Il tema di ricerca da me proposto mira ad analizzare la tipologia architettonica dell’edificio a peristilio pubblico nell’Italia centro meridionale, in un arco cronologico che va dal III sec. a.C. fino al I d.C., approfondendone lo sviluppo e analizzandone le funzioni all’interno dell’impianto urbano. Gli edifici a peristilio erano caratteristica peculiare delle città greche, partendo dalle esperienze delle agorai ioniche, dei temene santuariali, dei ginnasi, dei katagogeia e, in ambito privato, dei palazzi ellenistici. Quello che accomuna tutti gli edifici è l’organizzazione degli ambienti attorno a un cortile centrale bordato da portici colonnati, con un alto grado di isolamento strutturale verso l’esterno. In questa direzione, si crea l’immagine di edifici specialistici ermeticamente chiusi dall’esterno ma aperti verso l’interno, spesso costruiti per gruppi esclusivi di utenti. Sebbene il peristilio possa essere considerato uno schema architettonico multifunzionale, si possono però osservare somiglianze nella forma architettonica su cui questi edifici si fondano. Su scala più ampia, inoltre, proprio come la stoà, il peristilio è stato utilizzato come strumento architettonico per strutturare spazi urbani, come nel caso delle agorai ioniche.
PERISTILIO E POLIS: SVILUPPO E FUNZIONE DELLO SPAZIO PORTICATO PUBBLICO NELL’ITALIA CENTRALE E MERIDIONALE DAL III SECOLO A.C. AL I D.C.
D'APRILE, MARGHERITA
2025
Abstract
Il tema di ricerca da me proposto mira ad analizzare la tipologia architettonica dell’edificio a peristilio pubblico nell’Italia centro meridionale, in un arco cronologico che va dal III sec. a.C. fino al I d.C., approfondendone lo sviluppo e analizzandone le funzioni all’interno dell’impianto urbano. Gli edifici a peristilio erano caratteristica peculiare delle città greche, partendo dalle esperienze delle agorai ioniche, dei temene santuariali, dei ginnasi, dei katagogeia e, in ambito privato, dei palazzi ellenistici. Quello che accomuna tutti gli edifici è l’organizzazione degli ambienti attorno a un cortile centrale bordato da portici colonnati, con un alto grado di isolamento strutturale verso l’esterno. In questa direzione, si crea l’immagine di edifici specialistici ermeticamente chiusi dall’esterno ma aperti verso l’interno, spesso costruiti per gruppi esclusivi di utenti. Sebbene il peristilio possa essere considerato uno schema architettonico multifunzionale, si possono però osservare somiglianze nella forma architettonica su cui questi edifici si fondano. Su scala più ampia, inoltre, proprio come la stoà, il peristilio è stato utilizzato come strumento architettonico per strutturare spazi urbani, come nel caso delle agorai ioniche.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/358389
URN:NBN:IT:UNIBA-358389