This dissertation examines the visual communication of the Italian Socialist Party between 1958 and 1968 as a constitutive dimension of its political transformation from the united-front opposition to participation in the centre-left governments. By conducting a comparative analysis of the 1958, 1963 and 1968 electoral campaigns, visual materials — posters, printed propaganda, graphic drafts, newsreels and public television broadcasts — are interpreted as discursive and performative devices embedded in the production of socialist political culture. Combining visual history, semiotics and political history, the study identifies a visual grammar of socialist reformism, through which the PSI negotiated the dialectic between its traditional working-class identity and new imaginaries of modernization. In the context of an increasingly mediatized public sphere, images become a tool for articulating a renewed socialist narrative. Visual communication does not simply represent political change; it actively performs and legitimizes the reformist turn of Italian socialism in the age of mass democracy. Keywords (EN): Italian Socialist Party; centre-left; political communication; election campaigns; visual history; modernization; reformism; political culture; visual propaganda.

La ricerca indaga il ruolo della comunicazione visiva del Partito Socialista Italiano nel processo di ridefinizione identitaria che accompagna la transizione dal centrismo al centrosinistra (1958-1968). Attraverso un’analisi comparata delle campagne elettorali del 1958, 1963 e 1968, le immagini — manifesti, volantini, materiali tipografici, cinegiornali e trasmissioni RAI — vengono esaminate come dispositivi discorsivi e performativi, pienamente implicati nella produzione della cultura politica socialista. L’approccio interdisciplinare adottato, incrociando visual history, semiotica e storia politica, mira a ricostruire la grammatica visiva del riformismo socialista, intesa come spazio di negoziazione tra memoria operaia e nuovi immaginari di modernizzazione. Il PSI, nel confronto con la crescente mediatizzazione dello spazio pubblico, utilizza l’immagine per articolare un equilibrio inedito tra continuità simbolica e innovazione comunicativa. Le rappresentazioni visive emergono così come terreno privilegiato per osservare le tensioni del progetto socialista: tra governo e movimento, tra professionalizzazione della comunicazione e persistenza delle culture militanti, tra ruolo di forza di trasformazione e ricerca di compatibilità con le culture di governo. La comunicazione del PSI non si limita a riflettere le svolte politiche del decennio, ma contribuisce attivamente a costruirle, agendo come una vera e propria tecnologia della legittimazione riformista. Keyword (IT): Partito Socialista Italiano; centrosinistra; comunicazione politica; propaganda elettorale; visual history; modernizzazione; riformismo; cultura politica; iconografia politica.

Dal Centrismo al Centrosinistra: la comunicazione del PSI attraverso le rappresentazioni visive delle campagne elettorali (1958-1968)

SANTI, BIANCA MARIA
2026

Abstract

This dissertation examines the visual communication of the Italian Socialist Party between 1958 and 1968 as a constitutive dimension of its political transformation from the united-front opposition to participation in the centre-left governments. By conducting a comparative analysis of the 1958, 1963 and 1968 electoral campaigns, visual materials — posters, printed propaganda, graphic drafts, newsreels and public television broadcasts — are interpreted as discursive and performative devices embedded in the production of socialist political culture. Combining visual history, semiotics and political history, the study identifies a visual grammar of socialist reformism, through which the PSI negotiated the dialectic between its traditional working-class identity and new imaginaries of modernization. In the context of an increasingly mediatized public sphere, images become a tool for articulating a renewed socialist narrative. Visual communication does not simply represent political change; it actively performs and legitimizes the reformist turn of Italian socialism in the age of mass democracy. Keywords (EN): Italian Socialist Party; centre-left; political communication; election campaigns; visual history; modernization; reformism; political culture; visual propaganda.
2-mar-2026
Italiano
La ricerca indaga il ruolo della comunicazione visiva del Partito Socialista Italiano nel processo di ridefinizione identitaria che accompagna la transizione dal centrismo al centrosinistra (1958-1968). Attraverso un’analisi comparata delle campagne elettorali del 1958, 1963 e 1968, le immagini — manifesti, volantini, materiali tipografici, cinegiornali e trasmissioni RAI — vengono esaminate come dispositivi discorsivi e performativi, pienamente implicati nella produzione della cultura politica socialista. L’approccio interdisciplinare adottato, incrociando visual history, semiotica e storia politica, mira a ricostruire la grammatica visiva del riformismo socialista, intesa come spazio di negoziazione tra memoria operaia e nuovi immaginari di modernizzazione. Il PSI, nel confronto con la crescente mediatizzazione dello spazio pubblico, utilizza l’immagine per articolare un equilibrio inedito tra continuità simbolica e innovazione comunicativa. Le rappresentazioni visive emergono così come terreno privilegiato per osservare le tensioni del progetto socialista: tra governo e movimento, tra professionalizzazione della comunicazione e persistenza delle culture militanti, tra ruolo di forza di trasformazione e ricerca di compatibilità con le culture di governo. La comunicazione del PSI non si limita a riflettere le svolte politiche del decennio, ma contribuisce attivamente a costruirle, agendo come una vera e propria tecnologia della legittimazione riformista. Keyword (IT): Partito Socialista Italiano; centrosinistra; comunicazione politica; propaganda elettorale; visual history; modernizzazione; riformismo; cultura politica; iconografia politica.
PSI; centrosinistra; iconografia politica; visual history; propaganda politica
COOKE PHILIP
FERRARI, PAOLO
Università degli Studi di Trieste
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
TESI - DOTTORATO REVISIONATA - UNITS .pdf

embargo fino al 02/03/2027

Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 131.28 MB
Formato Adobe PDF
131.28 MB Adobe PDF
TESI - DOTTORATO REVISIONATA - UNITS _1.pdf

embargo fino al 02/03/2027

Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 131.28 MB
Formato Adobe PDF
131.28 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/358633
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNITS-358633