Questa tesi si pone come una ricostruzione dettagliata dell’intervento militare in Spagna da parte del regime fascista, realizzando un approccio originale all’argomento: <<Infatti, più che una narrazione degli avvenimenti occorsi sul campo, ricostruisce il racconto che fu la guerra civile spagnola per la popolazione italiana. Tale racconto si determina attraverso una precisa e personale scelta: la volontà di seguire cronologicamente gli eventi, senza dunque perderli di vista, né perderne di vista i legami, ma concentrandosi in particolar modo sulla modalità di comunicazione degli stessi. Gli eventi dunque, indipendentemente dalla “realtà” dei fatti, assumono un preciso aspetto attraverso i diversi canali della propaganda, facendosi comunque “realtà” agli occhi della popolazione>>. La tesi ricostruisce il clima creato dal regime sulla guerra civile spagnola, attraverso le più disparate fonti, dai quotidiani alle riviste illustrate, sino ad arrivare all’enorme mole di cinegiornali e documentari prodotti dall’Istituto Luce: <<Battaglie navali. Violenza su donne indifese. Preti umiliati da una popolazione inferocita. Donne disperate nei cunicoli dell’Alcazar assediato. Scontri a fuoco tra le strade di città ridotte in rovina. Violenze su uomini soli ed indifesi. Camion pieni di viveri per uomini e donne ridotti alla fame. Palazzi sventrati. Bombe che esplodono durante una funzione religiosa. Spettacolari duelli nei cieli. Legionari che avanzano dinanzi al nemico impaurito. Legionari all’arma bianca. Legionari a cavallo. Italiani impavidi che combattono. Italiani disposti a morire dinanzi ad una pistola pronta a far fuoco. Uomini contro macchine. Cavalli contro carri armati. Italiani nella neve. Italiani accolti da eroi. Donne derise perchè combattenti. Un cimitero di impiccati in un bosco. Sacerdoti martiri che perdonano i propri aguzzini. Un repubblicano che cerca Dio nel momento della morte. E ancora legionari che avanzano. Legionari che tornano in Italia. Legionari che muoiono in gesta eroiche. Le truppe che entrano in città, accolte da una popolazione sollevata e festosa. A seguire l’attenzione e la perseveranza con cui la guerra civile spagnola è stata trasmessa alla popolazione italiana non restano dubbi di sorta: essa fu una lunga carrellata di temi e di immagini, ripetuti e reinterpretati in tutte le loro sfaccettature, ed in grado di cristallizzarsi nella psicologia della massa che ne fu destinataria>>. [a cura dell'Autore]
Il fascismo e la guerra civile spagnola. Propaganda e comunicazione
NOTARI, RICCARDO
2011
Abstract
Questa tesi si pone come una ricostruzione dettagliata dell’intervento militare in Spagna da parte del regime fascista, realizzando un approccio originale all’argomento: <| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/312450
URN:NBN:IT:UNISA-312450