Numerose patologie richiedono trattamenti chirurgici che, nella maggior parte dei casi, si basano sull'esperienza del chirurgo con le ovvie limitazioni che ne conseguono sulla precisione del trattamento stesso. Sempre più spesso, le tecnologie CAD / CAS vengono utilizzate in chirurgia e diagnosi medica per migliorare le prestazioni e aiutare il chirurgo nel suo flusso di lavoro e rendere l’intervento più semplice, confidente e veloce, grazie anche ad una logica “custom made” Tale approccio è reso ancora più essenziale poichè ogni specifica struttura anatomica può presentare morfologie completamente differenti da paaziente a paziente, non potendo definire quindi un vero e proprio “normotipo chirurgico”. L'intero flusso del design personalizzato inizia chiaramente dalle indagini radiologiche CT o RMN La scelta dell'una o dell'altra tecnica di imaging non è arbitraria perché ciascuna delle tecniche radiologiche presenta limiti e peculiarità. Bisogna inoltre considerare l'invasività della tecnica radiologica adottata (a causa di possibili radiazioni ionizzanti) e il grado di risoluzione (accuratezza) che questa restituisce in uscita. L'output radiologico è quindi il primo passo per l'approccio di ricostruzione su misura, che avviene attraverso specifici software di segmentazione, progettati per modificare ed elaborare le immagini in formato DICOM, nel modo più appropriato e con l'aiuto di strumenti automatizzati. Tutti questi, prendere in considerazione l'intervento manuale di un operatore. ... [a cura dell'Autore]

La ricostruzione biofedele: valutazione della confidenza dimensionale e validazione in vitro e in vivo di dispositivi chirurgici custom made innovativi

CATALDO, EMILIO
2020

Abstract

Numerose patologie richiedono trattamenti chirurgici che, nella maggior parte dei casi, si basano sull'esperienza del chirurgo con le ovvie limitazioni che ne conseguono sulla precisione del trattamento stesso. Sempre più spesso, le tecnologie CAD / CAS vengono utilizzate in chirurgia e diagnosi medica per migliorare le prestazioni e aiutare il chirurgo nel suo flusso di lavoro e rendere l’intervento più semplice, confidente e veloce, grazie anche ad una logica “custom made” Tale approccio è reso ancora più essenziale poichè ogni specifica struttura anatomica può presentare morfologie completamente differenti da paaziente a paziente, non potendo definire quindi un vero e proprio “normotipo chirurgico”. L'intero flusso del design personalizzato inizia chiaramente dalle indagini radiologiche CT o RMN La scelta dell'una o dell'altra tecnica di imaging non è arbitraria perché ciascuna delle tecniche radiologiche presenta limiti e peculiarità. Bisogna inoltre considerare l'invasività della tecnica radiologica adottata (a causa di possibili radiazioni ionizzanti) e il grado di risoluzione (accuratezza) che questa restituisce in uscita. L'output radiologico è quindi il primo passo per l'approccio di ricostruzione su misura, che avviene attraverso specifici software di segmentazione, progettati per modificare ed elaborare le immagini in formato DICOM, nel modo più appropriato e con l'aiuto di strumenti automatizzati. Tutti questi, prendere in considerazione l'intervento manuale di un operatore. ... [a cura dell'Autore]
4-giu-2020
Italiano
Custom made
Biometric reconstruction
Medical device
Donsì, Francesco
CAPPETTI, Nicola
Università degli Studi di Salerno
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/311891
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNISA-311891