Obiettivo: Questo studio ha lo scopo di mettere a confronto gli outcomes oncologici e funzionali dei pazienti affetti da carcinoma squamocellulare della laringe (SCCL) in base al trattamento chirurgico cui sono stati sottoposti. Sono stati messi a confronto i pazienti trattati tramite microchirurgia laser trans-orale (TOLMS) e quelli trattati tramite laringectomia parziale orizzontale con tecnica open (OPHL). Mantenendo come obiettivo principale la radicalità oncologica, negli ultimi anni si è posta l’attenzione su approcci terapeutici più conservativi che potessero permettere di preservare quanto più possibile le funzioni laringee quali fonazione e deglutizione oltre alla respirazione. Questo lavoro ha cercato di individuare quale fosse il miglior approccio chirurgico in termini funzionali, in base alle caratteristiche del tumore e alle caratteristiche cliniche del paziente. Materiali e metodi: La popolazione presa in esame è composta da 130 pazienti con diagnosi di SCC della laringe (pT1 – pT3), trattati chirurgicamente presso il reparto di Otorinolaringoiatria del Policlinico Umberto I dal 2016 al 2025. Di questi 70 sono stati sottoposti a TOLMS e 60 a OPHL. L’outcome oncologico è stato valutato tramite follow-up clinico e radiologico. Gli outcomes funzionali sono stati valutati somministrando ai pazienti i seguenti questionari: Quality of Life Questionnaire (EORTC QLQ-H&N35), Voice Handicap Index-10 (VHI). La valutazione percettiva della voce è stata effettuata mediante la scala GRBAS e la valutazione oggettiva strumentale della deglutizione mediante la PAS (scala di aspirazione e di penetrazione) modificata per laringectomie parziali tramite endoscopia a fibre ottiche (FEES). I valori sono stati considerati statisticamente significativi quando p<0,05 attraverso lo studio del T di Student e del metodo ANOVA. Lo studio statistico è stato effettuato mediante il programma informatico GraphPad Prism®. Risultati: Tramite l’esame istologico definitivo è stato possibile suddividere i pazienti in base alla stadiazione: 50 pazienti sono stati classificati come pT1 (38%), di cui 42 trattati con TOLMS e 8 con OPHL, 59 pazienti (45%) sono stati classificati come pT2, di cui 28 trattati con TOLMS e 31 con OPHL, 21 pazienti (17%) sono stati stadiati come pT3, tutti trattati con OPHL. La sopravvivenza globale (OS) a cinque anni è stata dell'94,0%, 80,9%, 86,6% rispettivamente per T1, T2 e T3. Per quanto concerne i risultati funzionali, in termini di deglutizione e fonazione, questi sono influenzati dall’estensione iniziale della patologia ma, a parità di stadiazione, risentono dell’entità della resezione chirurgica. Conclusione: Lo studio mostra che sia per l'OPHL che per la TOLMS, l’outcome oncologico in termini di OS è in linea con la letteratura interanzionale. Gli outcomes funzionali confermano la diretta relazione con l’estensione della resezione chirurgica e la tecnica utilizzata. Questo studio conferma quanto la selezione accurata dell’approccio chirurgico in base alle caratteristiche del paziente e del tumore, sia fondamentale per ottimizzare i risultati oncologici e funzionali.

Valutazione degli outcomes oncologici e funzionali dei pazienti con carcinoma della laringe trattati chirurgicamente

CAMBRIA, FRANCESCA
2026

Abstract

Obiettivo: Questo studio ha lo scopo di mettere a confronto gli outcomes oncologici e funzionali dei pazienti affetti da carcinoma squamocellulare della laringe (SCCL) in base al trattamento chirurgico cui sono stati sottoposti. Sono stati messi a confronto i pazienti trattati tramite microchirurgia laser trans-orale (TOLMS) e quelli trattati tramite laringectomia parziale orizzontale con tecnica open (OPHL). Mantenendo come obiettivo principale la radicalità oncologica, negli ultimi anni si è posta l’attenzione su approcci terapeutici più conservativi che potessero permettere di preservare quanto più possibile le funzioni laringee quali fonazione e deglutizione oltre alla respirazione. Questo lavoro ha cercato di individuare quale fosse il miglior approccio chirurgico in termini funzionali, in base alle caratteristiche del tumore e alle caratteristiche cliniche del paziente. Materiali e metodi: La popolazione presa in esame è composta da 130 pazienti con diagnosi di SCC della laringe (pT1 – pT3), trattati chirurgicamente presso il reparto di Otorinolaringoiatria del Policlinico Umberto I dal 2016 al 2025. Di questi 70 sono stati sottoposti a TOLMS e 60 a OPHL. L’outcome oncologico è stato valutato tramite follow-up clinico e radiologico. Gli outcomes funzionali sono stati valutati somministrando ai pazienti i seguenti questionari: Quality of Life Questionnaire (EORTC QLQ-H&N35), Voice Handicap Index-10 (VHI). La valutazione percettiva della voce è stata effettuata mediante la scala GRBAS e la valutazione oggettiva strumentale della deglutizione mediante la PAS (scala di aspirazione e di penetrazione) modificata per laringectomie parziali tramite endoscopia a fibre ottiche (FEES). I valori sono stati considerati statisticamente significativi quando p<0,05 attraverso lo studio del T di Student e del metodo ANOVA. Lo studio statistico è stato effettuato mediante il programma informatico GraphPad Prism®. Risultati: Tramite l’esame istologico definitivo è stato possibile suddividere i pazienti in base alla stadiazione: 50 pazienti sono stati classificati come pT1 (38%), di cui 42 trattati con TOLMS e 8 con OPHL, 59 pazienti (45%) sono stati classificati come pT2, di cui 28 trattati con TOLMS e 31 con OPHL, 21 pazienti (17%) sono stati stadiati come pT3, tutti trattati con OPHL. La sopravvivenza globale (OS) a cinque anni è stata dell'94,0%, 80,9%, 86,6% rispettivamente per T1, T2 e T3. Per quanto concerne i risultati funzionali, in termini di deglutizione e fonazione, questi sono influenzati dall’estensione iniziale della patologia ma, a parità di stadiazione, risentono dell’entità della resezione chirurgica. Conclusione: Lo studio mostra che sia per l'OPHL che per la TOLMS, l’outcome oncologico in termini di OS è in linea con la letteratura interanzionale. Gli outcomes funzionali confermano la diretta relazione con l’estensione della resezione chirurgica e la tecnica utilizzata. Questo studio conferma quanto la selezione accurata dell’approccio chirurgico in base alle caratteristiche del paziente e del tumore, sia fondamentale per ottimizzare i risultati oncologici e funzionali.
20-gen-2026
Italiano
DE VINCENTIIS, Marco
MINGOLI, Andrea
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
21
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/357340
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-357340