Il veicolo a guida autonoma rappresenta un tema di rilevante importanza in ottica di creazione di nuovi modelli di mobilità e di connettività . Le case automobilistiche e le aziende fornitrici di servizi di ride-sharing, stanno investendo ingenti risorse con l'obiettivo non solo di raffinare la tecnologia sottostante il funzionamento del veicolo autonomo, ma anche di rispondere in modo efficace alle maggiori questioni emergenti di natura legale, assicurativa ed etica legate all'utilizzo di tale tecnologia. D'altra parte, la diffusione di qualsivoglia innovazione sul mercato, nonchà© la piena propagazione dei benefici associati ad essa, presuppongono l'accettazione e la conseguente adozione da parte dei futuri utilizzatori e fruitori dello strumento tecnologico stesso. Obiettivo di tale tesi di ricerca ਠquello di investigare quali siano i fattori maggiormente in grado di influenzare l'accettazione dell'utilizzo del veicolo autonomo. I costrutti utilizzati come base teorica includono i modelli che nel corso degli anni sono stati elaborati con l'obiettivo di individuare le variabili che influenzano l'accettazione rispetto all'utilizzo di strumenti tecnologici. In particolare, il modello TAM (Technology Acceptance Model), attraverso il quale ਠstato rilevato che fattori quali l'†œutilità percepita†� e la †œfacilità d'uso percepita†� siano in grado di influenzare l'intenzione comportamentale e di conseguenza l'adozione di una tecnologia, nonchà© il modello UTAT (Unified Theory of Acceptance and Use of Technology) che, estendendo quello precedente, ha identificato ulteriori variabili, tra le quali l'influenza sociale come predittiva rispetto all'adozione di un'innovazione. L'ipotesi di ricerca riguarda l'applicabilità e l'estensione delle variabili identificate nel quadro dei suddetti modelli teorici rispetto alla tematica dell'accettazione del trend tecnologico della guida autonoma. Sulla base dei modelli sopracitati, s'intende per accettazione l'intenzione comportamentale e la conseguente adozione della tecnologia da parte degli utenti. I fattori che si ipotizza possano essere predittivi dell'accettazione della guida autonoma sono i seguenti: †¢ Perceived usefulness (utilità percepita), ossia il †œlivello con il quale un utente ritiene che utilizzando un particolare strumento tecnologico otterrà delle migliori performance†�; †¢ Perceived easy-of-use (facilità d'uso percepita), ossia il †œgrado con il quale l'utente ritiene che l'utilizzo di una particolare tecnologia possa essere effettuato senza sforzo†�; †¢ Attitude towards using, cioਠ†œl'atteggiamento verso l'uso di una particolare tecnologia che se positivo porta all'intenzione comportamentale, esplicitandosi nell'adozione dell'artefatto tecnologico o dell'innovazione in questione†�; †¢ Social influence, ossia il †œgrado con il quale un utente ਠdisposto ad utilizzare una tecnologia in funzione dell'accettazione della stessa da parte di persone ritenute importanti†�; †¢ Dispositional trust, che definisce il †œgrado di fiducia disposizionale che l'utente ha di natura nei confronti di qualcosa o di qualcuno†�. Lo strumento utilizzato per la raccolta di dati ਠil questionario, previa visualizzazione da parte del campione di un video esplicativo di tre scenari legati alla guida autonoma, in particolare: a) scenario urbano; b) scenario extraurbano; c) manovra di parcheggio. Le variabili oggetto di analisi sono rilevate tramite scala Likert, dove 1 rappresenta il grado di totale disaccordo, mentre 7 di totale accordo. I risultati attesi si sostanziano nella definizione di un modello predittivo tramite regressione lineare, con il fine ultimo di investigare e spiegare nessi causali tra le variabili indipendenti individuate e la variabile di †œbehavioural intention†�, che definisce l'accettazione della guida autonoma.
