La letteratura economica ha, da tempo, riconosciuto come shock negativi al settore finanziario possono avere effetti significativi sull’economia reale. L’opportunit´a che il fenomeno di instabilit´a finanziatia abbia delle conseguenze macroeconomiche reali ´e denominato in letteratura “rischio sistemico” e il fallimento di Lehman Brothers e la recente crisi globale rappresentano evidenze recenti. Storicamente, le autorit´a di politica monetaria rispondono ad una crisi globale tagliando i tassi di interesse stimolando l’economia. Tuttavia, quanto i tassi nominali a breve termine raggiungono lo zero lower bound, la politica monetaria perde la possibilit´a di tagliare i tassi per controbilanciare gli effetti negativi della crisi e controllare i tassi di inflazione nell’economia. Motivato dagli eventi della recente crisi finanziaria del 2008, studio l’effetto dell’instabilit´a finanziaria sull’economia e l’impatto delle misure di unconventional monetary policy sulla micro struttura dei mercati. Il lavoro ´e diviso in due capitoli. Nel primo capitolo, studio gli effetti di uno shock di instabilit´a finanziaria sulle aspettative di consumo ed investimento usando gli ”annunci” a favore della stabilit´a della Banca Centrale Europea come variazione esogena. Usando dati trimestrali sui paesi Europei, trovo che uno shock di instabilit´a deprime le aspettative aggregate di investimento mentre gli effetti sui consumi non sono significativi. I risultati sono robusti a diversi schemi identificativi e metodologie di stima alternative. Infine, stimo la risposta dinamica di uno shock finanziario esogeno usando il metodo di “local projection” su un orizzonte temporale di 20 periodi. Nel secondo capitolo, studio gli effetti del Corporate Sector Purchases Program (CSPP) implementato dalla Banca Centrale Europea sui prezzi e sulla liquidit´a dei titoli obbligazionari emessi dalle societ´a Europee. Usando come stimatore la tecnica del difference-in-difference trovo che il CSPP ha significativamente ridotto i rendimenti e il bid-ask spread dei titoli acquistati. Inoltre, studio se gli effetti della politica monetaria sono cambiati durante il tempo di implementazione della manovra. Trovo che gli effetti del programma sui rendimenti e prezzi e si sono ridotti con il tempo mentre, gli effetti positivi sulla liquidit´a sono ancora presenti a distanza di nove mesi dall’inizio del programma. [a cura dell'Autore]

Monetary Policy and Economic Expectations

POLLIO, LUIGI
2019

Abstract

La letteratura economica ha, da tempo, riconosciuto come shock negativi al settore finanziario possono avere effetti significativi sull’economia reale. L’opportunit´a che il fenomeno di instabilit´a finanziatia abbia delle conseguenze macroeconomiche reali ´e denominato in letteratura “rischio sistemico” e il fallimento di Lehman Brothers e la recente crisi globale rappresentano evidenze recenti. Storicamente, le autorit´a di politica monetaria rispondono ad una crisi globale tagliando i tassi di interesse stimolando l’economia. Tuttavia, quanto i tassi nominali a breve termine raggiungono lo zero lower bound, la politica monetaria perde la possibilit´a di tagliare i tassi per controbilanciare gli effetti negativi della crisi e controllare i tassi di inflazione nell’economia. Motivato dagli eventi della recente crisi finanziaria del 2008, studio l’effetto dell’instabilit´a finanziaria sull’economia e l’impatto delle misure di unconventional monetary policy sulla micro struttura dei mercati. Il lavoro ´e diviso in due capitoli. Nel primo capitolo, studio gli effetti di uno shock di instabilit´a finanziaria sulle aspettative di consumo ed investimento usando gli ”annunci” a favore della stabilit´a della Banca Centrale Europea come variazione esogena. Usando dati trimestrali sui paesi Europei, trovo che uno shock di instabilit´a deprime le aspettative aggregate di investimento mentre gli effetti sui consumi non sono significativi. I risultati sono robusti a diversi schemi identificativi e metodologie di stima alternative. Infine, stimo la risposta dinamica di uno shock finanziario esogeno usando il metodo di “local projection” su un orizzonte temporale di 20 periodi. Nel secondo capitolo, studio gli effetti del Corporate Sector Purchases Program (CSPP) implementato dalla Banca Centrale Europea sui prezzi e sulla liquidit´a dei titoli obbligazionari emessi dalle societ´a Europee. Usando come stimatore la tecnica del difference-in-difference trovo che il CSPP ha significativamente ridotto i rendimenti e il bid-ask spread dei titoli acquistati. Inoltre, studio se gli effetti della politica monetaria sono cambiati durante il tempo di implementazione della manovra. Trovo che gli effetti del programma sui rendimenti e prezzi e si sono ridotti con il tempo mentre, gli effetti positivi sulla liquidit´a sono ancora presenti a distanza di nove mesi dall’inizio del programma. [a cura dell'Autore]
24-mag-2019
Inglese
Monetary policy
Liquidity
Economic expectations
Destefanis, Sergio
MENICHINI, Anna Maria Cristina
Università degli Studi di Salerno
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/311157
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNISA-311157