Il primo capitolo del presente lavoro analizza le moderne teorie chegravitano attorno al concetto di funzione della pena. In particolarevengono richiamate le principali teorie circa la funzione della pena(retributiva, preventiva, scrivere), cercando di verificare se ed in chemisura possano essere compatibili con i nuovi scopi che lattualeordinamento giuridico italiano attribuisce alla sanzione penale, alla lucedella emergente necessit di tutelare i diritti umani attraverso una penarieducativa e risocializzante.Nel primo capitolo si tenta di sottolineare il mutamento dello scopodella pena come atto istintivo e vendicativo avulso da qualsiasi principiomorale e utilitaristico.Il concetto di pena che persegue il semplice fine retributivo sembracedere il passo allidea di pena come scopo. La sanzione non mira pialla semplice sofferenza del reo fine a s stessa, ma persegue finalitrieducative e risocializzanti. La testimonianza della tendenza sopra citata data dalla cd. depenalizzazione di alcune fattispecie penali consideratereati minori (si pensi al reato di ingiuria, falsit in scrittura privata e alsemplice danneggiamento). Lanalisi per tracciare i profili della polifunzionalit della penacontinua nel secondo capitolo, attraverso unindagine storica che parte dalle singole fattispecie criminali presenti nel diritto romano arcaico.Dallo studio dei singoli precetti criminali e delle relative pene possibile identificare le funzioni differenti che la pena assumeva in etarcaica. La sanzione, nella maggior parte delle figure criminose, aveva loscopo di tutelare la pax deorum e di impedire che la condotta nefastaincrinasse i rapporti tra gli uomini e gli dei. .. [a cura dell'Autore]

La funzione della pena

DURANTE, GIULIO
2020

Abstract

Il primo capitolo del presente lavoro analizza le moderne teorie chegravitano attorno al concetto di funzione della pena. In particolarevengono richiamate le principali teorie circa la funzione della pena(retributiva, preventiva, scrivere), cercando di verificare se ed in chemisura possano essere compatibili con i nuovi scopi che lattualeordinamento giuridico italiano attribuisce alla sanzione penale, alla lucedella emergente necessit di tutelare i diritti umani attraverso una penarieducativa e risocializzante.Nel primo capitolo si tenta di sottolineare il mutamento dello scopodella pena come atto istintivo e vendicativo avulso da qualsiasi principiomorale e utilitaristico.Il concetto di pena che persegue il semplice fine retributivo sembracedere il passo allidea di pena come scopo. La sanzione non mira pialla semplice sofferenza del reo fine a s stessa, ma persegue finalitrieducative e risocializzanti. La testimonianza della tendenza sopra citata data dalla cd. depenalizzazione di alcune fattispecie penali consideratereati minori (si pensi al reato di ingiuria, falsit in scrittura privata e alsemplice danneggiamento). Lanalisi per tracciare i profili della polifunzionalit della penacontinua nel secondo capitolo, attraverso unindagine storica che parte dalle singole fattispecie criminali presenti nel diritto romano arcaico.Dallo studio dei singoli precetti criminali e delle relative pene possibile identificare le funzioni differenti che la pena assumeva in etarcaica. La sanzione, nella maggior parte delle figure criminose, aveva loscopo di tutelare la pax deorum e di impedire che la condotta nefastaincrinasse i rapporti tra gli uomini e gli dei. .. [a cura dell'Autore]
1-set-2020
Italiano
Pena
SOLIDORO, Laura
Università degli Studi di Salerno
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/362690
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNISA-362690