The present thesis aimed to broaden our understanding of people’s expectations regarding the development of skills relevant to the STEM and Humanities domains (e.g., mathematical ability and language skills). We further examined the moderating role of Genetic Essentialist Beliefs. To address these aims, we implemented an innovative paradigm based on gestational-surrogacy scenarios, in which information about the educational backgrounds of donors and parents were experimentally manipulated. Participants were asked to estimate the likelihood that a child would perform well in middle school in subjects relevant to STEM and the Humanities. This allowed us to investigate their predictions about future skill development. Across four studies (N = 1835), we collected data using both within- and between-subjects designs and also examined the moderating role of the child’s (binary) gender, which did not yield significant effects. A fifth exploratory study (N = 269) introduced a conceptual and methodological modification of the paradigm: instead of predicting future skills, participants judged how likely it was that already observable skills had been inherited from donors or learned from parents (i.e., how likely it was that the donors and the parents presented the same skill as the child born from the surrogacy). This study also included a measure of participants’ intentions to provide social support, allowing us to explore causal attributions and their potential social consequences. Overall, the findings revealed a general preference for environmental explanations (i.e., attributing skills to parents) over genetic ones (i.e., attributing skills to donors). Genetic Essentialist Beliefs moderated evaluations only when participants interpreted genetic information. Ultimately, this research aims to inform the development of public policies that promote equitable access to higher education across social groups.

La presente tesi ha avuto l’obiettivo di ampliare la comprensione delle aspettative delle persone riguardo allo sviluppo di competenze rilevanti per i domini STEM e umanistici (ad esempio, abilità matematiche e competenze linguistiche). Abbiamo inoltre esaminato il ruolo moderatore delle credenze essenzialiste genetiche. Per raggiungere questi obiettivi, abbiamo implementato un paradigma innovativo basato su scenari di maternità surrogata, nei quali le informazioni relative ai background educativi dei donatori e dei genitori venivano manipolate sperimentalmente. Ai partecipanti è stato chiesto di stimare la probabilità che un bambino ottenesse buoni risultati nella scuola secondaria di primo grado in materie rilevanti per i domini STEM e umanistici. Ciò ha permesso di indagare le loro previsioni sullo sviluppo futuro delle competenze in tali domini. Attraverso quattro studi (N = 1835), abbiamo raccolto dati utilizzando sia disegni entro i partecipanti sia tra i partecipanti ed esaminato anche il ruolo moderatore del genere (binario) del bambino, che non ha prodotto effetti significativi. Un quinto studio esplorativo (N = 269) ha introdotto una modifica concettuale e metodologica del paradigma: invece di prevedere competenze future, ai partecipanti è stato chiesto di giudicare quanto fosse probabile che competenze già osservabili fossero state ereditate dai donatori o apprese dai genitori (ossia quanto fosse probabile che donatori e genitori presentassero la stessa competenza del bambino nato tramite maternità surrogata). Questo studio ha incluso anche una misura delle intenzioni dei partecipanti a fornire supporto sociale, consentendo di esplorare le attribuzioni causali e le loro potenziali conseguenze sociali. Nel complesso, i risultati hanno rivelato una preferenza generale per spiegazioni ambientali (ossia l’attribuzione delle competenze ai genitori) rispetto a spiegazioni genetiche (ossia l’attribuzione delle competenze ai donatori). Le credenze essenzialiste genetiche hanno moderato le valutazioni solo quando i partecipanti interpretavano informazioni genetiche. In ultima analisi, questa ricerca mira a informare lo sviluppo di politiche pubbliche volte a promuovere un accesso equo all’istruzione superiore tra i diversi gruppi sociali.

Expectations of Competence across STEM and Humanities Domains: the Effects of Genetic and Environmental Explanatory Frameworks.

LUIS, LISA
2026

Abstract

The present thesis aimed to broaden our understanding of people’s expectations regarding the development of skills relevant to the STEM and Humanities domains (e.g., mathematical ability and language skills). We further examined the moderating role of Genetic Essentialist Beliefs. To address these aims, we implemented an innovative paradigm based on gestational-surrogacy scenarios, in which information about the educational backgrounds of donors and parents were experimentally manipulated. Participants were asked to estimate the likelihood that a child would perform well in middle school in subjects relevant to STEM and the Humanities. This allowed us to investigate their predictions about future skill development. Across four studies (N = 1835), we collected data using both within- and between-subjects designs and also examined the moderating role of the child’s (binary) gender, which did not yield significant effects. A fifth exploratory study (N = 269) introduced a conceptual and methodological modification of the paradigm: instead of predicting future skills, participants judged how likely it was that already observable skills had been inherited from donors or learned from parents (i.e., how likely it was that the donors and the parents presented the same skill as the child born from the surrogacy). This study also included a measure of participants’ intentions to provide social support, allowing us to explore causal attributions and their potential social consequences. Overall, the findings revealed a general preference for environmental explanations (i.e., attributing skills to parents) over genetic ones (i.e., attributing skills to donors). Genetic Essentialist Beliefs moderated evaluations only when participants interpreted genetic information. Ultimately, this research aims to inform the development of public policies that promote equitable access to higher education across social groups.
20-apr-2026
Italiano
La presente tesi ha avuto l’obiettivo di ampliare la comprensione delle aspettative delle persone riguardo allo sviluppo di competenze rilevanti per i domini STEM e umanistici (ad esempio, abilità matematiche e competenze linguistiche). Abbiamo inoltre esaminato il ruolo moderatore delle credenze essenzialiste genetiche. Per raggiungere questi obiettivi, abbiamo implementato un paradigma innovativo basato su scenari di maternità surrogata, nei quali le informazioni relative ai background educativi dei donatori e dei genitori venivano manipolate sperimentalmente. Ai partecipanti è stato chiesto di stimare la probabilità che un bambino ottenesse buoni risultati nella scuola secondaria di primo grado in materie rilevanti per i domini STEM e umanistici. Ciò ha permesso di indagare le loro previsioni sullo sviluppo futuro delle competenze in tali domini. Attraverso quattro studi (N = 1835), abbiamo raccolto dati utilizzando sia disegni entro i partecipanti sia tra i partecipanti ed esaminato anche il ruolo moderatore del genere (binario) del bambino, che non ha prodotto effetti significativi. Un quinto studio esplorativo (N = 269) ha introdotto una modifica concettuale e metodologica del paradigma: invece di prevedere competenze future, ai partecipanti è stato chiesto di giudicare quanto fosse probabile che competenze già osservabili fossero state ereditate dai donatori o apprese dai genitori (ossia quanto fosse probabile che donatori e genitori presentassero la stessa competenza del bambino nato tramite maternità surrogata). Questo studio ha incluso anche una misura delle intenzioni dei partecipanti a fornire supporto sociale, consentendo di esplorare le attribuzioni causali e le loro potenziali conseguenze sociali. Nel complesso, i risultati hanno rivelato una preferenza generale per spiegazioni ambientali (ossia l’attribuzione delle competenze ai genitori) rispetto a spiegazioni genetiche (ossia l’attribuzione delle competenze ai donatori). Le credenze essenzialiste genetiche hanno moderato le valutazioni solo quando i partecipanti interpretavano informazioni genetiche. In ultima analisi, questa ricerca mira a informare lo sviluppo di politiche pubbliche volte a promuovere un accesso equo all’istruzione superiore tra i diversi gruppi sociali.
Essentialism; Incrementalism; STEM education; Academic expectation; Explanations
BIANCHI, MAURO
PICCOLI, VALENTINA
Università degli Studi di Trieste
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/364710
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNITS-364710