Il progetto di ricerca è dedicato al ruolo delle biblioteche e delle biblioteche digitali nell’attuale contesto di trasformazione digitale delle biblioteche, del mondo della cultura e della scuola. In particolare, ci si concentra sull’importanza che le biblioteche e i servizi digitali ad esse connessi – come, appunto, quelli offerti tramite le biblioteche digitali – possono avere nel contesto didattico della scuola secondaria al fine di sviluppare una ‘educazione di qualità’ (Agenda 2030, obiettivo 4), una ‘partecipazione al patrimonio culturale’ (Convenzione di Faro), e competenze legate alla information literacy e alla digital literacy (DigComp). A tal proposito si analizza e si approfondisce il concetto di trasformazione digitale della cultura, delle biblioteche e della scuola. Per quanto riguarda l'ambito culturale si approfondiscono paradigmi come ‘cultura orizzontale’ e ‘cultura 3.0’ e i concetti connessi, le trasformazioni del libro e della lettura e il ruolo delle piattaforme. Il cuore della riflessione riguarda però le biblioteche, considerando la loro appartenenza a diversi ambiti e sistemi, ovvero la pubblica amministrazione, il sistema della cultura, del libro, del patrimonio culturale, dell'informazione, della ricerca ecc. In particolare viene approfondito il tema delle biblioteche digitali, il loro ruolo sociale e la valutazione delle biblioteche digitali. Seppur il focus sia sulle biblioteche, la prospettiva della riflessione riguarda anche altri istituti del patrimonio culturale, in un'ottica MAB (Musei, Archivi, Biblioteche). Oltre a ciò, si affronta il tema della trasformazione digitale dell'educazione riprendendo gli interventi ministeriali dedicati alla scuola e alla costruzione di una 'didattica digitale'. Sono quindi approfondite alcune questioni che riguardano l'introduzione del digitale (strumenti, contenuti, approcci, metodi) nella didattica e per l'apprendimento; quindi ci si concentra sul ruolo delle biblioteche, e in particolare delle biblioteche digitali, nell'ambito scolastico. Sulla base di questo lavoro viene sviluppato un progetto di ricerca applicata che vede l'individuazione e l'impiego di un servizio bibliotecario digitale da impiegare nell'ambito scolastico. Il servizio individuato è Storie, un servizio digitale per la content curation e il digital storytelling basato sull’uso di risorse del patrimonio culturale digitalizzato e reso disponibile dagli istituti culturali in base alle specifiche del protocollo IIIF (International Image Interoperability Framework), il quale permette interoperabilità e riuso delle risorse ed è sempre più usato da istituzioni culturali di tutto il mondo (Bibliothèque Nationale de France, Bodleian Libraries, British Library, DigiVatLib ecc.) e vari progetti (Biblissima, e-codices, Illuminated Dante Project, Fragmentarium ecc.). Contestualmente al percorso di dottorato è stato quindi sviluppato un complesso progetto di PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) che vede il coinvolgimento della Biblioteca Nazionale di Potenza – che ha messo a disposizione il servizio, la piattaforma digitale per utilizzarlo, gli spazi e le risorse della biblioteca – e una classe di studenti e studentesse liceali dell'IIS Da Vinci-Nitti di Potenza. L'output del progetto è stata la produzione e pubblicazione di contenuti originali da parte degli studenti utilizzando il servizio Storie e risorse aperte del patrimonio culturale messo a disposizione da istituzioni di tutto il mondo. Il progetto è integrato con una articolata attività di ricerca divisa in più fasi in cui sono state impiegate diverse metodologie e tecniche di indagine (test dell’usabilità, intervista strutturata, osservazione, focus group) al fine di valutare il servizio e l’impatto del progetto dal punto di vista degli studenti. Infatti, l'obiettivo è anche quello di produrre un outcome: un impatto positivo progettato e realizzato dalla biblioteca insieme all'università, coerentemente alla terza missione dell'università, e orientato alla società, nel caso specifico al mondo della scuola. L'articolata analisi dei dati raccolti mette in luce vari aspetti del progetto e le sue ricadute positive. In particolare gli studenti hanno apprezzato il servizio e le sue caratteristiche e funzionalità, la possibilità di usare risorse del patrimonio culturale, l'opportunità di approfondire alcuni temi utilizzando fonti storiche e artistiche anche meno conosciute, la possibilità di lavorare in gruppo, la creazione di contenuti originali, l'organizzazione generale del PCTO. Sono tuttavia emerse alcune difficoltà, legate soprattutto all'impostazione della ricerca delle risorse e dell’attività di creazione dei contenuti. Nello stesso tempo, gli studenti hanno evidenziato l’utilità del servizio in diverse attività scolastiche, l’importanza di promuoverlo adeguatamente e la possibilità di usare i contenuti da loro creati in altri contesti e con diverse finalità. Alcuni hanno inoltre affermato che la partecipazione al progetto ha suscitato un particolare interesse per tematiche e materie scolastiche verso cui, in precedenza, avevano scarso interesse. L’attività di valutazione è stata realizzata anche con la prospettiva di migliorare il servizio e il progetto, immaginare altri possibili utilizzi del servizio da parte di docenti e studenti, replicare l’esperienza in altri contesti e sviluppare un’attività di formazione per bibliotecari e docenti sulla base dal progetto realizzato. In questo modo l’impatto può essere ulteriormente ampliato e rafforzato. Il percorso di dottorato ha inoltre stimolato la riflessione su ulteriori progetti di ricerca relativi alle biblioteche digitali e al loro impatto, e al ruolo delle biblioteche nello sviluppo di progetti insieme alle scuole.

