The dissertation is based on an in-depth exploration of the meaning of the term collective space in contemporary contexts, considering it as a reflective and interpretative medium between the urban/public and the domestic/private dimensions. The aim is to investigate visions and scenarios of possible neo-urbanities in relation to the high degree of transformability that characterizes the contemporary city. The notion of collective space, positioned at the threshold between its architectural and sociological interpretations, highlights how the contemporary ideal of the “public” deliberately resists univocal definitions, thus opening up new perspectives for inquiry—as evidenced by ongoing projects and critical elaborations. This theme constitutes the central core of the present essay, which, given its contemporary relevance, seeks to offer alternative interpretative frameworks for the phenomena shaping the contemporary city, and in particular, architectures with a collective vocation. The doctoral thesis is structured into four main parts—Publicization, Guest: Perceptual Transgression, The Glimpsed Structure, and Restless Devices—followed by an additional, fifth section titled 5/4 – Agoraphilia. This final part outlines the hypothesis of a city entirely oriented toward a free and collective use of space, where congregational devices take on a predominant role, transforming into a widespread practice aimed at a liberated form of sociality.

La tesi si basa sull’approfondimento del significato del termine spazio collettivo nella contemporaneità, assumendolo come medium riflessivo e interpretativo tra la dimensione urbana/pubblica e quella domestica/privata, con l’obiettivo di indagare visioni e scenari di possibili neo-urbanità in relazione all’elevato grado di trasformabilità che caratterizza la città contemporanea. La nozione di spazio collettivo, situata in una posizione liminare tra la sua declinazione architettonica e quella sociologica, evidenzia come l’ideale contemporaneo di “pubblico” si sottragga volontariamente da schemi definitori univoci, aprendo a prospettive di indagine inedite, come attestano i progetti e le elaborazioni critiche attualmente in corso. Tale tematica costituisce il nucleo centrale del presente saggio, il quale, grazie alla sua rilevanza attuale, si propone di offrire chiavi interpretative alternative dei fenomeni che attraversano la città contemporanea e, in particolare, delle architetture a vocazione collettiva. La tesi di dottorato è composta da 4/4 che descrivono i capitoli principali (La pubblicizzazione, Ospite: sconfinamento percettivo, La struttura intravista, Dispositivi irrequieti) un quarto aggiuntivo, il 5/4, denominato agoraphilia delinea l’ipotesi di una città interamente orientata a un uso libero e collettivo dello spazio, in cui i dispositivi congregazionali assumono un ruolo predominante, trasformandosi in pratica diffusa verso una socialità liberata.

GUTS! REVOLUTION FROM WITHIN. Pubblicizzazione e pluralizzazione dello spazio collettivo: prospettive della contemporaneità urbana

BONAT, JACOPO
2026

Abstract

The dissertation is based on an in-depth exploration of the meaning of the term collective space in contemporary contexts, considering it as a reflective and interpretative medium between the urban/public and the domestic/private dimensions. The aim is to investigate visions and scenarios of possible neo-urbanities in relation to the high degree of transformability that characterizes the contemporary city. The notion of collective space, positioned at the threshold between its architectural and sociological interpretations, highlights how the contemporary ideal of the “public” deliberately resists univocal definitions, thus opening up new perspectives for inquiry—as evidenced by ongoing projects and critical elaborations. This theme constitutes the central core of the present essay, which, given its contemporary relevance, seeks to offer alternative interpretative frameworks for the phenomena shaping the contemporary city, and in particular, architectures with a collective vocation. The doctoral thesis is structured into four main parts—Publicization, Guest: Perceptual Transgression, The Glimpsed Structure, and Restless Devices—followed by an additional, fifth section titled 5/4 – Agoraphilia. This final part outlines the hypothesis of a city entirely oriented toward a free and collective use of space, where congregational devices take on a predominant role, transforming into a widespread practice aimed at a liberated form of sociality.
13-apr-2026
Italiano
La tesi si basa sull’approfondimento del significato del termine spazio collettivo nella contemporaneità, assumendolo come medium riflessivo e interpretativo tra la dimensione urbana/pubblica e quella domestica/privata, con l’obiettivo di indagare visioni e scenari di possibili neo-urbanità in relazione all’elevato grado di trasformabilità che caratterizza la città contemporanea. La nozione di spazio collettivo, situata in una posizione liminare tra la sua declinazione architettonica e quella sociologica, evidenzia come l’ideale contemporaneo di “pubblico” si sottragga volontariamente da schemi definitori univoci, aprendo a prospettive di indagine inedite, come attestano i progetti e le elaborazioni critiche attualmente in corso. Tale tematica costituisce il nucleo centrale del presente saggio, il quale, grazie alla sua rilevanza attuale, si propone di offrire chiavi interpretative alternative dei fenomeni che attraversano la città contemporanea e, in particolare, delle architetture a vocazione collettiva. La tesi di dottorato è composta da 4/4 che descrivono i capitoli principali (La pubblicizzazione, Ospite: sconfinamento percettivo, La struttura intravista, Dispositivi irrequieti) un quarto aggiuntivo, il 5/4, denominato agoraphilia delinea l’ipotesi di una città interamente orientata a un uso libero e collettivo dello spazio, in cui i dispositivi congregazionali assumono un ruolo predominante, trasformandosi in pratica diffusa verso una socialità liberata.
SPAZIO COLLETTIVO; CONGREGAZIONALE; MECCANISMO OSMOTICO; SOCIALITÀ; PUBBLICIZZAZIONE
BARBAREWICZ PIOTR
SDEGNO ALBERTO
Università degli Studi di Trieste
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/364026
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNITS-364026