Il carcinoma duttale del pancreas (PDAC) rimane una delle neoplasie solide più letali, caratterizzata da un microambiente tumorale (TME) profondamente immunosoppressivo, da una marcata desmoplasia e da una scarsa risposta all’immunoterapia. Comprendere i meccanismi molecolari che regolano l’attivazione e l’infiltrazione dei linfociti T è quindi fondamentale per migliorare gli esiti terapeutici. Claudina-18 (CLDN18), una proteina delle tight junction coinvolta nel mantenimento dell’integrità della barriera epiteliale, è recentemente emersa come un determinante dell’immunogenicità tumorale. Studi preliminari del nostro gruppo hanno mostrato che l’espressione di CLDN18 correla positivamente con la presenza di linfociti infiltranti il tumore (TILs) nel PDAC e nel NSCLC, e che livelli elevati di CLDN18 predicono una prognosi migliore. Tuttavia, la base meccanicistica attraverso cui CLDN18 modula l’immunità anti-tumorale rimane poco chiara. In questo studio, abbiamo investigato come l’espressione di CLDN18 nelle cellule tumorali pancreatiche influenzi le risposte immunitarie mediate dai linfociti T. Utilizzando linee cellulari FC1199 derivate da KPC e geneticamente ingegnerizzate per esprimere Ovalbumina (OVA), insieme a linfociti T citotossici OT-I specifici per OVA, dimostriamo che CLDN18 promuove la formazione di una sinapsi immunologica (IS) stabile supportando il reclutamento dipendente dall’actina di Activated Leukocyte Cell Adhesion Molecule (ALCAM/CD166) nei lipid rafts. Ciò potenzia l’attivazione dei CTL, l’uccisione delle cellule tumorali e la profonda infiltrazione dei linfociti CD8⁺ nel core tumorale. L’ablazione di CLDN18 tramite CRISPR riduce drasticamente l’infiltrazione dei linfociti T e abolisce l’efficacia terapeutica del trasferimento adottivo di linfociti, confermando la necessità funzionale di CLDN18 nel mantenimento dell’immunità anti-tumorale. Dimostriamo inoltre che CLDN18 viene trasferita dalle cellule tumorali ai linfociti T attivati e alle cellule mieloidi tramite trogocitosi, sia in vitro che in vivo. Questo scambio di membrana conferisce vantaggi di sopravvivenza e una riprogrammazione funzionale ai CTL che acquisiscono CLDN18. Inoltre, le cellule dendritiche (DC) che vengono cross-dressed da cellule tumorali CLDN18⁺ mostrano un fenotipo di attivazione attenuato, suggerendo un duplice ruolo di 5 CLDN18: da un lato potenziare la citotossicità dei CTL, dall’altro contribuire alla tollerogenicità delle DC. Complessivamente, i nostri risultati identificano CLDN18 come un regolatore chiave delle interazioni tra linfociti T e cellule tumorali, agendo sia attraverso la stabilizzazione meccanica della sinapsi immunologica sia tramite la modulazione dei processi di scambio di membrana. Queste evidenze chiariscono perché l’espressione di CLDN18 sia associata a una prognosi più favorevole e a una maggiore densità di TIL, e suggeriscono CLDN18 come un biomarcatore promettente e un potenziale bersaglio terapeutico per migliorare i trattamenti immunitari nel PDAC.

Claudin-18 expression improves the T lymphocyte-dependent tumor cell clearance

BINETTI, NICOLAS
2026

Abstract

Il carcinoma duttale del pancreas (PDAC) rimane una delle neoplasie solide più letali, caratterizzata da un microambiente tumorale (TME) profondamente immunosoppressivo, da una marcata desmoplasia e da una scarsa risposta all’immunoterapia. Comprendere i meccanismi molecolari che regolano l’attivazione e l’infiltrazione dei linfociti T è quindi fondamentale per migliorare gli esiti terapeutici. Claudina-18 (CLDN18), una proteina delle tight junction coinvolta nel mantenimento dell’integrità della barriera epiteliale, è recentemente emersa come un determinante dell’immunogenicità tumorale. Studi preliminari del nostro gruppo hanno mostrato che l’espressione di CLDN18 correla positivamente con la presenza di linfociti infiltranti il tumore (TILs) nel PDAC e nel NSCLC, e che livelli elevati di CLDN18 predicono una prognosi migliore. Tuttavia, la base meccanicistica attraverso cui CLDN18 modula l’immunità anti-tumorale rimane poco chiara. In questo studio, abbiamo investigato come l’espressione di CLDN18 nelle cellule tumorali pancreatiche influenzi le risposte immunitarie mediate dai linfociti T. Utilizzando linee cellulari FC1199 derivate da KPC e geneticamente ingegnerizzate per esprimere Ovalbumina (OVA), insieme a linfociti T citotossici OT-I specifici per OVA, dimostriamo che CLDN18 promuove la formazione di una sinapsi immunologica (IS) stabile supportando il reclutamento dipendente dall’actina di Activated Leukocyte Cell Adhesion Molecule (ALCAM/CD166) nei lipid rafts. Ciò potenzia l’attivazione dei CTL, l’uccisione delle cellule tumorali e la profonda infiltrazione dei linfociti CD8⁺ nel core tumorale. L’ablazione di CLDN18 tramite CRISPR riduce drasticamente l’infiltrazione dei linfociti T e abolisce l’efficacia terapeutica del trasferimento adottivo di linfociti, confermando la necessità funzionale di CLDN18 nel mantenimento dell’immunità anti-tumorale. Dimostriamo inoltre che CLDN18 viene trasferita dalle cellule tumorali ai linfociti T attivati e alle cellule mieloidi tramite trogocitosi, sia in vitro che in vivo. Questo scambio di membrana conferisce vantaggi di sopravvivenza e una riprogrammazione funzionale ai CTL che acquisiscono CLDN18. Inoltre, le cellule dendritiche (DC) che vengono cross-dressed da cellule tumorali CLDN18⁺ mostrano un fenotipo di attivazione attenuato, suggerendo un duplice ruolo di 5 CLDN18: da un lato potenziare la citotossicità dei CTL, dall’altro contribuire alla tollerogenicità delle DC. Complessivamente, i nostri risultati identificano CLDN18 come un regolatore chiave delle interazioni tra linfociti T e cellule tumorali, agendo sia attraverso la stabilizzazione meccanica della sinapsi immunologica sia tramite la modulazione dei processi di scambio di membrana. Queste evidenze chiariscono perché l’espressione di CLDN18 sia associata a una prognosi più favorevole e a una maggiore densità di TIL, e suggeriscono CLDN18 come un biomarcatore promettente e un potenziale bersaglio terapeutico per migliorare i trattamenti immunitari nel PDAC.
2026
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Cancer
Immunotherapy
Claudins
Ugel, Stefano
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/362129
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIVR-362129