La vasoreattività cerebrale (CVR) è un indicatore funzionale dell’omeostasi neurovascolare; il fattore indotto dall’ipossia (HIF-1α) è un regolatore molecolare cardine della risposta adattativa ipossia-dipendente. Obiettivo di questo studio è analizzare le variazioni longitudinali della CVR che si verificano a seguito di un’ischemia cerebrale acuta e l’eventuale associazione con HIF-1α, nel contesto dell’ischemic preconditioning (IPC). Metodi: studio pilota osservazionale monocentrico su 84 adulti con ictus ischemico (NIHSS≤10) o TIA ad alto rischio (ABCD2≥4), arruolati tra aprile 2021 e luglio 2025. Le valutazioni sono state effettuate in fase acuta (T1, ≤5 giorni) e a 3 mesi (T2). La CVR è stata stimata con Doppler transcranico e Breath-Holding Index (BHI, dati appaiati n=41); in un sottogruppo (n=13) sono stati dosati i livelli plasmatici di HIF-1α (ELISA). L’analisi ha impiegato Wilcoxon per confronti appaiati, Mann–Whitney per gruppi indipendenti e correlazioni di Spearman (p<0,05). Risultati: BHI e HIF-1α si riducono tra T1 e T2 (p=0,046; p=0,002). Non emergono correlazioni significative tra BHI e HIF-1α né tra le loro variazioni (ΔBHI, ΔHIF-1α). Non si osservano differenze per tipo di evento (TIA vs ictus), lateralità o fattori di rischio cardiovascolare. Interpretazione e conclusioni: l’assenza di una correlazione diretta tra BHI e HIF-1α suggerisce meccanismi in parte indipendenti ma potenzialmente sinergici nella risposta adattativa post-ischemica. Il profilo temporale della CVR—più elevata in acuto, ridotta a 3 mesi—associato alla riduzione dei livelli plasmatici HIF-1α, è coerente con una risposta compensatoria precoce compatibile con l’IPC, con attivazione di vie ipossia-sensibili, reclutamento collaterale e iperreattività endoteliale, seguiti da rimodellamento e stabilizzazione della rete cerebrovascolare. L’integrazione tra misure funzionali (BHI) e biomarcatori (HIF-1α) delinea un approccio multidimensionale utile al monitoraggio del recupero cerebrale post-ictus e alla definizione di strategie neuroprotettive personalizzate.

Variazioni della vasoreattività cerebrale in pazienti con ischemia cerebrale acuta: ruolo dell’ischemic preconditioning e dell’HIF1 α

SFORZA, MICHELA
2026

Abstract

La vasoreattività cerebrale (CVR) è un indicatore funzionale dell’omeostasi neurovascolare; il fattore indotto dall’ipossia (HIF-1α) è un regolatore molecolare cardine della risposta adattativa ipossia-dipendente. Obiettivo di questo studio è analizzare le variazioni longitudinali della CVR che si verificano a seguito di un’ischemia cerebrale acuta e l’eventuale associazione con HIF-1α, nel contesto dell’ischemic preconditioning (IPC). Metodi: studio pilota osservazionale monocentrico su 84 adulti con ictus ischemico (NIHSS≤10) o TIA ad alto rischio (ABCD2≥4), arruolati tra aprile 2021 e luglio 2025. Le valutazioni sono state effettuate in fase acuta (T1, ≤5 giorni) e a 3 mesi (T2). La CVR è stata stimata con Doppler transcranico e Breath-Holding Index (BHI, dati appaiati n=41); in un sottogruppo (n=13) sono stati dosati i livelli plasmatici di HIF-1α (ELISA). L’analisi ha impiegato Wilcoxon per confronti appaiati, Mann–Whitney per gruppi indipendenti e correlazioni di Spearman (p<0,05). Risultati: BHI e HIF-1α si riducono tra T1 e T2 (p=0,046; p=0,002). Non emergono correlazioni significative tra BHI e HIF-1α né tra le loro variazioni (ΔBHI, ΔHIF-1α). Non si osservano differenze per tipo di evento (TIA vs ictus), lateralità o fattori di rischio cardiovascolare. Interpretazione e conclusioni: l’assenza di una correlazione diretta tra BHI e HIF-1α suggerisce meccanismi in parte indipendenti ma potenzialmente sinergici nella risposta adattativa post-ischemica. Il profilo temporale della CVR—più elevata in acuto, ridotta a 3 mesi—associato alla riduzione dei livelli plasmatici HIF-1α, è coerente con una risposta compensatoria precoce compatibile con l’IPC, con attivazione di vie ipossia-sensibili, reclutamento collaterale e iperreattività endoteliale, seguiti da rimodellamento e stabilizzazione della rete cerebrovascolare. L’integrazione tra misure funzionali (BHI) e biomarcatori (HIF-1α) delinea un approccio multidimensionale utile al monitoraggio del recupero cerebrale post-ictus e alla definizione di strategie neuroprotettive personalizzate.
27-gen-2026
Italiano
SETTE, Giuliano
SIMMACO, Maurizio
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/357155
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-357155