Guida autonoma: studio esplorativo sulla percezione dell'innovazione tecnologica
2018
Abstract
Il veicolo a guida autonoma rappresenta un tema di rilevante importanza in ottica di creazione di nuovi modelli di mobilità e di connettività . Le case automobilistiche e le aziende fornitrici di servizi di ride-sharing, stanno investendo ingenti risorse con l'obiettivo non solo di raffinare la tecnologia sottostante il funzionamento del veicolo autonomo, ma anche di rispondere in modo efficace alle maggiori questioni emergenti di natura legale, assicurativa ed etica legate all'utilizzo di tale tecnologia. D'altra parte, la diffusione di qualsivoglia innovazione sul mercato, nonchà© la piena propagazione dei benefici associati ad essa, presuppongono l'accettazione e la conseguente adozione da parte dei futuri utilizzatori e fruitori dello strumento tecnologico stesso. Obiettivo di tale tesi di ricerca ਠquello di investigare quali siano i fattori maggiormente in grado di influenzare l'accettazione dell'utilizzo del veicolo autonomo. I costrutti utilizzati come base teorica includono i modelli che nel corso degli anni sono stati elaborati con l'obiettivo di individuare le variabili che influenzano l'accettazione rispetto all'utilizzo di strumenti tecnologici. In particolare, il modello TAM (Technology Acceptance Model), attraverso il quale ਠstato rilevato che fattori quali l'†œutilità percepita†� e la †œfacilità d'uso percepita†� siano in grado di influenzare l'intenzione comportamentale e di conseguenza l'adozione di una tecnologia, nonchà© il modello UTAT (Unified Theory of Acceptance and Use of Technology) che, estendendo quello precedente, ha identificato ulteriori variabili, tra le quali l'influenza sociale come predittiva rispetto all'adozione di un'innovazione. L'ipotesi di ricerca riguarda l'applicabilità e l'estensione delle variabili identificate nel quadro dei suddetti modelli teorici rispetto alla tematica dell'accettazione del trend tecnologico della guida autonoma. Sulla base dei modelli sopracitati, s'intende per accettazione l'intenzione comportamentale e la conseguente adozione della tecnologia da parte degli utenti. I fattori che si ipotizza possano essere predittivi dell'accettazione della guida autonoma sono i seguenti: †¢ Perceived usefulness (utilità percepita), ossia il †œlivello con il quale un utente ritiene che utilizzando un particolare strumento tecnologico otterrà delle migliori performance†�; †¢ Perceived easy-of-use (facilità d'uso percepita), ossia il †œgrado con il quale l'utente ritiene che l'utilizzo di una particolare tecnologia possa essere effettuato senza sforzo†�; †¢ Attitude towards using, cioਠ†œl'atteggiamento verso l'uso di una particolare tecnologia che se positivo porta all'intenzione comportamentale, esplicitandosi nell'adozione dell'artefatto tecnologico o dell'innovazione in questione†�; †¢ Social influence, ossia il †œgrado con il quale un utente ਠdisposto ad utilizzare una tecnologia in funzione dell'accettazione della stessa da parte di persone ritenute importanti†�; †¢ Dispositional trust, che definisce il †œgrado di fiducia disposizionale che l'utente ha di natura nei confronti di qualcosa o di qualcuno†�. Lo strumento utilizzato per la raccolta di dati ਠil questionario, previa visualizzazione da parte del campione di un video esplicativo di tre scenari legati alla guida autonoma, in particolare: a) scenario urbano; b) scenario extraurbano; c) manovra di parcheggio. Le variabili oggetto di analisi sono rilevate tramite scala Likert, dove 1 rappresenta il grado di totale disaccordo, mentre 7 di totale accordo. I risultati attesi si sostanziano nella definizione di un modello predittivo tramite regressione lineare, con il fine ultimo di investigare e spiegare nessi causali tra le variabili indipendenti individuate e la variabile di †œbehavioural intention†�, che definisce l'accettazione della guida autonoma.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/305993
URN:NBN:IT:UNIMORE-305993