Introduzione: La laringectomia totale rappresenta il trattamento d’elezione per le forme avanzate di carcinoma laringeo, ma comporta profonde alterazioni del sistema respiratorio dovute alla perdita delle funzioni fisiologiche delle vie aeree superiori. In tale contesto, complicanze respiratorie croniche, spesso di tipo ostruttivo, risultano frequenti ma di difficile inquadramento diagnostico. Scopo del presente studio è stato valutare l’applicabilità della tecnica di oscillazione forzata (FOT) come metodo innovativo, non invasivo e di semplice esecuzione, per l’analisi della funzionalità respiratoria nei pazienti sottoposti a laringectomia totale, al fine di identificare precocemente segni di broncopneumopatia ostruttiva (BPCO). Materiali e Metodi: Sono stati arruolati 60 pazienti presso il Dipartimento di Organi di Senso del Policlinico Umberto I – Università “Sapienza” di Roma; di questi, 32 hanno soddisfatto i criteri di inclusione. Ogni soggetto è stato sottoposto a visita ORL, tracheoscopia e test di oscillometria respiratoria mediante dispositivo Resmon ProFull Restech, adattato al tracheostoma tramite un connettore stampato in 3D. Sono stati analizzati i valori di resistenza inspiratoria (Rinsp) a 5, 11 e 19 Hz e correlate le variabili cliniche con i risultati oscillometrici. Risultati: L’analisi statistica ha evidenziato una correlazione positiva tra le Rinsp e l’età, il BMI e il tempo trascorso dalla laringectomia, mentre è risultata una correlazione negativa significativa tra le Rinsp e il tempo di utilizzo dei filtri HME (Heat and Moisture Exchanger). In particolare, i pazienti che utilizzavano prevalentemente il filtro HME “Home”, ad alto potere umidificante, hanno mostrato resistenze inspiratorie inferiori rispetto a quelli che impiegavano il filtro “Go”, confermando il ruolo protettivo della corretta gestione tracheostomale. Discussione e Conclusioni: I risultati suggeriscono che le alterazioni respiratorie nei pazienti laringectomizzati derivino da un progressivo rimodellamento cito-architetturale delle vie aeree dovuto all’immissione di aria non condizionata, fenomeno mitigabile mediante un uso continuativo di dispositivi HME adeguati. Lo studio dimostra come l’oscillometria rappresenti una metodica promettente per la diagnosi precoce e il monitoraggio della broncopneumopatia ostruttiva post-laringectomia, ponendo le basi per future linee guida nella gestione respiratoria di questa complessa popolazione di pazienti.
Forced Oscillation Technique: un approccio innovativo per la diagnosi e prevenzione della broncopneumopatia ostruttiva nei pazienti sottoposti a laringectomia totale
GILARDI, ANTONIO
2026
Abstract
Introduzione: La laringectomia totale rappresenta il trattamento d’elezione per le forme avanzate di carcinoma laringeo, ma comporta profonde alterazioni del sistema respiratorio dovute alla perdita delle funzioni fisiologiche delle vie aeree superiori. In tale contesto, complicanze respiratorie croniche, spesso di tipo ostruttivo, risultano frequenti ma di difficile inquadramento diagnostico. Scopo del presente studio è stato valutare l’applicabilità della tecnica di oscillazione forzata (FOT) come metodo innovativo, non invasivo e di semplice esecuzione, per l’analisi della funzionalità respiratoria nei pazienti sottoposti a laringectomia totale, al fine di identificare precocemente segni di broncopneumopatia ostruttiva (BPCO). Materiali e Metodi: Sono stati arruolati 60 pazienti presso il Dipartimento di Organi di Senso del Policlinico Umberto I – Università “Sapienza” di Roma; di questi, 32 hanno soddisfatto i criteri di inclusione. Ogni soggetto è stato sottoposto a visita ORL, tracheoscopia e test di oscillometria respiratoria mediante dispositivo Resmon ProFull Restech, adattato al tracheostoma tramite un connettore stampato in 3D. Sono stati analizzati i valori di resistenza inspiratoria (Rinsp) a 5, 11 e 19 Hz e correlate le variabili cliniche con i risultati oscillometrici. Risultati: L’analisi statistica ha evidenziato una correlazione positiva tra le Rinsp e l’età, il BMI e il tempo trascorso dalla laringectomia, mentre è risultata una correlazione negativa significativa tra le Rinsp e il tempo di utilizzo dei filtri HME (Heat and Moisture Exchanger). In particolare, i pazienti che utilizzavano prevalentemente il filtro HME “Home”, ad alto potere umidificante, hanno mostrato resistenze inspiratorie inferiori rispetto a quelli che impiegavano il filtro “Go”, confermando il ruolo protettivo della corretta gestione tracheostomale. Discussione e Conclusioni: I risultati suggeriscono che le alterazioni respiratorie nei pazienti laringectomizzati derivino da un progressivo rimodellamento cito-architetturale delle vie aeree dovuto all’immissione di aria non condizionata, fenomeno mitigabile mediante un uso continuativo di dispositivi HME adeguati. Lo studio dimostra come l’oscillometria rappresenti una metodica promettente per la diagnosi precoce e il monitoraggio della broncopneumopatia ostruttiva post-laringectomia, ponendo le basi per future linee guida nella gestione respiratoria di questa complessa popolazione di pazienti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/354489
URN:NBN:IT:UNIROMA1-354489