La presente tesi di dottorato si propone di indagare la rilevanza clinica del costrutto della prospettiva temporale nella popolazione dei giovani adulti, con particolare riferimento alle sue implicazioni nei processi di adattamento psicologico e di regolazione emotiva. Nel primo capitolo viene delineato il quadro teorico di riferimento, attraverso la presentazione e il confronto dei modelli concettuali della prospettiva temporale, nonché delle scale di misura più utilizzate per la valutazione del costrutto in contesti clinici e di ricerca. Viene approfondita l’operazionalizzazione empirica degli atteggiamenti temporali, integrata da una rassegna critica della letteratura sui diversi filoni di ricerca che ne hanno esplorato le implicazioni per la salute mentale. I capitoli successivi presentano due studi longitudinali e uno studio trasversale, finalizzati a indagare la modificabilità degli atteggiamenti temporali e la loro associazione con le strategie di regolazione emotiva in campioni di giovani adulti. Il primo studio esamina l’efficacia di un intervento di counseling psicodinamico nel modificare gli atteggiamenti temporali, confrontando un gruppo sperimentale con uno di controllo in lista d’attesa. I risultati evidenziano un aumento degli atteggiamenti positivi verso il presente e il futuro e una diminuzione di quelli negativi verso il presente, indicando un impatto significativo dell’intervento. Il secondo studio estende e conferma i risultati precedenti, indagando la stabilità a medio termine di questi cambiamenti. I dati mostrano che gli effetti positivi sul presente e sul futuro si mantengono fino a tre mesi dopo la conclusione del percorso. Il terzo studio evidenzia che l’appartenenza dei partecipanti a profili positivi/equilibrati di atteggiamenti temporali è associata a maggiore ristrutturazione cognitiva e minore soppressione espressiva, mentre profili negativi mostrano l’inverso, confermando l’influenza della prospettiva temporale sulla regolazione emotiva nei giovani adulti. In conclusione, i risultati dei tre studi evidenziano la rilevanza clinica della prospettiva temporale nei giovani adulti, sia come indicatore di adattamento psicologico sia come fattore che influenza le strategie di regolazione emotiva. I dati suggeriscono che interventi mirati a promuovere atteggiamenti temporali positivi possono favorire un funzionamento emotivo più adattivo, supportando lo sviluppo di strategie di prevenzione e intervento nei contesti universitari e clinici.

Prospettiva temporale: prove empiriche e implicazioni cliniche nei giovani adulti

SCIABICA, GAETANO MARIA
2026

Abstract

La presente tesi di dottorato si propone di indagare la rilevanza clinica del costrutto della prospettiva temporale nella popolazione dei giovani adulti, con particolare riferimento alle sue implicazioni nei processi di adattamento psicologico e di regolazione emotiva. Nel primo capitolo viene delineato il quadro teorico di riferimento, attraverso la presentazione e il confronto dei modelli concettuali della prospettiva temporale, nonché delle scale di misura più utilizzate per la valutazione del costrutto in contesti clinici e di ricerca. Viene approfondita l’operazionalizzazione empirica degli atteggiamenti temporali, integrata da una rassegna critica della letteratura sui diversi filoni di ricerca che ne hanno esplorato le implicazioni per la salute mentale. I capitoli successivi presentano due studi longitudinali e uno studio trasversale, finalizzati a indagare la modificabilità degli atteggiamenti temporali e la loro associazione con le strategie di regolazione emotiva in campioni di giovani adulti. Il primo studio esamina l’efficacia di un intervento di counseling psicodinamico nel modificare gli atteggiamenti temporali, confrontando un gruppo sperimentale con uno di controllo in lista d’attesa. I risultati evidenziano un aumento degli atteggiamenti positivi verso il presente e il futuro e una diminuzione di quelli negativi verso il presente, indicando un impatto significativo dell’intervento. Il secondo studio estende e conferma i risultati precedenti, indagando la stabilità a medio termine di questi cambiamenti. I dati mostrano che gli effetti positivi sul presente e sul futuro si mantengono fino a tre mesi dopo la conclusione del percorso. Il terzo studio evidenzia che l’appartenenza dei partecipanti a profili positivi/equilibrati di atteggiamenti temporali è associata a maggiore ristrutturazione cognitiva e minore soppressione espressiva, mentre profili negativi mostrano l’inverso, confermando l’influenza della prospettiva temporale sulla regolazione emotiva nei giovani adulti. In conclusione, i risultati dei tre studi evidenziano la rilevanza clinica della prospettiva temporale nei giovani adulti, sia come indicatore di adattamento psicologico sia come fattore che influenza le strategie di regolazione emotiva. I dati suggeriscono che interventi mirati a promuovere atteggiamenti temporali positivi possono favorire un funzionamento emotivo più adattivo, supportando lo sviluppo di strategie di prevenzione e intervento nei contesti universitari e clinici.
26-gen-2026
Italiano
ANDREASSI, Silvia
SPERANZA, Anna Maria
GALLI, FEDERICA
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
140
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/356954
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-356954