The dissertation reconstructs the history and production network of Casa Ricordi, Italy’s leading music publisher between the nineteenth and twentieth centuries, with a focus on the interwar period. It is based on the analysis and digital mapping of the company’s copy-letter books preserved at the Archivio Storico Ricordi, covering the management of Renzo Valcarenghi and Carlo Clausetti (1919–1940). These archival sources allow to examine the publisher’s day-to-day communication and its interactions with a wide range of artistic, economic, and political actors from a close, process-oriented perspective. Adopting a micro-historical approach, the dissertation explores the transformations of music publishing in the early twentieth century through four case studies, presented as “stories” unfolding along the chronological thread of the epistolary exchange. These include: the 1923 lawsuit between Giacomo Puccini and Casa Ricordi following the unauthorized publication in the United States of fox-trots based on themes from "Tosca" and "Madama Butterfly"; the production in 1930–31 of "La Wally" (Cines-Pittaluga), the first sound film with an operatic subject, and the complex relations with the contemporary film industry; the growth of the South American music market and the expansion of the Italian industry through the opening of Ricordi’s Buenos Aires branch in 1924; and the reconfiguration of the operatic ecosystem in response to the international sanctions imposed on Fascist Italy in 1935. The dissertation opens with a theoretical and analytical framework that reads Casa Ricordi’s history through relational sociological approaches, particularly actor-network theory and mediation theory, providing the conceptual lens through which the four stories are interpreted.

La tesi ricostruisce la storia e la rete produttiva di Casa Ricordi, principale editore musicale italiano tra Otto e Novecento, nel periodo compreso tra le due guerre mondiali. L’indagine si basa sullo studio e la mappatura digitale del fondo dei copialettere aziendali dell’Archivio Storico Ricordi, relativo alla gerenza di Renzo Valcarenghi e Carlo Clausetti (1919–1940), che consente di osservare da una prospettiva ravvicinata la comunicazione quotidiana dell’editore e le interazioni con una pluralità di attori artistici, economici e politici. Adottando un metodo di narrazione microstorica, la tesi analizza le trasformazioni dell’editoria musicale nel primo Novecento attraverso quattro casi di studio, organizzati in “storie” costruite lungo il filo cronologico della corrispondenza epistolare. Queste approfondiscono: la causa tra Giacomo Puccini e Casa Ricordi del 1923 originata dalla pubblicazione non autorizzata negli Stati Uniti di fox-trot sui temi di "Tosca" e "Madama Butterfly"; la produzione nel 1930–31 del primo film sonoro a soggetto operistico, "La Wally" della Cines-Pittaluga, e i complessi rapporti con la coeva industria cinematografica; l’espansione del mercato musicale sudamericano e la penetrazione del comparto produttivo italiano attraverso l’apertura della succursale di Buenos Aires nel 1924; infine, l’evoluzione dell’ecosistema operistico sullo sfondo delle sanzioni internazionali all’Italia fascista del 1935. Ad aprire la tesi è posto uno “sfondo” teorico-analitico che rilegge la storia di Casa Ricordi alla luce di teorie sociologiche relazionali, in particolare actor-network theory e teoria della mediazione, fornendo il quadro concettuale entro cui si collocano le quattro storie.

MUSICA, INDUSTRIA E POLITICA NELLA RETE PRODUTTIVA DI CASA RICORDI (1919¿1940)

GALLIANO, NICCOLO'
2026

Abstract

The dissertation reconstructs the history and production network of Casa Ricordi, Italy’s leading music publisher between the nineteenth and twentieth centuries, with a focus on the interwar period. It is based on the analysis and digital mapping of the company’s copy-letter books preserved at the Archivio Storico Ricordi, covering the management of Renzo Valcarenghi and Carlo Clausetti (1919–1940). These archival sources allow to examine the publisher’s day-to-day communication and its interactions with a wide range of artistic, economic, and political actors from a close, process-oriented perspective. Adopting a micro-historical approach, the dissertation explores the transformations of music publishing in the early twentieth century through four case studies, presented as “stories” unfolding along the chronological thread of the epistolary exchange. These include: the 1923 lawsuit between Giacomo Puccini and Casa Ricordi following the unauthorized publication in the United States of fox-trots based on themes from "Tosca" and "Madama Butterfly"; the production in 1930–31 of "La Wally" (Cines-Pittaluga), the first sound film with an operatic subject, and the complex relations with the contemporary film industry; the growth of the South American music market and the expansion of the Italian industry through the opening of Ricordi’s Buenos Aires branch in 1924; and the reconfiguration of the operatic ecosystem in response to the international sanctions imposed on Fascist Italy in 1935. The dissertation opens with a theoretical and analytical framework that reads Casa Ricordi’s history through relational sociological approaches, particularly actor-network theory and mediation theory, providing the conceptual lens through which the four stories are interpreted.
3-feb-2026
Italiano
La tesi ricostruisce la storia e la rete produttiva di Casa Ricordi, principale editore musicale italiano tra Otto e Novecento, nel periodo compreso tra le due guerre mondiali. L’indagine si basa sullo studio e la mappatura digitale del fondo dei copialettere aziendali dell’Archivio Storico Ricordi, relativo alla gerenza di Renzo Valcarenghi e Carlo Clausetti (1919–1940), che consente di osservare da una prospettiva ravvicinata la comunicazione quotidiana dell’editore e le interazioni con una pluralità di attori artistici, economici e politici. Adottando un metodo di narrazione microstorica, la tesi analizza le trasformazioni dell’editoria musicale nel primo Novecento attraverso quattro casi di studio, organizzati in “storie” costruite lungo il filo cronologico della corrispondenza epistolare. Queste approfondiscono: la causa tra Giacomo Puccini e Casa Ricordi del 1923 originata dalla pubblicazione non autorizzata negli Stati Uniti di fox-trot sui temi di "Tosca" e "Madama Butterfly"; la produzione nel 1930–31 del primo film sonoro a soggetto operistico, "La Wally" della Cines-Pittaluga, e i complessi rapporti con la coeva industria cinematografica; l’espansione del mercato musicale sudamericano e la penetrazione del comparto produttivo italiano attraverso l’apertura della succursale di Buenos Aires nel 1924; infine, l’evoluzione dell’ecosistema operistico sullo sfondo delle sanzioni internazionali all’Italia fascista del 1935. Ad aprire la tesi è posto uno “sfondo” teorico-analitico che rilegge la storia di Casa Ricordi alla luce di teorie sociologiche relazionali, in particolare actor-network theory e teoria della mediazione, fornendo il quadro concettuale entro cui si collocano le quattro storie.
SALA, EMILIO
FARAGUNA, MICHELE
Università degli Studi di Milano
Milano
445
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
phd_unimi_R13696.pdf

embargo fino al 13/07/2027

Licenza: Creative Commons
Dimensione 8.38 MB
Formato Adobe PDF
8.38 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/356295
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMI-356295