The teaching profession is characterized by high exposure to stressors and a substantial risk of burnout and work-related stress. This condition may compromise the ability to provide high-quality education, a priority emphasized by the 2030 Agenda. For this reason, it is crucial to better understand which factors can be addressed to preserve teachers’ well-being. Although teachers operate in environments deeply shaped by social dynamics, psychological and organizational literature has traditionally favoured individual and organizational perspectives, underestimating the impact of social dynamics within school and university settings. This thesis aims to shed further light on this issue by proposing a view of teacher well-being as a multidimensional construct rooted in social, organizational, and individual dynamics. The first study analyses how interactions with principals, colleagues, and students influence the hedonic and eudaimonic well-being of 64 Italian teachers. Quantitative analyses (PCA and OLS regressions) highlight the protective role of collegial support and the negative impact of student-related burnout on hedonic well-being and teachers’ energy levels. Qualitative data confirm the importance of social dynamics and show how weak relationships, combined with an unsafe organizational climate, may give rise to episodes of violence in the school context. The second study examines the contribution of Faculty Development initiatives to the well-being and inclusion of academic staff. Overall, faculty members recognize their effectiveness in disseminating innovative teaching methods and strengthening relationships with students, although they do not always perceive a direct impact on well-being and inclusion. Finally, the third study, based on 18 interviews, explores the motivations and experiences of university teachers in adopting inclusive and innovative teaching practices. Training, physical learning spaces, and financial resources emerge as key elements supporting such practices. Despite existing constraints, teachers display enthusiasm and proactivity, acknowledging their role in promoting student inclusion.

La professione dei docenti è caratterizzata da un’elevata esposizione a fattori stressogeni e ad un alto rischio di burnout e stress lavoro correlato. Questo aspetto potrebbe compromettere la possibilità di erogare un’educazione di qualità, elemento la cui importanza è messa in risalto dall’agenda 2030. Per questo motivo è necessario comprendere al meglio su quali fattori sia possibile intervenire per preservare il loro benessere. Nonostante i docenti lavorino in un ambiente profondamente caratterizzato da dinamiche sociali, la letteratura psicologica e organizzativa ha tradizionalmente privilegiato una prospettiva individuale e organizzativa, sottostimando l’impatto sul benessere delle dinamiche sociali degli ambienti scolastici e universitari. Questa tesi ha l’obiettivo di contribuire a gettare maggiore luce su questo tema, proponendo una visione del benessere del docente come costrutto multidimensionale, radicato nelle dinamiche sociali, organizzative e individuali. Il primo studio analizza come le interazioni con dirigente, colleghi e studenti influenzino il benessere edonico ed eudemonico di 64 insegnanti italiani. Le analisi quantitative (PCA e regressioni OLS) evidenziano il ruolo protettivo del supporto tra colleghi e l’impatto negativo del burnout legato agli studenti sul benessere edonico e sulle energie degli insegnanti. I dati qualitativi confermano il valore delle dinamiche sociali e mostrano come relazioni carenti, unite a un clima organizzativo poco sicuro, possano sfociare in episodi di violenza nel contesto scolastico. Il secondo studio esamina il contributo del Faculty Development al benessere e all’inclusione del corpo accademico. In generale, i docenti ne riconoscono l’efficacia nella diffusione di metodi didattici innovativi e nel rafforzare la relazione con gli studenti, pur non percependo sempre un impatto diretto sul benessere e sull’inclusione. Il terzo studio, basato su 18 interviste, infine, approfondisce le motivazioni e le esperienze di docenti universitari nell’adozione di pratiche inclusive e innovative. Formazione, spazi e risorse economiche emergono come elementi chiave per sostenere tali pratiche. Nonostante i vincoli, i docenti mostrano entusiasmo e proattività, riconoscendo il proprio ruolo nel promuovere l’inclusione degli studenti.

BENESSERE DEGLI INSEGNANTI, PRATICHE DIDATTICHE INNOVATIVE E DINAMICHE SOCIALI SUL LUOGO DI LAVORO.

