La responsabilit medica rappresenta un ramo importante del diritto nel quale, in primo luogo, si confrontano le aspettative di guarigione dei pazienti e il dovere del medico di fornire loro un'assistenza adeguata e possibilmente risolutiva.Purtroppo la medicina non una scienza esatta, accade quindi che il paziente possa non essere sempre pienamente soddisfatto della cura che ha ricevuto: proprio in questo caso che entra in gioco la legge , con il primo obiettivo di prevenire le situazioni di pericolo e il secondo obiettivo di garantire il risarcimento del danno cagionato da quel medico che non ha agito con diligenza, prudenza, competenza, e dall'azienda sanitaria che ha disatteso gli obblighi contrattuali conclusi con il paziente.Una delle principali questioni che animano il dibattito attorno alla responsabilit medica, oggetto dello studio di tesi, quella relativa all'uso degli strumenti di Intelligenza Artificiale in medicina, si tratta di elementi terzi ingegneristici, biomedici , di natura meccanica o informatica, che supportano il lavoro quotidiano del medico.Nel nostro ordinamento lindividuazione del responsabile diventa ancora pi complessa se si pensa alle modifiche legislative che sono intervenute nella materia sanitaria, infatti si assistito ad un passaggio dalla responsabilit contrattuale per il medico alla responsabilit, ricondotta da dottrina e giurisprudenza, nellalveo della responsabilit extracontrattuale.Nel sistema sanitario il ricorso alle intelligenze artificiali improntato al virtuoso risultato.Questo tipo di tecnologia in grado di dare una percentuale di rischio a sviluppare, in base a determinati risultati, determinate malattie, facendo ricorso ad alcune caratteristiche dei pazienti gi ricoverati.E opportuno ricordare che lattivit medica si basa sullinterpretazione della narrazione delluomo, dellesame obiettivo e delle valutazioni cliniche, terapeutiche e diagnostiche del suo corpo.Lanamnesi costituisce il vero fulcro della prestazione sanitaria in quanto finalizzata alla raccolta diinformazioni personali atta ad indagare il malessere del paziente.Il problema nasce dal fatto che la scienza medica non basata solo sullevidenza scientifica ma anche sulla specificit del caso e sulla narrazione del paziente.Linterazione uomo-macchina nelle azioni/omissioni pone problemi di responsabilit in caso di danni a terzi.La responsabilit, infatti, in questi casi non di facile soluzione. Il problema dato dal fatto che questo nuovo approccio tecnologico porta con s realt nuove che difficilmente riescono a trovare un riferimento normativo, anche in via analogica, nel codice civile. Il punto di partenza di questo studio di tesi dato dalla dicotomia che si creata tra intelligenza artificiale e intelligenza umana. Allesito delle ricerche fatte si capir che si tratta di una falsa contrapposizione. Chi pensa che un algoritmo possa scavalcare il parere di un medico, in errore. Anche la tecnologia fallibile e la sua supervisione sar necessariamente affidata all'uomo.Per poter essere di aiuto in ambito sanitario un algoritmo di AI deve garantire prestazioni pari o superiori a quelle di un essere umano nei compiti specifici che gli vengono assegnati. Ma molte delle decisioni che i medici prendono quotidianamente, sono incredibilmente complesse e richiedono un approccio ben pi articolato rispetto a quello offerto dallutilizzo dellintelligenza artificiale nellelaborazione dei dati.Si potrebbe far riferimento all autonomia dellintelligenza artificiale cercando di individuare il quantum di apporto dellessere umano: capire quando minimo e quindi lintelligenza artificiale del tutto autonoma anche nei suoi aggiornamenti oppure quando lintervento delluomo imprescindibile. Nellambito degli enti ospedalieri, per, lintelligenza artificiale, ha quasi sempre necessit del contributo umano perch attraverso quel contributo che si arriva al risultato definitivo. Ecco che allora sorger il bisogno, al fine di non addebitare responsabilit inesistenti, di analizzare la responsabilit, se del caso scindendone i vari profili.Per realizzare l'enorme potenziale dell'IA per trasformare l'assistenza sanitaria in meglio, gli stakeholder nel campo dell'IA, compresi i responsabili dell'IA, i medici, i pazienti, gli etici e i legislatori, devono essere impegnati nel dibattito etico e legale su come l'IA viene implementata con successo nella pratica.La ricostruzione della responsabilit