Background La decompressione microvascolare (MVD) è considerata il trattamento di prima scelta della nevralgia trigeminale classica. Il Teflon è il materiale più comunemente utilizzato, mentre l’impiego di muscolo autologo è stato solo occasionalmente riportato. Il fallimento dell’intervento può derivare da una decompressione insufficiente del nervo, da una reazione infiammatoria al Teflon o da uno spostamento tardivo del vaso responsabile del conflitto neurovascolare. In questo lavoro descriviamo una tecnica di MVD che prevede un metodo modificato di inserzione del muscolo autologo. Materiali e Metodi In una serie di 57 pazienti consecutivi sottoposti a decompressione microvascolare, il nervo trigemino è stato avvolto circumferenzialmente con una quantità significativa di innesto muscolare autologo. La copertura è stata estesa oltre il sito del conflitto neurovascolare per creare un ambiente ammortizzato e proteggere il nervo. L’intensità del dolore è stata valutata, alla dimissione e nel follow-up, mediante la scala di grading del Barrow Neurological Institute (BNI). Preoperatoriamente, tutti i pazienti presentavano dolore tipico classificato come BNI V. Risultati Il tasso di mortalità è stato pari a zero. Due pazienti hanno sviluppato una paresi facciale incompleta, risoltasi entro sei mesi, e un paziente ha riportato perdita uditiva permanente (unica complicanza permanente). Dieci pazienti (17,5%) hanno sviluppato lieve ipoestesia emifacciale. Non si sono osservate infezioni né perdite di liquido cerebrospinale. Immediatamente dopo l’intervento, tutti i pazienti hanno ottenuto un controllo soddisfacente del dolore: BNI I in 55 casi (96,5%), BNI II in 2 casi (3,5%). Al follow-up più recente, tre pazienti (5,3%) hanno riportato sintomi controllati con farmaci (BNI III), mentre due (3,5%) hanno sviluppato recidiva del dolore (BNI V). Conclusioni L’avvolgimento circonferenziale del nervo trigemino con abbondante muscolo autologo ha consentito un controllo immediato del dolore in tutti i pazienti trattati, con un basso tasso di recidiva.

Tecnica di “wrapping” circonferenziale del nervo trigemino con autotrapianto muscolare: una strategia modificata di decompressione microvascolare

SCAFA, ANTHONY KEVIN
2026

Abstract

Background La decompressione microvascolare (MVD) è considerata il trattamento di prima scelta della nevralgia trigeminale classica. Il Teflon è il materiale più comunemente utilizzato, mentre l’impiego di muscolo autologo è stato solo occasionalmente riportato. Il fallimento dell’intervento può derivare da una decompressione insufficiente del nervo, da una reazione infiammatoria al Teflon o da uno spostamento tardivo del vaso responsabile del conflitto neurovascolare. In questo lavoro descriviamo una tecnica di MVD che prevede un metodo modificato di inserzione del muscolo autologo. Materiali e Metodi In una serie di 57 pazienti consecutivi sottoposti a decompressione microvascolare, il nervo trigemino è stato avvolto circumferenzialmente con una quantità significativa di innesto muscolare autologo. La copertura è stata estesa oltre il sito del conflitto neurovascolare per creare un ambiente ammortizzato e proteggere il nervo. L’intensità del dolore è stata valutata, alla dimissione e nel follow-up, mediante la scala di grading del Barrow Neurological Institute (BNI). Preoperatoriamente, tutti i pazienti presentavano dolore tipico classificato come BNI V. Risultati Il tasso di mortalità è stato pari a zero. Due pazienti hanno sviluppato una paresi facciale incompleta, risoltasi entro sei mesi, e un paziente ha riportato perdita uditiva permanente (unica complicanza permanente). Dieci pazienti (17,5%) hanno sviluppato lieve ipoestesia emifacciale. Non si sono osservate infezioni né perdite di liquido cerebrospinale. Immediatamente dopo l’intervento, tutti i pazienti hanno ottenuto un controllo soddisfacente del dolore: BNI I in 55 casi (96,5%), BNI II in 2 casi (3,5%). Al follow-up più recente, tre pazienti (5,3%) hanno riportato sintomi controllati con farmaci (BNI III), mentre due (3,5%) hanno sviluppato recidiva del dolore (BNI V). Conclusioni L’avvolgimento circonferenziale del nervo trigemino con abbondante muscolo autologo ha consentito un controllo immediato del dolore in tutti i pazienti trattati, con un basso tasso di recidiva.
21-gen-2026
Italiano
Paolini, S.; Morace R.
SANTORO, ANTONIO
RIBUFFO, Diego
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
52
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/362834
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-362834