During the viceroyalty of Marco Antonio Colonna (1577-1584), Palermo experienced an intense phase of urban renewal that culminated in the start of the extension works for Via Toledo towards the sea, which had recently been rectified from the more winding path of the old Cassaro.The operational phases of this extension involved significant demolition within the ancient urban fabric, resulting in the partial resection of some of the most prominent buildings located within the street section’s path.This research aims to reconstruct and provide access to the urban image of the historic street fronts as they appeared between the late 16th and early 17th centuries—testimony to a new vision of Palermo striving toward the developing ideal of a city representing a modern breakthrough.This image was identified through a detailed analysis of four case studies, including two vanished buildings and two existing ones that were transformed by the street-cutting process. Specifically, these buildings are: the common prison known as the Vicaria, the Hospital of San Bartolomeo, the Church of Santa Maria di Portosalvo, and the Church of San Giovanni Battista della Nazione Napoletana.Historical-reconstructive analyses of these buildings were conducted through the study of historical iconographic and photographic material, reference texts, digital survey campaigns using laser scanners and photogrammetry (SfM), as well as the application of perspective restitution from vintage photographs.The final outcome of these reconstructive processes led to the creation of three-dimensional models of individual architectural units. These were subsequently integrated into the modeling and reconstruction of the entire street section through further digital survey campaigns.Finally, the comprehensive model was made available for external use through the public sharing of spherical images showing both the current state and the historical reconstruction. This approach aims to involve and inform the community about the study's results while evaluating potential immersive storytelling scenarios for the analysis of the city's historical image.

Durante il viceregno di Marco Antonio Colonna (1577- 1584) Palermo visse un’intensa fase di rinnovo urbano che culminò con l’inizio dei lavori di prolungamento della via Toledo fino al mare, da poco rettificata rispetto il più tortuoso percorso del vecchio Cassaro.Le fasi operative di tale prolungamento prevedevano importanti operazioni di sventramento dell’antico tessuto edilizio, con conseguente resezione di alcuni tra i più importanti edifici all’interno dell’area interessata dalla sezione stradale.La ricerca si pone l’obiettivo di ricostruire e fruire l’immagine urbana, inquadrata tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, degli storici fronti dell’asse stradale, testimonianza di una nuova volontà e visione di Palermo verso l’ideale, in divenire, di una città rappresentativa di uno slancio di modernità.Tale immagine è stata identificata attraverso l’analisi puntuale di quattro casi studio, tra cui si annoverano due edifici scomparsi e due edifici esistenti ma trasformati dagli effetti del taglio stradale.Si parla nello specifico dei seguenti edifici: Il carcere popolare detto la Vicaria, l’ospedale di San Bartolomeo, la chiesa di Santa Maria di Portosalvo e la chiesa di San Giovanni Battista della Nazione napoletana.Le analisi di tipo storico ricostruttivo di questi edifici sono state condotte attraverso lo studio e la ricerca di materiale iconografico storico, di materiale fotografico, di testi storici di riferimento, di campagne di rilievo digitale con laser scanner e fotogrammetrico (SfM), nonché di applicazione di restituzione prospettica da foto d’epoca.Dall’esito finale di questi processi ricostruttivi si è arrivati alla configurazione di un modello tridimensionale delle singole unità architettoniche e, successivamente, integrato nella modellazione e ricostruzione dell’intero tratto stradale attraverso ulteriori campagne di rilievo digitale.Il modello generale e conclusivo è stato, infine, oggetto di fruizione esterna attraverso la condivisione pubblica di immagini sferiche dello stato di fatto e dello stato di ricostruzione storica, in modo tale da coinvolgere e informare la comunità riguardo l’esito dello specifico studio, nonché a valutare possibili scenari di narrazione immersiva per l’analisi dell’immagine storica della città.

