La tesi affronta il tema delle edizioni scientifiche digitali con un approccio innovativo che unisce la prospettiva filologico-editoriale alla valorizzazione del patrimonio culturale nei GLAM. L’originalità del lavoro risiede nell’aver collaborato direttamente con istituzioni culturali per creare edizioni digitali visualizzate tramite il software EVT. Queste edizioni sono state concepite non solo come strumenti a supporto della ricerca specialistica, ma anche come risorse accessibili a un pubblico più ampio, grazie al loro inserimento nelle strategie di valorizzazione e divulgazione del patrimonio culturale. Il primo capitolo è dedicato allo stato dell’arte sul patrimonio manoscritto digitalizzato e alle risorse digitali disponibili, con particolare attenzione alle problematiche di frammentazione e accessibilità, mentre il secondo capitolo illustra la metodologia del mio progetto, che intende fornire linee guida per la produzione delle edizioni e la loro successiva divulgazione in collaborazione con le istituzioni culturali. I capitoli tre, quattro e cinque costituiscono la parte applicativa del lavoro. Essi descrivono i tre casi di studio scelti: l’edizione del manoscritto Varia 75 per la Biblioteca Reale di Torino, un manoscritto riccamente miniato autografo di Ludovico il Moro contenente estratti del commento di Guarino Veronese alla Rhetorica ad Herennium; l’edizione della Myrmichomyamachia di Natale Conti per la Biblioteca Estense Universitaria di Modena, un poemetto zooepico neolatino del 1550; l’edizione del papiro P. Tor. Choach. 12 per il Museo Egizio di Torino, un documento scritto in greco del II secolo a.C. contenente una disputa tra Hermias e i choachiti. Il sesto capitolo affronta le principali sfide metodologiche e tecniche connesse alla realizzazione di edizioni digitali destinate anche a un pubblico non esclusivamente specialistico, ipotizzando inoltre possibili forme di integrazione con altri strumenti digitali adottati nel contesto GLAM. Il settimo capitolo offre una valutazione complessiva, basata sulle interviste ai responsabili delle istituzioni coinvolte per individuare le principali criticità emerse nell’uso e nella fruizione delle edizioni digitali da parte di un pubblico non accademico. A partire da tali osservazioni, il capitolo propone un insieme di funzionalità di base e principi operativi per la progettazione di un prototipo di edizione scientifica digitale destinata agli ambienti GLAM. Nella parte conclusiva, vengono inoltre delineate alcune linee guida per strutturare in modo efficace le collaborazioni tra università e istituzioni culturali. Il risultato, pur non configurandosi come modello definitivo, costituisce un punto di partenza concreto per la progettazione futura di edizioni digitali più sostenibili, interoperabili e inclusive, capaci di ampliare i pubblici a cui sono rivolte e di rafforzare la funzione divulgativa e didattica.
Edizioni scientifiche digitali: ampliamento del target dei fruitori e prospettive di integrazione in contesti GLAM
SENATORE, CHIARA
2026
Abstract
La tesi affronta il tema delle edizioni scientifiche digitali con un approccio innovativo che unisce la prospettiva filologico-editoriale alla valorizzazione del patrimonio culturale nei GLAM. L’originalità del lavoro risiede nell’aver collaborato direttamente con istituzioni culturali per creare edizioni digitali visualizzate tramite il software EVT. Queste edizioni sono state concepite non solo come strumenti a supporto della ricerca specialistica, ma anche come risorse accessibili a un pubblico più ampio, grazie al loro inserimento nelle strategie di valorizzazione e divulgazione del patrimonio culturale. Il primo capitolo è dedicato allo stato dell’arte sul patrimonio manoscritto digitalizzato e alle risorse digitali disponibili, con particolare attenzione alle problematiche di frammentazione e accessibilità, mentre il secondo capitolo illustra la metodologia del mio progetto, che intende fornire linee guida per la produzione delle edizioni e la loro successiva divulgazione in collaborazione con le istituzioni culturali. I capitoli tre, quattro e cinque costituiscono la parte applicativa del lavoro. Essi descrivono i tre casi di studio scelti: l’edizione del manoscritto Varia 75 per la Biblioteca Reale di Torino, un manoscritto riccamente miniato autografo di Ludovico il Moro contenente estratti del commento di Guarino Veronese alla Rhetorica ad Herennium; l’edizione della Myrmichomyamachia di Natale Conti per la Biblioteca Estense Universitaria di Modena, un poemetto zooepico neolatino del 1550; l’edizione del papiro P. Tor. Choach. 12 per il Museo Egizio di Torino, un documento scritto in greco del II secolo a.C. contenente una disputa tra Hermias e i choachiti. Il sesto capitolo affronta le principali sfide metodologiche e tecniche connesse alla realizzazione di edizioni digitali destinate anche a un pubblico non esclusivamente specialistico, ipotizzando inoltre possibili forme di integrazione con altri strumenti digitali adottati nel contesto GLAM. Il settimo capitolo offre una valutazione complessiva, basata sulle interviste ai responsabili delle istituzioni coinvolte per individuare le principali criticità emerse nell’uso e nella fruizione delle edizioni digitali da parte di un pubblico non accademico. A partire da tali osservazioni, il capitolo propone un insieme di funzionalità di base e principi operativi per la progettazione di un prototipo di edizione scientifica digitale destinata agli ambienti GLAM. Nella parte conclusiva, vengono inoltre delineate alcune linee guida per strutturare in modo efficace le collaborazioni tra università e istituzioni culturali. Il risultato, pur non configurandosi come modello definitivo, costituisce un punto di partenza concreto per la progettazione futura di edizioni digitali più sostenibili, interoperabili e inclusive, capaci di ampliare i pubblici a cui sono rivolte e di rafforzare la funzione divulgativa e didattica.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Tesi_dottorato_Senatore.pdf
accesso aperto
Licenza:
Creative Commons
Dimensione
17.38 MB
Formato
Adobe PDF
|
17.38 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/357529
URN:NBN:IT:UNIROMA1-357529