Il presente elaborato integra due studi empirici finalizzati a indagare il ruolo delle esperienze traumatiche relazionali nei primi 18 anni di vita, nell’ambito di due condizioni cliniche – epilessia e insonnia – tradizionalmente considerate di stretta competenza neurologica e medica. Partendo da tale intento, è stata esplorata la relazione tra le esperienze traumatiche precoci, i processi di regolazione emotiva (considerando l’epilessia) e i meccanismi difensivi (considerando l’insonnia), al fine di evidenziare la complessa costellazione di fattori psicodinamici che concorrono, rispettivamente per i due disturbi, alla compromissione della qualità di vita e al peggioramento della sintomatologia. Lo studio 1 ha esaminato il ruolo della disregolazione emotiva come possibile mediatore tra le esperienze traumatiche infantili e la qualità di vita in soggetti con epilessia. Il campione, composto da 174 partecipanti (89 con epilessia e 85 di controllo), ha mostrato nei pazienti con epilessia livelli più elevati di alessitimia e maggiori difficoltà nella regolazione emotiva. Nel gruppo clinico, la disregolazione emotiva è risultata mediare la relazione tra il trauma precoce e le preoccupazioni per le crisi, indicando che le vulnerabilità emotive contribuiscono in modo significativo al vissuto soggettivo della malattia e alla riduzione della qualità di vita. Lo studio 2 ha indagato il legame tra la trascuratezza emotiva infantile, la depressione, i meccanismi difensivi e l’insonnia in un campione di 146 partecipanti (80 con insonnia e 66 di controllo). I risultati hanno evidenziato, nei pazienti con insonnia, un maggior numero di esperienze traumatiche – soprattutto per quanto riguarda la trascuratezza emotiva –, livelli più elevati di sintomatologia depressiva e un uso maggiore di difese di natura nevrotica ed isterica. Le analisi sul solo gruppo di insonni hanno messo in luce il ruolo di mediazione della depressione nella relazione tra le esperienze traumatiche e la gravità dell’insonnia; le analisi hanno inoltre evidenziato che precisi meccanismi difensivi disfunzionali (nello specifico, nevrotici ed isterici) moderano tale associazione, suggerendo un’interdipendenza tra regolazione affettiva, funzionamento difensivo e sintomatologia somatica.

Dalla ferita relazionale alla vulnerabilità del corpo: il ruolo delle esperienze traumatiche precoci nell’epilessia e nell’insonnia

DE ANGELIS, MARTINA
2026

Abstract

Il presente elaborato integra due studi empirici finalizzati a indagare il ruolo delle esperienze traumatiche relazionali nei primi 18 anni di vita, nell’ambito di due condizioni cliniche – epilessia e insonnia – tradizionalmente considerate di stretta competenza neurologica e medica. Partendo da tale intento, è stata esplorata la relazione tra le esperienze traumatiche precoci, i processi di regolazione emotiva (considerando l’epilessia) e i meccanismi difensivi (considerando l’insonnia), al fine di evidenziare la complessa costellazione di fattori psicodinamici che concorrono, rispettivamente per i due disturbi, alla compromissione della qualità di vita e al peggioramento della sintomatologia. Lo studio 1 ha esaminato il ruolo della disregolazione emotiva come possibile mediatore tra le esperienze traumatiche infantili e la qualità di vita in soggetti con epilessia. Il campione, composto da 174 partecipanti (89 con epilessia e 85 di controllo), ha mostrato nei pazienti con epilessia livelli più elevati di alessitimia e maggiori difficoltà nella regolazione emotiva. Nel gruppo clinico, la disregolazione emotiva è risultata mediare la relazione tra il trauma precoce e le preoccupazioni per le crisi, indicando che le vulnerabilità emotive contribuiscono in modo significativo al vissuto soggettivo della malattia e alla riduzione della qualità di vita. Lo studio 2 ha indagato il legame tra la trascuratezza emotiva infantile, la depressione, i meccanismi difensivi e l’insonnia in un campione di 146 partecipanti (80 con insonnia e 66 di controllo). I risultati hanno evidenziato, nei pazienti con insonnia, un maggior numero di esperienze traumatiche – soprattutto per quanto riguarda la trascuratezza emotiva –, livelli più elevati di sintomatologia depressiva e un uso maggiore di difese di natura nevrotica ed isterica. Le analisi sul solo gruppo di insonni hanno messo in luce il ruolo di mediazione della depressione nella relazione tra le esperienze traumatiche e la gravità dell’insonnia; le analisi hanno inoltre evidenziato che precisi meccanismi difensivi disfunzionali (nello specifico, nevrotici ed isterici) moderano tale associazione, suggerendo un’interdipendenza tra regolazione affettiva, funzionamento difensivo e sintomatologia somatica.
27-gen-2026
Italiano
TRENTINI, Cristina
GALLI, FEDERICA
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/357528
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-357528