La Ri-Costruzione virtuale del prolungamento della via Toledo a Palermo (1581-1686). Analisi, Ipotesi Ricostruttiva, Fruizione

BARRALE, Laura
2026

Abstract

During the viceroyalty of Marco Antonio Colonna (1577-1584), Palermo experienced an intense phase of urban renewal that culminated in the start of the extension works for Via Toledo towards the sea, which had recently been rectified from the more winding path of the old Cassaro.The operational phases of this extension involved significant demolition within the ancient urban fabric, resulting in the partial resection of some of the most prominent buildings located within the street section’s path.This research aims to reconstruct and provide access to the urban image of the historic street fronts as they appeared between the late 16th and early 17th centuries—testimony to a new vision of Palermo striving toward the developing ideal of a city representing a modern breakthrough.This image was identified through a detailed analysis of four case studies, including two vanished buildings and two existing ones that were transformed by the street-cutting process. Specifically, these buildings are: the common prison known as the Vicaria, the Hospital of San Bartolomeo, the Church of Santa Maria di Portosalvo, and the Church of San Giovanni Battista della Nazione Napoletana.Historical-reconstructive analyses of these buildings were conducted through the study of historical iconographic and photographic material, reference texts, digital survey campaigns using laser scanners and photogrammetry (SfM), as well as the application of perspective restitution from vintage photographs.The final outcome of these reconstructive processes led to the creation of three-dimensional models of individual architectural units. These were subsequently integrated into the modeling and reconstruction of the entire street section through further digital survey campaigns.Finally, the comprehensive model was made available for external use through the public sharing of spherical images showing both the current state and the historical reconstruction. This approach aims to involve and inform the community about the study's results while evaluating potential immersive storytelling scenarios for the analysis of the city's historical image.
3-mar-2026
Italiano
Durante il viceregno di Marco Antonio Colonna (1577- 1584) Palermo visse un’intensa fase di rinnovo urbano che culminò con l’inizio dei lavori di prolungamento della via Toledo fino al mare, da poco rettificata rispetto il più tortuoso percorso del vecchio Cassaro.Le fasi operative di tale prolungamento prevedevano importanti operazioni di sventramento dell’antico tessuto edilizio, con conseguente resezione di alcuni tra i più importanti edifici all’interno dell’area interessata dalla sezione stradale.La ricerca si pone l’obiettivo di ricostruire e fruire l’immagine urbana, inquadrata tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, degli storici fronti dell’asse stradale, testimonianza di una nuova volontà e visione di Palermo verso l’ideale, in divenire, di una città rappresentativa di uno slancio di modernità.Tale immagine è stata identificata attraverso l’analisi puntuale di quattro casi studio, tra cui si annoverano due edifici scomparsi e due edifici esistenti ma trasformati dagli effetti del taglio stradale.Si parla nello specifico dei seguenti edifici: Il carcere popolare detto la Vicaria, l’ospedale di San Bartolomeo, la chiesa di Santa Maria di Portosalvo e la chiesa di San Giovanni Battista della Nazione napoletana.Le analisi di tipo storico ricostruttivo di questi edifici sono state condotte attraverso lo studio e la ricerca di materiale iconografico storico, di materiale fotografico, di testi storici di riferimento, di campagne di rilievo digitale con laser scanner e fotogrammetrico (SfM), nonché di applicazione di restituzione prospettica da foto d’epoca.Dall’esito finale di questi processi ricostruttivi si è arrivati alla configurazione di un modello tridimensionale delle singole unità architettoniche e, successivamente, integrato nella modellazione e ricostruzione dell’intero tratto stradale attraverso ulteriori campagne di rilievo digitale.Il modello generale e conclusivo è stato, infine, oggetto di fruizione esterna attraverso la condivisione pubblica di immagini sferiche dello stato di fatto e dello stato di ricostruzione storica, in modo tale da coinvolgere e informare la comunità riguardo l’esito dello specifico studio, nonché a valutare possibili scenari di narrazione immersiva per l’analisi dell’immagine storica della città.
AVELLA, Fabrizio
Università degli Studi di Palermo
Palermo
470
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/358632
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPA-358632