Gli studi sull'operato di Enrico Mattei e sull'influenza dell'Eni nello sviluppo del nostro Paese non mancano. Fin dai primi anni Sessanta, subito dopo la scomparsa del primo Presidente, sono stati in molti a ritenere l'operato dell'Azienda statale come uno dei fattori fondamentali per la trasformazione dell'Italia in moderna potenza industriale. Storici ed economisti concordano nel ritenere la politica dei bassi prezzi e della diffusione delle materie prime, in particolare metano e petrolio, come elementi essenziali per il rilancio dell'economia nel secondo dopoguerra. Anche gli studi sul personaggio Mattei non sono mancati, sono stati per lo pi saggi dovuti a giornalisti, che hanno basato le loro ricerche quasi esclusiva-mente su memorie e articoli di quotidiani. Molte, poi, le inchieste sulla morte del petroliere senza petrolio che hanno portato alla nascita di numerose ipotesi sui mandanti e gli esecutori di uno dei primi delitti di stato, che restano ancora oggi senza colpevoli.Adesso grazie all'apertura dellarchivio aziendale e alla possibilit offerta agli studiosi di consultare documenti finora inaccessibili, si avuto un rifiorire di ricerche sull'Eni e sul suo fondatore. Mattei, a distanza di quasi cinquant'anni dalla sua scomparsa, esercita ancora un enorme fascino su coloro che si avventurano alla scoperta del suo operato. Non sono in pochi a ricordare l'ingegnere per la sua dirittura morale, nonostante qualcuno lo avesse appellato come il primo corruttore, specie nel momento attuale che sta vivendo il Paese, con una lunga crisi economica che non sembra voler passare e uno scadimento dei costumi politici che ha portato l'Italia a vivere uno dei periodi pi brutti della sua storia recente.La ricerca qui proposta ha utilizzato una fonte inconsueta per lo studio dello sviluppo economico italiano e dell'opera del Presidente dell'Eni: i film documentari realizzati per propagandare sia le attivit aziendali che i prodotti commercializzati dalle societ del Gruppo. Larchivio cinematografico del Gruppo Eni si rivelato ricco di materiale interessante e il lavoro di recupero delle opere da parte dell'Azienda stato fondamentale per l'analisi presentata nel nostro lavoro. Attraverso l'attento esame dei film e della documentazione archivistica relativa, do-ve presente, si potuti risalire alla genesi delle opere e inquadrare la loro realizzazione nel pi ampio progetto strategico di promozione dell'immagine dell'Eni sia in Italia che all'estero. .. [introduzione a cura dell'Autore]

"LItalia non un paese povero". Societ italiana e sviluppo industriale nei documentari dellEni (1950-1966)

FRESCANI, Elio
2011

Abstract

Gli studi sull'operato di Enrico Mattei e sull'influenza dell'Eni nello sviluppo del nostro Paese non mancano. Fin dai primi anni Sessanta, subito dopo la scomparsa del primo Presidente, sono stati in molti a ritenere l'operato dell'Azienda statale come uno dei fattori fondamentali per la trasformazione dell'Italia in moderna potenza industriale. Storici ed economisti concordano nel ritenere la politica dei bassi prezzi e della diffusione delle materie prime, in particolare metano e petrolio, come elementi essenziali per il rilancio dell'economia nel secondo dopoguerra. Anche gli studi sul personaggio Mattei non sono mancati, sono stati per lo pi saggi dovuti a giornalisti, che hanno basato le loro ricerche quasi esclusiva-mente su memorie e articoli di quotidiani. Molte, poi, le inchieste sulla morte del petroliere senza petrolio che hanno portato alla nascita di numerose ipotesi sui mandanti e gli esecutori di uno dei primi delitti di stato, che restano ancora oggi senza colpevoli.Adesso grazie all'apertura dellarchivio aziendale e alla possibilit offerta agli studiosi di consultare documenti finora inaccessibili, si avuto un rifiorire di ricerche sull'Eni e sul suo fondatore. Mattei, a distanza di quasi cinquant'anni dalla sua scomparsa, esercita ancora un enorme fascino su coloro che si avventurano alla scoperta del suo operato. Non sono in pochi a ricordare l'ingegnere per la sua dirittura morale, nonostante qualcuno lo avesse appellato come il primo corruttore, specie nel momento attuale che sta vivendo il Paese, con una lunga crisi economica che non sembra voler passare e uno scadimento dei costumi politici che ha portato l'Italia a vivere uno dei periodi pi brutti della sua storia recente.La ricerca qui proposta ha utilizzato una fonte inconsueta per lo studio dello sviluppo economico italiano e dell'opera del Presidente dell'Eni: i film documentari realizzati per propagandare sia le attivit aziendali che i prodotti commercializzati dalle societ del Gruppo. Larchivio cinematografico del Gruppo Eni si rivelato ricco di materiale interessante e il lavoro di recupero delle opere da parte dell'Azienda stato fondamentale per l'analisi presentata nel nostro lavoro. Attraverso l'attento esame dei film e della documentazione archivistica relativa, do-ve presente, si potuti risalire alla genesi delle opere e inquadrare la loro realizzazione nel pi ampio progetto strategico di promozione dell'immagine dell'Eni sia in Italia che all'estero. .. [introduzione a cura dell'Autore]
29-giu-2011
Italiano
CAVALLO, Pietro
MAZZETTI, Massimo
Università degli Studi di Salerno
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/362658
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNISA-362658