Partecipazione al patrimonio culturale bibliotecario: servizi digitali innovativi per la didattica e l’apprendimento

MERCANTI, FABIO
2026

Abstract

Il progetto di ricerca è dedicato al ruolo delle biblioteche e delle biblioteche digitali nell’attuale contesto di trasformazione digitale delle biblioteche, del mondo della cultura e della scuola. In particolare, ci si concentra sull’importanza che le biblioteche e i servizi digitali ad esse connessi – come, appunto, quelli offerti tramite le biblioteche digitali – possono avere nel contesto didattico della scuola secondaria al fine di sviluppare una ‘educazione di qualità’ (Agenda 2030, obiettivo 4), una ‘partecipazione al patrimonio culturale’ (Convenzione di Faro), e competenze legate alla information literacy e alla digital literacy (DigComp). A tal proposito si analizza e si approfondisce il concetto di trasformazione digitale della cultura, delle biblioteche e della scuola. Per quanto riguarda l'ambito culturale si approfondiscono paradigmi come ‘cultura orizzontale’ e ‘cultura 3.0’ e i concetti connessi, le trasformazioni del libro e della lettura e il ruolo delle piattaforme. Il cuore della riflessione riguarda però le biblioteche, considerando la loro appartenenza a diversi ambiti e sistemi, ovvero la pubblica amministrazione, il sistema della cultura, del libro, del patrimonio culturale, dell'informazione, della ricerca ecc. In particolare viene approfondito il tema delle biblioteche digitali, il loro ruolo sociale e la valutazione delle biblioteche digitali. Seppur il focus sia sulle biblioteche, la prospettiva della riflessione riguarda anche altri istituti del patrimonio culturale, in un'ottica MAB (Musei, Archivi, Biblioteche). Oltre a ciò, si affronta il tema della trasformazione digitale dell'educazione riprendendo gli interventi ministeriali dedicati alla scuola e alla costruzione di una 'didattica digitale'. Sono quindi approfondite alcune questioni che riguardano l'introduzione del digitale (strumenti, contenuti, approcci, metodi) nella didattica e per l'apprendimento; quindi ci si concentra sul ruolo delle biblioteche, e in particolare delle biblioteche digitali, nell'ambito scolastico. Sulla base di questo lavoro viene sviluppato un progetto di ricerca applicata che vede l'individuazione e l'impiego di un servizio bibliotecario digitale da impiegare nell'ambito scolastico. Il servizio individuato è Storie, un servizio digitale per la content curation e il digital storytelling basato sull’uso di risorse del patrimonio culturale digitalizzato e reso disponibile dagli istituti culturali in base alle specifiche del protocollo IIIF (International Image Interoperability Framework), il quale permette interoperabilità e riuso delle risorse ed è sempre più usato da istituzioni culturali di tutto il mondo (Bibliothèque Nationale de France, Bodleian Libraries, British Library, DigiVatLib ecc.) e vari progetti (Biblissima, e-codices, Illuminated Dante Project, Fragmentarium ecc.). Contestualmente al percorso di dottorato è stato quindi sviluppato un complesso progetto di PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) che vede il coinvolgimento della Biblioteca Nazionale di Potenza – che ha messo a disposizione il servizio, la piattaforma digitale per utilizzarlo, gli spazi e le risorse