La Cannabis sativa L. ਠuna pianta erbacea annuale appartenente alle Cannabacee che puಠraggiungere anche i 5 metri di altezza in natura. I principali principi attivi presenti per lo pi๠nei fiori femminili appartengono alla classe dei terpeni e terpenoidi, flavonoidi e cannabinoidi. Comunemente chiamata †œMarijuana†� come droga d'abuso, recentemente ਠstata riscoperta per il suo possibile utilizzo a fini terapeutici, per le molteplici proprietà  biologiche, soprattutto come antiossidante, antinfiammatoria, antiemetica e per stimolare l'appetito. Fra le droghe prodotte dalla canapa, ਠda ricordare l'olio essenziale, comunemente prodotto per distillazione in corrente di vapore a partire dalla pianta intera. Questi oli essenziali, estratti da diverse varietà  di canapa da fibra, sono stati analizzati mediante tecniche analitiche GC-FID e GC-MS, poi valutati per studiarne l'attività  antimicrobica. La caratterizzazione analitica ha permesso di determinare la composizione quali- e quantitativa per il 97-99%. Gli stessi oli essenziali sono stati successivamente saggiati su ceppi tra cui Staphylococcus, Enterococcus e Bacillus; dai risultati ottenuti sono stati valutati, per determinarne la Minima Concentrazione Inibente (MIC), quelli maggiormente attivi contro uno o pi๠ceppi batterici. Le stesse prove sono poi state eseguite su antibiotici classici di cui ਠnota l'attività  nei confronti dei batteri presi in esame e su di un olio essenziale di Lavandula angustifolia, preso a riferimento fra gli oli essenziali. Alcune varietà  oli essenziali di Cannabis sativa L. appartenenti hanno dimostrato scarsa attività  nei confronti di alcuni ceppi batterici, mentre altri hanno presentato una MIC talvolta inferiore a quella degli antibiotici tradizionali. Altra frazione oggetto di studio della presente tesi ਠla componente volatile delle sommità  fiorite, che contribuisce al caratteristico aroma di tale droga: a tale scopo ਠstata ottimizzata una tecnica estrattiva-analitica SPME-HS-GC-FID in grado di definirne la composizione quali- e quantitativa. L'interpretazione dei dati sulla componente volatile ottenuta, ha permesso una descrizione originale e completa di questa caratteristica e specifica di Cannabis.

Caratterizzazione fitochimica delle componenti volatili di Cannabis sativa L. e valutazione microbiologica

2019

Abstract

La Cannabis sativa L. ਠuna pianta erbacea annuale appartenente alle Cannabacee che puಠraggiungere anche i 5 metri di altezza in natura. I principali principi attivi presenti per lo pi๠nei fiori femminili appartengono alla classe dei terpeni e terpenoidi, flavonoidi e cannabinoidi. Comunemente chiamata †œMarijuana†� come droga d'abuso, recentemente ਠstata riscoperta per il suo possibile utilizzo a fini terapeutici, per le molteplici proprietà  biologiche, soprattutto come antiossidante, antinfiammatoria, antiemetica e per stimolare l'appetito. Fra le droghe prodotte dalla canapa, ਠda ricordare l'olio essenziale, comunemente prodotto per distillazione in corrente di vapore a partire dalla pianta intera. Questi oli essenziali, estratti da diverse varietà  di canapa da fibra, sono stati analizzati mediante tecniche analitiche GC-FID e GC-MS, poi valutati per studiarne l'attività  antimicrobica. La caratterizzazione analitica ha permesso di determinare la composizione quali- e quantitativa per il 97-99%. Gli stessi oli essenziali sono stati successivamente saggiati su ceppi tra cui Staphylococcus, Enterococcus e Bacillus; dai risultati ottenuti sono stati valutati, per determinarne la Minima Concentrazione Inibente (MIC), quelli maggiormente attivi contro uno o pi๠ceppi batterici. Le stesse prove sono poi state eseguite su antibiotici classici di cui ਠnota l'attività  nei confronti dei batteri presi in esame e su di un olio essenziale di Lavandula angustifolia, preso a riferimento fra gli oli essenziali. Alcune varietà  oli essenziali di Cannabis sativa L. appartenenti hanno dimostrato scarsa attività  nei confronti di alcuni ceppi batterici, mentre altri hanno presentato una MIC talvolta inferiore a quella degli antibiotici tradizionali. Altra frazione oggetto di studio della presente tesi ਠla componente volatile delle sommità  fiorite, che contribuisce al caratteristico aroma di tale droga: a tale scopo ਠstata ottimizzata una tecnica estrattiva-analitica SPME-HS-GC-FID in grado di definirne la composizione quali- e quantitativa. L'interpretazione dei dati sulla componente volatile ottenuta, ha permesso una descrizione originale e completa di questa caratteristica e specifica di Cannabis.
2019
it
Dipartimento di Scienze della Vita
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-305953