Background I tumori neuroendocrini polmonari (NEN) comprendono un ampio spettro istologico che va dai carcinoidi tipici e atipici ben differenziati ai carcinomi neuroendocrini scarsamente differenziati a grandi cellule (LCNEC) e a piccole cellule (SCLC). La resezione chirurgica rappresenta il trattamento di scelta nelle fasi precoci di malattia; tuttavia, mancano ancora biomarcatori prognostici affidabili. Metodi È stato condotto uno studio retrospettivo su 59 pazienti sottoposti a resezione polmonare con intento curativo per NEN tra il 2007 e il 2025. Sono stati analizzati dati clinici, chirurgici, istopatologici e immunoistochimici, inclusi Ki-67, INSM1, RB1, p53, DLL3 e PD-L1. La sopravvivenza è stata valutata mediante analisi di Kaplan–Meier e modelli di regressione di Cox proporzionale ai rischi, secondo la classificazione TNM IASLC 9ª edizione. Risultati L’età mediana dei pazienti era di 68 anni; il 61% erano uomini. La distribuzione istologica è risultata: carcinoide tipico 32%, carcinoide atipico 19%, LCNEC 29%, SCLC 17%, altri 3%. L’indice di proliferazione Ki-67 mediano era del 45% (IQR 18–78). La perdita di espressione di RB1 e l’alterazione di p53 sono state osservate rispettivamente nel 64% e nel 61% dei carcinomi neuroendocrini (NEC). Con un follow-up mediano di 48 mesi, il 27,9% dei pazienti ha sviluppato recidiva e il 33,9% è deceduto. La sopravvivenza globale (OS) e la sopravvivenza libera da malattia (DFS) a 5 anni sono risultate rispettivamente del 59,8% e del 55,1%. All’analisi multivariata, i fattori prognostici indipendenti associati a prognosi sfavorevole per OS sono risultati: sottotipo istologico (NEC vs carcinoide; HR 3,74, p = 0,002), coinvolgimento linfonodale (HR 2,68, p = 0,012), Ki-67 ≥50% (HR 2,51, p = 0,019) e resezione non radicale (HR 1,89, p = 0,041). Conclusioni I tumori neuroendocrini polmonari presentano un’elevata eterogeneità biologica e prognostica. Il grado istologico, lo stato linfonodale, l’indice proliferativo e le alterazioni di RB1/p53 rappresentano predittori indipendenti di esito dopo resezione chirurgica. Le indagini molecolari in corso, comprendenti analisi di next-generation sequencing (NGS) e valutazione di PD-L1, potranno migliorare la stratificazione biologica e identificare potenziali target terapeutici nei NEC ad alto grado.

Neoplasie neuroendocrine polmonari resecate: analisi clinicopatologica, immunoistochimica e prognostica in una coorte monocentrica

AMORE, DAVIDE
2026

Abstract

Background I tumori neuroendocrini polmonari (NEN) comprendono un ampio spettro istologico che va dai carcinoidi tipici e atipici ben differenziati ai carcinomi neuroendocrini scarsamente differenziati a grandi cellule (LCNEC) e a piccole cellule (SCLC). La resezione chirurgica rappresenta il trattamento di scelta nelle fasi precoci di malattia; tuttavia, mancano ancora biomarcatori prognostici affidabili. Metodi È stato condotto uno studio retrospettivo su 59 pazienti sottoposti a resezione polmonare con intento curativo per NEN tra il 2007 e il 2025. Sono stati analizzati dati clinici, chirurgici, istopatologici e immunoistochimici, inclusi Ki-67, INSM1, RB1, p53, DLL3 e PD-L1. La sopravvivenza è stata valutata mediante analisi di Kaplan–Meier e modelli di regressione di Cox proporzionale ai rischi, secondo la classificazione TNM IASLC 9ª edizione. Risultati L’età mediana dei pazienti era di 68 anni; il 61% erano uomini. La distribuzione istologica è risultata: carcinoide tipico 32%, carcinoide atipico 19%, LCNEC 29%, SCLC 17%, altri 3%. L’indice di proliferazione Ki-67 mediano era del 45% (IQR 18–78). La perdita di espressione di RB1 e l’alterazione di p53 sono state osservate rispettivamente nel 64% e nel 61% dei carcinomi neuroendocrini (NEC). Con un follow-up mediano di 48 mesi, il 27,9% dei pazienti ha sviluppato recidiva e il 33,9% è deceduto. La sopravvivenza globale (OS) e la sopravvivenza libera da malattia (DFS) a 5 anni sono risultate rispettivamente del 59,8% e del 55,1%. All’analisi multivariata, i fattori prognostici indipendenti associati a prognosi sfavorevole per OS sono risultati: sottotipo istologico (NEC vs carcinoide; HR 3,74, p = 0,002), coinvolgimento linfonodale (HR 2,68, p = 0,012), Ki-67 ≥50% (HR 2,51, p = 0,019) e resezione non radicale (HR 1,89, p = 0,041). Conclusioni I tumori neuroendocrini polmonari presentano un’elevata eterogeneità biologica e prognostica. Il grado istologico, lo stato linfonodale, l’indice proliferativo e le alterazioni di RB1/p53 rappresentano predittori indipendenti di esito dopo resezione chirurgica. Le indagini molecolari in corso, comprendenti analisi di next-generation sequencing (NGS) e valutazione di PD-L1, potranno migliorare la stratificazione biologica e identificare potenziali target terapeutici nei NEC ad alto grado.
20-gen-2026
Italiano
DISO, DANIELE
PIGNATELLI, Pasquale
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/354807
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-354807