The research investigates how public institutions can communicate the Circular Economy (CE) in ways that transform awareness into action. Transitioning to a CE requires complex behavioural changes, making the quality of communication a decisive factor. Following an initial exploratory phase analysing CE communication by Italian regions, the thesis presents four complementary studies that span theoretical analysis, empirical investigation, and conceptual development to propose an effective communication model. The findings identify five operative principles—telling human stories, highlighting tangible benefits, connecting people through shared objects and places, building habits through repeated cues, and ensuring high technical and ethical standards—derived primarily from in-depth interviews with CE communication and sustainability professionals (Study 4). Additional empirical grounding comes from public-sector interviews and focus groups on storytelling feasibility (Study 2) and a cross-context qualitative investigation comparing CE communication challenges across institutional settings (Study 3), which also highlights the importance of human-centred narratives and tangible benefits. From these results emerges the Ouroboros Paradigm, a model that conceives communication as a regenerative cycle of meaning: a process that, like the CE itself, circulates ideas and values, restoring sense and participation. The thesis contributes to establishing Circular Economy Communication as a new research field, shifting the focus from information transmission to the regeneration of meaning and social relationships.

La ricerca analizza come gli enti pubblici possano comunicare l’Economia Circolare (EC) in modo da trasformare la consapevolezza in azione. La transizione verso un’EC richiede cambiamenti comportamentali complessi, rendendo la qualità della comunicazione un fattore decisivo. Dopo una fase esplorativa iniziale dedicata all’analisi della comunicazione dell’EC da parte delle regioni italiane, la tesi presenta quattro studi complementari che, attraverso analisi teorica, indagine empirica e sviluppo concettuale, propongono un modello efficace di comunicazione. I risultati individuano cinque principi operativi—raccontare storie umane, mettere in evidenza benefici tangibili, connettere le persone attraverso oggetti e luoghi condivisi, costruire abitudini mediante segnali ripetuti, e garantire elevati standard tecnici ed etici—derivati principalmente da interviste in profondità con professionisti della comunicazione dell’EC e della sostenibilità (Studio 4). Ulteriore fondamento empirico proviene da interviste e focus group nel settore pubblico sulla fattibilità dello storytelling (Studio 2) e da un’indagine qualitativa cross-contesto che confronta le criticità della comunicazione dell’EC in diversi contesti istituzionali (Studio 3), che evidenzia anch’essa l’importanza di narrazioni centrate sulle persone e di benefici tangibili. Da questi risultati nasce l’Ouroboros Paradigm, un modello che interpreta la comunicazione come ciclo rigenerativo di significato: un processo che, come l’EC stessa, fa circolare idee e valori, restituendo senso e partecipazione. La tesi contribuisce a fondare la Circular Economy Communication come nuovo campo di ricerca, spostando il focus dalla trasmissione dell’informazione alla rigenerazione del significato e delle relazioni sociali.

Teorizzazione della comunicazione sull'Economia circolare: un quadro di riferimento per il settore pubblico

POZZETTO, ELISABETTA
2026

Abstract

The research investigates how public institutions can communicate the Circular Economy (CE) in ways that transform awareness into action. Transitioning to a CE requires complex behavioural changes, making the quality of communication a decisive factor. Following an initial exploratory phase analysing CE communication by Italian regions, the thesis presents four complementary studies that span theoretical analysis, empirical investigation, and conceptual development to propose an effective communication model. The findings identify five operative principles—telling human stories, highlighting tangible benefits, connecting people through shared objects and places, building habits through repeated cues, and ensuring high technical and ethical standards—derived primarily from in-depth interviews with CE communication and sustainability professionals (Study 4). Additional empirical grounding comes from public-sector interviews and focus groups on storytelling feasibility (Study 2) and a cross-context qualitative investigation comparing CE communication challenges across institutional settings (Study 3), which also highlights the importance of human-centred narratives and tangible benefits. From these results emerges the Ouroboros Paradigm, a model that conceives communication as a regenerative cycle of meaning: a process that, like the CE itself, circulates ideas and values, restoring sense and participation. The thesis contributes to establishing Circular Economy Communication as a new research field, shifting the focus from information transmission to the regeneration of meaning and social relationships.
27-mar-2026
Inglese
La ricerca analizza come gli enti pubblici possano comunicare l’Economia Circolare (EC) in modo da trasformare la consapevolezza in azione. La transizione verso un’EC richiede cambiamenti comportamentali complessi, rendendo la qualità della comunicazione un fattore decisivo. Dopo una fase esplorativa iniziale dedicata all’analisi della comunicazione dell’EC da parte delle regioni italiane, la tesi presenta quattro studi complementari che, attraverso analisi teorica, indagine empirica e sviluppo concettuale, propongono un modello efficace di comunicazione. I risultati individuano cinque principi operativi—raccontare storie umane, mettere in evidenza benefici tangibili, connettere le persone attraverso oggetti e luoghi condivisi, costruire abitudini mediante segnali ripetuti, e garantire elevati standard tecnici ed etici—derivati principalmente da interviste in profondità con professionisti della comunicazione dell’EC e della sostenibilità (Studio 4). Ulteriore fondamento empirico proviene da interviste e focus group nel settore pubblico sulla fattibilità dello storytelling (Studio 2) e da un’indagine qualitativa cross-contesto che confronta le criticità della comunicazione dell’EC in diversi contesti istituzionali (Studio 3), che evidenzia anch’essa l’importanza di narrazioni centrate sulle persone e di benefici tangibili. Da questi risultati nasce l’Ouroboros Paradigm, un modello che interpreta la comunicazione come ciclo rigenerativo di significato: un processo che, come l’EC stessa, fa circolare idee e valori, restituendo senso e partecipazione. La tesi contribuisce a fondare la Circular Economy Communication come nuovo campo di ricerca, spostando il focus dalla trasmissione dell’informazione alla rigenerazione del significato e delle relazioni sociali.
Circular Economy; Communication; Sustainability; Public sector; Grounded Theory
BUČIŪNIENĖ ILONA
VIANELLI, DONATA
Università degli Studi di Trieste
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/363489
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNITS-363489