che questo studio di tesi si impegna a realizzare proceder tramite orientamenti giurisprudenziali e dottrinali e la ricostruzione delle strategie riguardanti l'etica e il diritto dell'IA nella sanit nella Comunit Europea.Per quanto si parli in maniera omnicomprensiva di sistemi di intelligenza artificiale, si tratta poi nel concreto di sistemi o prodotti che presentano notevoli differenze. Basti pensare al fatto che il robot chirurgico viene utilizzato da un soggetto che ha una specifica competenza e formazione professionale, mentre lautomobile driverless potrebbe in astratto essere guidata anche da una persona con ridotte capacita` sensoriali, per rendersi conto delle differenze sussistenti nel campo delle intelligenze artificiali. In questo senso, occorre chiedersi fino a che punto una soluzione normativa che abbracci tutte letipologie di intelligenza artificiale, senza operare specifiche differenziazioni in ragione delle loro precipue caratteristiche e del settore ove impattano, rappresenti la soluzione preferibile.Attualmente non esiste un quadro normativo dell'UE completamente armonizzato per la responsabilit in materia di IA e robotica come cura e robot medici. Tuttavia, l'Europa ha compiuto diversi passi per affrontare la questione dell etica e della responsabilit.E` complesso stabilire se le proposte formulate in seno allUnione Europea siano in grado di rispondere adeguatamente alla molteplicita` dei problemi determinati dalla robotica avanzata. Esse hanno sicuramente il merito di prevedere ladozione di regole giuridiche nuove per le intelligenze artificiali.Si tratta di un percorso essenziale al fine di fornire certezza tanto agli operatori del settore quanto agli utilizzatori di smart products e sistemi avanzati di intelligenza artificiale, con lintroduzione di un regime di responsabilita` oggettiva in capo a quei soggetti che sembrano meglio in grado di contenere i rischi ed evitarne o diminuirne le conseguenze negative. [a cura dell'Autore]

Sfide etiche e legali dell'assistenza sanitaria basata sull'intelligenza artificiale: la responsabilit del medico e dellamministrazione sanitaria

ITRI, MARTINA
2023

Abstract

La responsabilit medica rappresenta un ramo importante del diritto nel quale, in primo luogo, si confrontano le aspettative di guarigione dei pazienti e il dovere del medico di fornire loro un'assistenza adeguata e possibilmente risolutiva.Purtroppo la medicina non una scienza esatta, accade quindi che il paziente possa non essere sempre pienamente soddisfatto della cura che ha ricevuto: proprio in questo caso che entra in gioco la legge , con il primo obiettivo di prevenire le situazioni di pericolo e il secondo obiettivo di garantire il risarcimento del danno cagionato da quel medico che non ha agito con diligenza, prudenza, competenza, e dall'azienda sanitaria che ha disatteso gli obblighi contrattuali conclusi con il paziente.Una delle principali questioni che animano il dibattito attorno alla responsabilit medica, oggetto dello studio di tesi, quella relativa all'uso degli strumenti di Intelligenza Artificiale in medicina, si tratta di elementi terzi ingegneristici, biomedici , di natura meccanica o informatica, che supportano il lavoro quotidiano del medico.Nel nostro ordinamento lindividuazione del responsabile diventa ancora pi complessa se si pensa alle modifiche legislative che sono intervenute nella materia sanitaria, infatti si assistito ad un passaggio dalla responsabilit contrattuale per il medico alla responsabilit, ricondotta da dottrina e giurisprudenza, nellalveo della responsabilit extracontrattuale.Nel sistema sanitario il ricorso alle intelligenze artificiali improntato al virtuoso risultato.Questo tipo di tecnologia in grado di dare una percentuale di rischio a sviluppare, in base a determinati risultati, determinate malattie, facendo ricorso ad alcune caratteristiche dei pazienti gi ricoverati.E opportuno ricordare che lattivit medica si basa sullinterpretazione della narrazione delluomo, dellesame obiettivo e delle valutazioni cliniche, terapeutiche e diagnostiche del suo corpo.Lanamnesi costituisce il vero fulcro della prestazione sanitaria in quanto finalizzata alla raccolta diinformazioni personali atta ad indagare il malessere del paziente.Il problema nasce dal fatto che la scienza medica non basata solo sullevidenza scientifica ma anche sulla specificit del caso e sulla narrazione del