La presente ricerca indaga i percorsi sintattici e stilistici della tradizione trobadorica occitana, concependo la lirica dei trovatori e la prosa di vidas e razos come due generi discorsivi distinti ma profondamente interrelati. Inserito nel quadro teorico delle Diskursive Traditionen (DT), lo studio osserva tali testi non solo quali semplici prodotti letterari, ma come modelli storicamente situati di comunicazione, dotati di proprie convenzioni formali e funzioni pragmatiche. Attraverso un’analisi sistematica della sintassi su un corpus selezionato di sette trovatori rappresentativi, e sull’intero repertorio delle vidas e razos, la ricerca combina approccio diacronico e sincronico, ponendo in rilievo affinità e divergenze nelle architetture del periodo, nell’ordine dei costituenti, nella gestione delle connessioni logico-sintattiche e nel rapporto fra segmentazione linguistica e vincoli metrici. La metodologia integra strumenti quantitativi e qualitativi, con un’ampia fase di schedatura digitale e confronto statistico, per verificare ricorrenze e anomalie significative. Tale prospettiva consente di mettere in luce dinamiche comuni tra le due tipologie testuali, facendo emergere zone di contatto che testimoniano un comune fondo culturale e discorsivo, soprattutto nella tendenza a rendere la lirica interpretabile alla luce della funzione di “compendi narrativi” svolta dai paratesti, che introduce elementi di continuità sintattica fra i due generi. Il dialogo interdiscorsivo fra canto e racconto, registrato anche nella tradizione manoscritta, rivela dunque la costruzione progressiva dell’identità autoriale trobadorica e una specifica modalità medievale di organizzare il discorso, in bilico tra oralità e scrittura, tra eleganza poetica ed esigenza esegetica.
Dal canto al racconto: percorsi sintattici e stilistici dalla lirica trobadorica alla prosa di vidas e razos (XII-XIV secolo)
STAFFIERI, MARIAGRAZIA
2026
Abstract
La presente ricerca indaga i percorsi sintattici e stilistici della tradizione trobadorica occitana, concependo la lirica dei trovatori e la prosa di vidas e razos come due generi discorsivi distinti ma profondamente interrelati. Inserito nel quadro teorico delle Diskursive Traditionen (DT), lo studio osserva tali testi non solo quali semplici prodotti letterari, ma come modelli storicamente situati di comunicazione, dotati di proprie convenzioni formali e funzioni pragmatiche. Attraverso un’analisi sistematica della sintassi su un corpus selezionato di sette trovatori rappresentativi, e sull’intero repertorio delle vidas e razos, la ricerca combina approccio diacronico e sincronico, ponendo in rilievo affinità e divergenze nelle architetture del periodo, nell’ordine dei costituenti, nella gestione delle connessioni logico-sintattiche e nel rapporto fra segmentazione linguistica e vincoli metrici. La metodologia integra strumenti quantitativi e qualitativi, con un’ampia fase di schedatura digitale e confronto statistico, per verificare ricorrenze e anomalie significative. Tale prospettiva consente di mettere in luce dinamiche comuni tra le due tipologie testuali, facendo emergere zone di contatto che testimoniano un comune fondo culturale e discorsivo, soprattutto nella tendenza a rendere la lirica interpretabile alla luce della funzione di “compendi narrativi” svolta dai paratesti, che introduce elementi di continuità sintattica fra i due generi. Il dialogo interdiscorsivo fra canto e racconto, registrato anche nella tradizione manoscritta, rivela dunque la costruzione progressiva dell’identità autoriale trobadorica e una specifica modalità medievale di organizzare il discorso, in bilico tra oralità e scrittura, tra eleganza poetica ed esigenza esegetica.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Tesi_dottorato_Staffieri.pdf
accesso aperto
Licenza:
Creative Commons
Dimensione
10.33 MB
Formato
Adobe PDF
|
10.33 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/357142
URN:NBN:IT:UNIROMA1-357142