Scopo Riportare l'esperienza retrospettiva multicentrica sulla segmentectomia termica percutanea (trattamento combinato single step in occlusione di flusso di ablazione a microonde seguita da chemioembolizzazione con microparticelle) in pazienti con neoplasie epatiche > 3 cm, concentrandosi sui risultati oncologici a lungo termine e sui fattori predittivi di mantenimento della risposta completa della lesione al trattamento. Materiali e metodi Sono stati inclusi nello studio tutti i pazienti trattati con segmentectomia termica percutanea per tumori epatici > 3 cm in cinque centri ad alto volume. Sono state analizzate le variabili anagrafiche, il follow-up clinico e radiologico. I risultati oncologici sono stati valutati con TC o RM con mezzo di contrasto in accordo con i criteri m-RECIST (HCC) e RECIST v1.1 (metastasi e colangiocarcinoma intraepatico) a 1 mese, a 3-6 mesi e poi a intervalli regolari di 6 mesi. Per identificare le variabili predittive associate al mancato raggiungimento o alla perdita della risposta completa, sono stati costruiti due modelli di regressione logistica multivariata a effetti misti. E’ stata rappresentata la risposta oncologica solo dei pazienti che hanno raggiunto il time-point dei 12-18 mesi. Risultati Sono stati trattati 71 pazienti con tumori di dimensioni superiori a 3 cm. Di questi 33 hanno raggiunto il time-point dei 12-18 mesi. Nell’82% dei casi il tumore epatico trattato rappresentava un tumore primitivo, mentre nel 18% un secondario; le dimensioni medie erano 4.5 cm. La risposta completa e la risposta parziale della lesione sono state rispettivamente del 81.1% e 18.2% a un mese; al time-point dei 6-12 mesi del 90.9% e del 9.1%. Solo la dimensione >5 cm risulta essere correlata ad un rischio di residuo di malattia al primo follow-up (p=0.032), mentre la variabile “metastasi” è l’unica predittiva di recidiva nei pazienti con follow-up di almeno 12 mesi (p=0.034). Conclusione La segmentectomia termica percutanea ottiene risultati oncologici promettenti nei pazienti con tumori >3 cm e le dimensioni superiori a 5 cm sono l’unico fattore di rischio associato al fallimento della risposta completa a un mese mentre il trattamento di metastasi è risultato essere l’unico associato a una recidiva di malattia.
Studio multicentrico sulla sicurezza e l’efficacia oncologica a lungo termine della segmentectomia termica percutanea (trattamento combinato single step in occlusione di flusso di ablazione a microonde seguita da chemioembolizzazione con microparticelle) nel trattamento di tumori epatici di dimensioni superiori a 3 cm
ROCCO, BIANCA
2026
Abstract
Scopo Riportare l'esperienza retrospettiva multicentrica sulla segmentectomia termica percutanea (trattamento combinato single step in occlusione di flusso di ablazione a microonde seguita da chemioembolizzazione con microparticelle) in pazienti con neoplasie epatiche > 3 cm, concentrandosi sui risultati oncologici a lungo termine e sui fattori predittivi di mantenimento della risposta completa della lesione al trattamento. Materiali e metodi Sono stati inclusi nello studio tutti i pazienti trattati con segmentectomia termica percutanea per tumori epatici > 3 cm in cinque centri ad alto volume. Sono state analizzate le variabili anagrafiche, il follow-up clinico e radiologico. I risultati oncologici sono stati valutati con TC o RM con mezzo di contrasto in accordo con i criteri m-RECIST (HCC) e RECIST v1.1 (metastasi e colangiocarcinoma intraepatico) a 1 mese, a 3-6 mesi e poi a intervalli regolari di 6 mesi. Per identificare le variabili predittive associate al mancato raggiungimento o alla perdita della risposta completa, sono stati costruiti due modelli di regressione logistica multivariata a effetti misti. E’ stata rappresentata la risposta oncologica solo dei pazienti che hanno raggiunto il time-point dei 12-18 mesi. Risultati Sono stati trattati 71 pazienti con tumori di dimensioni superiori a 3 cm. Di questi 33 hanno raggiunto il time-point dei 12-18 mesi. Nell’82% dei casi il tumore epatico trattato rappresentava un tumore primitivo, mentre nel 18% un secondario; le dimensioni medie erano 4.5 cm. La risposta completa e la risposta parziale della lesione sono state rispettivamente del 81.1% e 18.2% a un mese; al time-point dei 6-12 mesi del 90.9% e del 9.1%. Solo la dimensione >5 cm risulta essere correlata ad un rischio di residuo di malattia al primo follow-up (p=0.032), mentre la variabile “metastasi” è l’unica predittiva di recidiva nei pazienti con follow-up di almeno 12 mesi (p=0.034). Conclusione La segmentectomia termica percutanea ottiene risultati oncologici promettenti nei pazienti con tumori >3 cm e le dimensioni superiori a 5 cm sono l’unico fattore di rischio associato al fallimento della risposta completa a un mese mentre il trattamento di metastasi è risultato essere l’unico associato a una recidiva di malattia.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/355415
URN:NBN:IT:UNIROMA1-355415