della biblioteca – e una classe di studenti e studentesse liceali dell'IIS Da Vinci-Nitti di Potenza. L'output del progetto è stata la produzione e pubblicazione di contenuti originali da parte degli studenti utilizzando il servizio Storie e risorse aperte del patrimonio culturale messo a disposizione da istituzioni di tutto il mondo. Il progetto è integrato con una articolata attività di ricerca divisa in più fasi in cui sono state impiegate diverse metodologie e tecniche di indagine (test dell’usabilità, intervista strutturata, osservazione, focus group) al fine di valutare il servizio e l’impatto del progetto dal punto di vista degli studenti. Infatti, l'obiettivo è anche quello di produrre un outcome: un impatto positivo progettato e realizzato dalla biblioteca insieme all'università, coerentemente alla terza missione dell'università, e orientato alla società, nel caso specifico al mondo della scuola. L'articolata analisi dei dati raccolti mette in luce vari aspetti del progetto e le sue ricadute positive. In particolare gli studenti hanno apprezzato il servizio e le sue caratteristiche e funzionalità, la possibilità di usare risorse del patrimonio culturale, l'opportunità di approfondire alcuni temi utilizzando fonti storiche e artistiche anche meno conosciute, la possibilità di lavorare in gruppo, la creazione di contenuti originali, l'organizzazione generale del PCTO. Sono tuttavia emerse alcune difficoltà, legate soprattutto all'impostazione della ricerca delle risorse e dell’attività di creazione dei contenuti. Nello stesso tempo, gli studenti hanno evidenziato l’utilità del servizio in diverse attività scolastiche, l’importanza di promuoverlo adeguatamente e la possibilità di usare i contenuti da loro creati in altri contesti e con diverse finalità. Alcuni hanno inoltre affermato che la partecipazione al progetto ha suscitato un particolare interesse per tematiche e materie scolastiche verso cui, in precedenza, avevano scarso interesse. L’attività di valutazione è stata realizzata anche con la prospettiva di migliorare il servizio e il progetto, immaginare altri possibili utilizzi del servizio da parte di docenti e studenti, replicare l’esperienza in altri contesti e sviluppare un’attività di formazione per bibliotecari e docenti sulla base dal progetto realizzato. In questo modo l’impatto può essere ulteriormente ampliato e rafforzato. Il percorso di dottorato ha inoltre stimolato la riflessione su ulteriori progetti di ricerca relativi alle biblioteche digitali e al loro impatto, e al ruolo delle biblioteche nello sviluppo di progetti insieme alle scuole.
2-mar-2026
Italiano
trasformazione digitale; digital library; IIIF (International Image Interoperability Framework); digital cultural heritage; didattica digitale; valutazione dei servizi bibliotecari; PCTO; Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento
tutor: Panarelli, Francesco ; Cotutor: Faggiolani, Chiara
CARAFA, PAOLO
CARAFA, PAOLO
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
XXVII - 656
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi_dottorato_Mercanti.pdf

accesso aperto

Licenza: Creative Commons
Dimensione 7.21 MB
Formato Adobe PDF
7.21 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/360691
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-360691