La pintura italiana en las colecciones del conde de Monterrey. Dispersión y fortuna del siglo XVII al siglo XX, è uno studio sui viceré di Napoli come veicoli di diffusione dell'arte italiana in Spagna attraverso un esame approfondito di aspetti come le influenze ricevute nella creazione delle loro collezioni, la funzione delle opere d'arte una volta trasferite a Madrid, i modi in cui la collezione fu dispersa e, infine, la fortuna delle opere di maggior impatto. Dalla pubblicazione degli inventari dei dipinti del 6° conte di Monterrey da parte del professor Pérez Sánchez nel 1977, non c'era stato alcuno studio approfondito su di essi, ma piuttosto apparivano come soggetto collaterale a studi di natura diversa. Questa tesi apporta una serie di contributi alla nostra conoscenza del collezionismo e della diffusione dell'arte italiana, i più notevoli dei quali sono i seguenti: l'influenza del collezionista Gaspar Roomer sulla collezione di Monterrey, la correzione di un errore storiografico che collocava i quadri pubblicati in una casa diversa da quella in cui erano effettivamente ospitati, con la conseguente localizzazione e ricostruzione virtuale della residenza che li conteneva, una prima organizzazione dei quadri per autore, genere e tema, Infine, presentiamo Giovanni Lanfranco come il grande contributo del conte, sia a Napoli che in Spagna, le cui commissioni avranno un impatto sulla critica e attraverso la diffusione dei modelli. [a cura dell'Autore]

La pintura italiana en las colecciones del VI conde de Monterrey: dispersión y fortuna, del siglo XVII al siglo XX

Beatriz, Calvo Bartolomé
2021

Abstract

La pintura italiana en las colecciones del conde de Monterrey. Dispersión y fortuna del siglo XVII al siglo XX, è uno studio sui viceré di Napoli come veicoli di diffusione dell'arte italiana in Spagna attraverso un esame approfondito di aspetti come le influenze ricevute nella creazione delle loro collezioni, la funzione delle opere d'arte una volta trasferite a Madrid, i modi in cui la collezione fu dispersa e, infine, la fortuna delle opere di maggior impatto. Dalla pubblicazione degli inventari dei dipinti del 6° conte di Monterrey da parte del professor Pérez Sánchez nel 1977, non c'era stato alcuno studio approfondito su di essi, ma piuttosto apparivano come soggetto collaterale a studi di natura diversa. Questa tesi apporta una serie di contributi alla nostra conoscenza del collezionismo e della diffusione dell'arte italiana, i più notevoli dei quali sono i seguenti: l'influenza del collezionista Gaspar Roomer sulla collezione di Monterrey, la correzione di un errore storiografico che collocava i quadri pubblicati in una casa diversa da quella in cui erano effettivamente ospitati, con la conseguente localizzazione e ricostruzione virtuale della residenza che li conteneva, una prima organizzazione dei quadri per autore, genere e tema, Infine, presentiamo Giovanni Lanfranco come il grande contributo del conte, sia a Napoli che in Spagna, le cui commissioni avranno un impatto sulla critica e attraverso la diffusione dei modelli. [a cura dell'Autore]
6-ott-2021
Spagnolo
Pittura
Collezione Monterrey
Trotta, Antonella
ZULIANI, Stefania
Università degli Studi di Salerno
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/312442
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNISA-312442