paziente.Linterazione uomo-macchina nelle azioni/omissioni pone problemi di responsabilit in caso di danni a terzi.La responsabilit, infatti, in questi casi non di facile soluzione. Il problema dato dal fatto che questo nuovo approccio tecnologico porta con s realt nuove che difficilmente riescono a trovare un riferimento normativo, anche in via analogica, nel codice civile. Il punto di partenza di questo studio di tesi dato dalla dicotomia che si creata tra intelligenza artificiale e intelligenza umana. Allesito delle ricerche fatte si capir che si tratta di una falsa contrapposizione. Chi pensa che un algoritmo possa scavalcare il parere di un medico, in errore. Anche la tecnologia fallibile e la sua supervisione sar necessariamente affidata all'uomo.Per poter essere di aiuto in ambito sanitario un algoritmo di AI deve garantire prestazioni pari o superiori a quelle di un essere umano nei compiti specifici che gli vengono assegnati. Ma molte delle decisioni che i medici prendono quotidianamente, sono incredibilmente complesse e richiedono un approccio ben pi articolato rispetto a quello offerto dallutilizzo dellintelligenza artificiale nellelaborazione dei dati.Si potrebbe far riferimento all autonomia dellintelligenza artificiale cercando di individuare il quantum di apporto dellessere umano: capire quando minimo e quindi lintelligenza artificiale del tutto autonoma anche nei suoi aggiornamenti oppure quando lintervento delluomo imprescindibile. Nellambito degli enti ospedalieri, per, lintelligenza artificiale, ha quasi sempre necessit del contributo umano perch attraverso quel contributo che si arriva al risultato definitivo. Ecco che allora sorger il bisogno, al fine di non addebitare responsabilit inesistenti, di analizzare la responsabilit, se del caso scindendone i vari profili.Per realizzare l'enorme potenziale dell'IA per trasformare l'assistenza sanitaria in meglio, gli stakeholder nel campo dell'IA, compresi i responsabili dell'IA, i medici, i pazienti, gli etici e i legislatori, devono essere impegnati nel dibattito etico e legale su come l'IA viene implementata con successo nella pratica.La ricostruzione della responsabilit che questo studio di tesi si impegna a realizzare proceder tramite orientamenti giurisprudenziali e dottrinali e la ricostruzione delle strategie riguardanti l'etica e il diritto dell'IA nella sanit nella Comunit Europea.Per quanto si parli in maniera omnicomprensiva di sistemi di intelligenza artificiale, si tratta poi nel concreto di sistemi o prodotti che presentano notevoli differenze. Basti pensare al fatto che il robot chirurgico viene utilizzato da un soggetto che ha una specifica competenza e formazione professionale, mentre lautomobile driverless potrebbe in astratto essere guidata anche da una persona con ridotte capacita` sensoriali, per rendersi conto delle differenze sussistenti nel campo delle intelligenze artificiali. In questo senso, occorre chiedersi fino a che punto una soluzione normativa che abbracci tutte letipologie di intelligenza artificiale, senza operare specifiche differenziazioni in ragione delle loro precipue caratteristiche e del settore ove impattano, rappresenti la soluzione preferibile.Attualmente non esiste un quadro normativo dell'UE completamente armonizzato per la responsabilit in materia di IA e robotica come cura e robot medici. Tuttavia, l'Europa ha compiuto diversi passi per affrontare la questione dell etica e della responsabilit.E` complesso stabilire se le proposte formulate in seno allUnione Europea siano in grado di rispondere adeguatamente alla molteplicita` dei problemi determinati dalla robotica avanzata. Esse hanno sicuramente il merito di prevedere ladozione di regole giuridiche nuove per le intelligenze artificiali.Si tratta di un percorso essenziale al fine di fornire certezza tanto agli operatori del settore quanto agli utilizzatori di smart products e sistemi avanzati di intelligenza artificiale, con lintroduzione di un regime di responsabilita` oggettiva in capo a quei soggetti che sembrano meglio in grado di contenere i rischi ed evitarne o diminuirne le conseguenze negative. [a cura dell'Autore]
2-ago-2023
Italiano
Responsabilit medica
Intelligenza artificiale
ZAMBRANO, Virginia
CERSOSIMO, Giuseppina
Università degli Studi di Salerno
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/362712
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNISA-362712