La tesi analizza gli effetti dell'incompletezza contrattuale sull'efficienza di una relazione d'agenzia caratterizzata da selezione avversa ed azzardo morale quando l'agente opera in un mercato (imperfettamente) concorrenziale. La prima parte della ricerca offre una breve panoramica della letteratura esistente in materia di contratti incompleti al fine di mostrare le differenti prospettive di analisi che si sono alternate nel corso degli anni. Sebbene inizialmente l'incompletezza fosse vista come un elemento negativo, che limita in maniera determinante l'efficienza delle transazioni economiche, approcci più recenti hanno evidenziato altri effetti derivanti dal ricorso a contratti non contingenti, riconoscendo la valenza strategica di tale caratteristica. La seconda parte della tesi utilizza gli strumenti classici della teoria degli incentivi per isolare le condizioni in presenza delle quali il ricorso ad un contratto incompleto garantisce un miglioramento dell'efficienza della transazione. In particolare, i due modelli considerati dimostrano che la rinuncia ad uno o più strumenti di controllo del proprio partner permette al principale di limitare gli effetti negativi derivanti dalla distribuzione asimmetrica dell'informazione e di ottenere un miglior profitto atteso, grazie al corretto sfruttamento del gioco concorrenziale che si sviluppa sul mercato a valle. [a cura dell'Autore]
Un'analisi dell'incompletezza contrattuale in presenza di mercati concorrenziali
SICOLI, MARTA
2012
Abstract
La tesi analizza gli effetti dell'incompletezza contrattuale sull'efficienza di una relazione d'agenzia caratterizzata da selezione avversa ed azzardo morale quando l'agente opera in un mercato (imperfettamente) concorrenziale. La prima parte della ricerca offre una breve panoramica della letteratura esistente in materia di contratti incompleti al fine di mostrare le differenti prospettive di analisi che si sono alternate nel corso degli anni. Sebbene inizialmente l'incompletezza fosse vista come un elemento negativo, che limita in maniera determinante l'efficienza delle transazioni economiche, approcci più recenti hanno evidenziato altri effetti derivanti dal ricorso a contratti non contingenti, riconoscendo la valenza strategica di tale caratteristica. La seconda parte della tesi utilizza gli strumenti classici della teoria degli incentivi per isolare le condizioni in presenza delle quali il ricorso ad un contratto incompleto garantisce un miglioramento dell'efficienza della transazione. In particolare, i due modelli considerati dimostrano che la rinuncia ad uno o più strumenti di controllo del proprio partner permette al principale di limitare gli effetti negativi derivanti dalla distribuzione asimmetrica dell'informazione e di ottenere un miglior profitto atteso, grazie al corretto sfruttamento del gioco concorrenziale che si sviluppa sul mercato a valle. [a cura dell'Autore]| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/312139
URN:NBN:IT:UNISA-312139