NEGRI, ISABELLA
2026

Abstract

The teaching profession is characterized by high exposure to stressors and a substantial risk of burnout and work-related stress. This condition may compromise the ability to provide high-quality education, a priority emphasized by the 2030 Agenda. For this reason, it is crucial to better understand which factors can be addressed to preserve teachers’ well-being. Although teachers operate in environments deeply shaped by social dynamics, psychological and organizational literature has traditionally favoured individual and organizational perspectives, underestimating the impact of social dynamics within school and university settings. This thesis aims to shed further light on this issue by proposing a view of teacher well-being as a multidimensional construct rooted in social, organizational, and individual dynamics. The first study analyses how interactions with principals, colleagues, and students influence the hedonic and eudaimonic well-being of 64 Italian teachers. Quantitative analyses (PCA and OLS regressions) highlight the protective role of collegial support and the negative impact of student-related burnout on hedonic well-being and teachers’ energy levels. Qualitative data confirm the importance of social dynamics and show how weak relationships, combined with an unsafe organizational climate, may give rise to episodes of violence in the school context. The second study examines the contribution of Faculty Development initiatives to the well-being and inclusion of academic staff. Overall, faculty members recognize their effectiveness in disseminating innovative teaching methods and strengthening relationships with students, although they do not always perceive a direct impact on well-being and inclusion. Finally, the third study, based on 18 interviews, explores the motivations and experiences of university teachers in adopting inclusive and innovative teaching practices. Training, physical learning spaces, and financial resources emerge as key elements supporting such practices. Despite existing constraints, teachers display enthusiasm and proactivity, acknowledging their role in promoting student inclusion.
12-mar-2026
Inglese
La professione dei docenti è caratterizzata da un’elevata esposizione a fattori stressogeni e ad un alto rischio di burnout e stress lavoro correlato. Questo aspetto potrebbe compromettere la possibilità di erogare un’educazione di qualità, elemento la cui importanza è messa in risalto dall’agenda 2030. Per questo motivo è necessario comprendere al meglio su quali fattori sia possibile intervenire per preservare il loro benessere. Nonostante i docenti lavorino in un ambiente profondamente caratterizzato da dinamiche sociali, la letteratura psicologica e organizzativa ha tradizionalmente privilegiato una prospettiva individuale e organizzativa, sottostimando l’impatto sul benessere delle dinamiche sociali degli ambienti scolastici e universitari. Questa tesi ha l’obiettivo di contribuire a gettare maggiore luce su questo tema, proponendo una visione del benessere del docente come costrutto multidimensionale, radicato nelle dinamiche sociali, organizzative e individuali. Il primo studio analizza come le interazioni con dirigente, colleghi e studenti influenzino il benessere edonico ed eudemonico di 64 insegnanti italiani. Le analisi quantitative (PCA e regressioni OLS) evidenziano il ruolo protettivo del supporto tra colleghi e l’impatto negativo del burnout legato agli studenti sul benessere edonico e sulle energie degli insegnanti. I dati qualitativi confermano il valore delle dinamiche sociali e mostrano come relazioni carenti, unite a un clima organizzativo poco sicuro, possano sfociare in episodi di violenza nel contesto scolastico. Il secondo studio esamina il contributo del Faculty Development al benessere e all’inclusione del corpo accademico. In generale, i docenti ne riconoscono l’efficacia nella diffusione di metodi didattici innovativi e nel rafforzare la relazione con gli studenti, pur non percependo sempre un impatto diretto sul benessere e sull’inclusione. Il terzo studio, basato su 18 interviste, infine, approfondisce le motivazioni e le esperienze di docenti universitari nell’adozione di pratiche inclusive e innovative. Formazione, spazi e risorse economiche emergono come elementi chiave per sostenere tali pratiche. Nonostante i vincoli, i docenti mostrano entusiasmo e proattività, riconoscendo il proprio ruolo nel promuovere l’inclusione degli studenti.
docenti; benessere; dinamiche sociali; inclusione; innovazione
PISTORESI, Barbara
ADDABBO, Tindara
CURZI, Ylenia
Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/360790
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-360790