Questo lavoro si configura come un’indagine teorico-empirica sulle competenze digitali dei docenti della scuola secondaria di secondo grado, esplorata non come insieme di abilità tecniche misurabili, ma come dimensione emergente e situata dell’identità professionale. La trasformazione digitale, infatti, non si riduce alla sola adozione di strumenti, ma richiede un ripensamento profondo dei modi in cui gli insegnanti progettano, valutano e attribuiscono significato alle proprie pratiche educative. In contrasto con gli approcci valutativi tradizionali, spesso centrati su logiche standardizzate, questa ricerca propone un modello di autovalutazione generativa, costruito attraverso l’integrazione tra Theory-Based Evaluation e Positive Thinking Evaluation. Tale modello consente non solo di rilevare i livelli di competenza digitale dei docenti, ma anche di far emergere le condizioni, gli apprendimenti inattesi e i processi riflessivi che ne sostengono lo sviluppo professionale. L’analisi delle pratiche didattiche permette di interpretare la competenza digitale come una configurazione articolata lungo più dimensioni interconnesse – consapevolezza digitale, pratiche di insegnamento, formazione e sviluppo professionale, collaborazione digitale e cittadinanza digitale. L’attivazione di queste dimensioni non segue traiettorie lineari, ma dipende da fattori quali la cultura organizzativa, le risorse disponibili e il tipo di supporto formativo offerto nei contesti scolastici. In particolare, i casi positivi emersi si rivelano leve cruciali per l’innovazione didattica e la crescita professionale, anche in contesti complessi. I risultati confermano che la valutazione, quando concepita come pratica generativa aperta alla scoperta, può costituire uno strumento strategico di empowerment professionale. In questa prospettiva, la scuola digitale non è definita dalla sola adozione di tecnologie, ma dalla capacità dei docenti di progettare, riflettere e apprendere dall’esperienza, attivando consapevolezza critica e potenziale trasformativo.

L’impatto della digitalizzazione sul contesto scolastico: il ruolo dell’autovalutazione nella scuola

MASTROLIA, ALFONSINA
2026

Abstract

Questo lavoro si configura come un’indagine teorico-empirica sulle competenze digitali dei docenti della scuola secondaria di secondo grado, esplorata non come insieme di abilità tecniche misurabili, ma come dimensione emergente e situata dell’identità professionale. La trasformazione digitale, infatti, non si riduce alla sola adozione di strumenti, ma richiede un ripensamento profondo dei modi in cui gli insegnanti progettano, valutano e attribuiscono significato alle proprie pratiche educative. In contrasto con gli approcci valutativi tradizionali, spesso centrati su logiche standardizzate, questa ricerca propone un modello di autovalutazione generativa, costruito attraverso l’integrazione tra Theory-Based Evaluation e Positive Thinking Evaluation. Tale modello consente non solo di rilevare i livelli di competenza digitale dei docenti, ma anche di far emergere le condizioni, gli apprendimenti inattesi e i processi riflessivi che ne sostengono lo sviluppo professionale. L’analisi delle pratiche didattiche permette di interpretare la competenza digitale come una configurazione articolata lungo più dimensioni interconnesse – consapevolezza digitale, pratiche di insegnamento, formazione e sviluppo professionale, collaborazione digitale e cittadinanza digitale. L’attivazione di queste dimensioni non segue traiettorie lineari, ma dipende da fattori quali la cultura organizzativa, le risorse disponibili e il tipo di supporto formativo offerto nei contesti scolastici. In particolare, i casi positivi emersi si rivelano leve cruciali per l’innovazione didattica e la crescita professionale, anche in contesti complessi. I risultati confermano che la valutazione, quando concepita come pratica generativa aperta alla scoperta, può costituire uno strumento strategico di empowerment professionale. In questa prospettiva, la scuola digitale non è definita dalla sola adozione di tecnologie, ma dalla capacità dei docenti di progettare, riflettere e apprendere dall’esperienza, attivando consapevolezza critica e potenziale trasformativo.
9-gen-2026
Italiano
LO PRESTI, Veronica
FASANELLA, Antonio
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
308
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/354127
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-354127