoltre, permette di utilizzare potenziali di lavoro prossimi a 0 V, dove l'interferenza di altre specie chimiche presenti in soluzione ਠtrascurabile. Queste caratteristiche lo rende un eccellente materiale elettrodico per lo sviluppo di biosensori a base di enzimi della famiglia delle ossidasi, che sono in grado di produrre perossido di idrogeno dopo aver reagito selettivamente con l'analita investigato. Il mediatore redox ਠstato utilizzato in combinazione con ossido di grafene (GO) funzionalizzato con chitosano. Il grafene, infatti, grazie a proprietà  come l'elevata conducibilità , l'elevata area superficiale, la resistenza meccanica e la conduttività  termica, sta trovando un largo impiego in diversi campi, tra cui la sensoristica elettrochimica. Il chitosano, legato covalentemente al GO, permette un ancoraggio stabile dell'enzima al GO e, di conseguenza, all'elettrodo stesso, garantendo un'elevata selettività  verso l'analita desiderato. Nel lavoro di Tesi sono state, innanzitutto, registrate una serie di misure al fine di definire le prestazioni di un sensore per il glucosio sviluppato in un lavoro precedente, in cui non era presente il Blu di Prussia. Dopo aver dimostrato che tale dispositivo non ਠadatto ad essere usato come sensore indossabile, si ਠdeciso di aggiungere il blu di Prussia alla formulazione dell'elemento sensibile, cosଠda sfruttare le sue proprietà  redox. In particolare sono state definite le condizioni sperimentali per la sua deposizione sull'elettrodo e sono state determinate le prestazioni del biosensore in soluzioni standard. I biosensori ottenuti nelle diverse condizioni sono stati caratterizzati con tecniche elettrochimiche e di microscopia elettronica. Infine, il dispositivo ਠstato testato come sensore indossabile, dove il flusso di sudore viene attivato per capillarità  della soluzione su carta. Le prove riportate in questo lavoro di Tesi dimostrano che il biosensore ha le caratteristiche idonee ad essere proposto come indossabile, per misure non invasive, che permetteranno di monitorare la concentrazione di questo, o di altri, biomarcatori nel sudore per un tempo prolungato. Tale possibilità  apre ad applicazioni di questi dispositivi in campo sanitario, alimentare, ma anche in medicina e nello sport.
2019
it
Dipartimento di Scienze della Vita
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi_Chiara.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 2.28 MB
Formato Adobe PDF
2.28 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/305361
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-305361