The thesis presents the complete annotated edition of «Figaro», the weekly periodical co-edited by Arrigo Boito and Emilio Praga in Milan during the first quarter of 1864. This undertaking, rare even within the field of periodical studies, is motivated by an interpretation of the journal as an ‘organism’ composed of elements in close dialogue with one another, and is further justified by the prominence of its contributors, members of the first Milanese group of the so-called ‘Scapigliati’. The Introduction identifies the main features of the periodical (its ‘Programme’, the generative potential of the concept of Carnival, French influence and the problem of ‘realism’, etc.) and situates it within the contemporary publishing context, particularly in Milan, highlighting figures such as Leone Fortis, Emilio Treves, Filippo Filippi, Cletto Arrighi, Marco Marcelliano Marcello, and related journals («Il pungolo», «Il lombardo», «Il museo di famiglia», «La perseveranza», «La cronaca grigia», «Il trovatore», etc.). After several illustrative case studies, the work includes sections devoted to individual contributors (in addition to possible anonymous authors, Bernardino Zendrini, Paolo Ferrari, and Camillo Boito), with particular emphasis on the significance of «Figaro» for the figure of Arrigo Boito; a set of final remarks concludes the first part of the thesis. The Philological Note accounts for the editorial choices adopted and discusses the main textual issues, together with the interventions undertaken. The Text itself, arranged by articles and paragraphs while preserving the original layout, is accompanied by a detailed Commentary aimed at elucidating the wording and resolving its references, especially historical and literary, artistic, and musical ones. The thesis is completed by an analytical Index of the names and works mentioned in the Text.

Il lavoro di tesi offre l’edizione integrale del «Figaro», il settimanale condiretto da Arrigo Boito ed Emilio Praga a Milano nel primo trimestre del 1864. L’operazione rara, anche nel campo dei periodical studies, trova ragione nella lettura del foglio quale ‘organismo’ di elementi in stretto dialogo tra loro ed è incoraggiata dalla portata dei contributori, esponenti del primo nucleo milanese dei cosiddetti ‘Scapigliati’. L’Introduzione rileva gli aspetti principali del periodico (il suo Programma, la produttività del concetto di Carnevale, l’influenza francese e il problema del realismo ecc.) e il suo collocamento nel contesto pubblicistico coevo, soprattutto milanese, con il risalto di personalità quali Leone Fortis, Emilio Treves, Filippo Filippi, Cletto Arrighi, Marco Marcelliano Marcello e correlate riviste («Il pungolo», «Il lombardo», «Il museo di famiglia», «La perseveranza», «La cronaca grigia», «Il trovatore» ecc.); dopo alcuni affondi esemplificativi, trovano spazio sezioni dedicate ai singoli contributori (oltre ai possibili anonimi, Bernardino Zendrini, Paolo Ferrari, Camillo Boito) ed è messa a fuoco particolarmente la rilevanza del «Figaro» per la figura di Arrigo Boito; in coda, si propongono alcune conclusioni. Nella Nota filologica si dà conto delle scelte editoriali effettuate e delle criticità testuali, con relativi interventi. Accompagna il Testo, organizzato per articoli e paragrafi mantenendo la disposizione originale delle parti, un Commento dettagliato, teso a chiarire il dettato e a scioglierne riferimenti, soprattutto storici e letterari, artistici e musicali. Chiude il lavoro un Indice analitico di nomi e opere menzionati nel Testo.

IL «FIGARO» DEL 1864: EDIZIONE COMMENTATA. UN CONTRIBUTO PER GLI STUDI SU ARRIGO BOITO

REDAELLI, GRETA MARIA ALESSIA
2026

Abstract

The thesis presents the complete annotated edition of «Figaro», the weekly periodical co-edited by Arrigo Boito and Emilio Praga in Milan during the first quarter of 1864. This undertaking, rare even within the field of periodical studies, is motivated by an interpretation of the journal as an ‘organism’ composed of elements in close dialogue with one another, and is further justified by the prominence of its contributors, members of the first Milanese group of the so-called ‘Scapigliati’. The Introduction identifies the main features of the periodical (its ‘Programme’, the generative potential of the concept of Carnival, French influence and the problem of ‘realism’, etc.) and situates it within the contemporary publishing context, particularly in Milan, highlighting figures such as Leone Fortis, Emilio Treves, Filippo Filippi, Cletto Arrighi, Marco Marcelliano Marcello, and related journals («Il pungolo», «Il lombardo», «Il museo di famiglia», «La perseveranza», «La cronaca grigia», «Il trovatore», etc.). After several illustrative case studies, the work includes sections devoted to individual contributors (in addition to possible anonymous authors, Bernardino Zendrini, Paolo Ferrari, and Camillo Boito), with particular emphasis on the significance of «Figaro» for the figure of Arrigo Boito; a set of final remarks concludes the first part of the thesis. The Philological Note accounts for the editorial choices adopted and discusses the main textual issues, together with the interventions undertaken. The Text itself, arranged by articles and paragraphs while preserving the original layout, is accompanied by a detailed Commentary aimed at elucidating the wording and resolving its references, especially historical and literary, artistic, and musical ones. The thesis is completed by an analytical Index of the names and works mentioned in the Text.
28-gen-2026
Italiano
Il lavoro di tesi offre l’edizione integrale del «Figaro», il settimanale condiretto da Arrigo Boito ed Emilio Praga a Milano nel primo trimestre del 1864. L’operazione rara, anche nel campo dei periodical studies, trova ragione nella lettura del foglio quale ‘organismo’ di elementi in stretto dialogo tra loro ed è incoraggiata dalla portata dei contributori, esponenti del primo nucleo milanese dei cosiddetti ‘Scapigliati’. L’Introduzione rileva gli aspetti principali del periodico (il suo Programma, la produttività del concetto di Carnevale, l’influenza francese e il problema del realismo ecc.) e il suo collocamento nel contesto pubblicistico coevo, soprattutto milanese, con il risalto di personalità quali Leone Fortis, Emilio Treves, Filippo Filippi, Cletto Arrighi, Marco Marcelliano Marcello e correlate riviste («Il pungolo», «Il lombardo», «Il museo di famiglia», «La perseveranza», «La cronaca grigia», «Il trovatore» ecc.); dopo alcuni affondi esemplificativi, trovano spazio sezioni dedicate ai singoli contributori (oltre ai possibili anonimi, Bernardino Zendrini, Paolo Ferrari, Camillo Boito) ed è messa a fuoco particolarmente la rilevanza del «Figaro» per la figura di Arrigo Boito; in coda, si propongono alcune conclusioni. Nella Nota filologica si dà conto delle scelte editoriali effettuate e delle criticità testuali, con relativi interventi. Accompagna il Testo, organizzato per articoli e paragrafi mantenendo la disposizione originale delle parti, un Commento dettagliato, teso a chiarire il dettato e a scioglierne riferimenti, soprattutto storici e letterari, artistici e musicali. Chiude il lavoro un Indice analitico di nomi e opere menzionati nel Testo.
BURONI, EDOARDO
SALA, EMILIO
FARAGUNA, MICHELE
Università degli Studi di Milano
Università degli Studi di Milano
657
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/356611
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMI-356611