Specific Learning Disabilities (SLDs) are neurodevelopmental conditions that persist into adulthood and can significantly affect university students’ academic trajectories. Despite the growing number of students with SLDs in higher education, limited research has examined their cognitive and non-cognitive functioning, particularly in the Italian context. This dissertation aimed to provide an integrated analysis of instrumental abilities, neurocognitive functions, and motivational–emotional dimensions in university students with SLDs. Across five empirical studies, multiple aspects of the university experience were investigated. The first study explored students’ real academic experience, focusing on compensatory strategies, support services, emotional impact, and perceptions of institutional and faculty preparedness. The second and third studies examined instrumental and neurocognitive profiles, revealing persistent difficulties in reading, arithmetic, verbal working memory, and metacognitive strategy use, alongside visuospatial strengths and heterogeneity related to diagnostic subtypes and academic fields. The fourth and fifth studies addressed motivational and emotional factors, highlighting the key role of academic self-efficacy and learning goals in self-regulated learning, gender differences in the impact of academic anxiety, and longitudinal changes marked by increasing anxiety and declining mastery goals. Overall, findings confirm the strong impact of SLDs on instrumental abilities in adulthood and underscore the multifaceted nature of students’ profiles, in which cognitive difficulties coexist with motivational and emotional challenges. The results emphasize the need for a multidimensional approach in higher education, integrating cognitive and compensatory interventions with programs targeting self-regulation, motivation, and academic anxiety. Such an approach is essential to promote academic success and long-term well-being among university students with SLDs.

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono condizioni neuroevolutive che persistono in età adulta e possono influenzare significativamente il percorso accademico degli studenti universitari. Nonostante il crescente numero di studenti con DSA nell’istruzione superiore, la ricerca sui loro profili cognitivi e non cognitivi è ancora limitata, soprattutto nel contesto italiano. Questa tesi si propone di offrire un’analisi integrata delle abilità strumentali, delle funzioni neurocognitive e delle dimensioni motivazionali ed emotive negli studenti universitari con DSA. Attraverso cinque studi empirici, sono stati esaminati diversi aspetti dell’esperienza universitaria. Il primo studio ha analizzato l’esperienza accademica reale degli studenti, con particolare attenzione alle strategie compensative, ai servizi di supporto, all’impatto emotivo e alle percezioni della preparazione istituzionale e docente. Il secondo e il terzo studio hanno approfondito i profili strumentali e neurocognitivi, evidenziando difficoltà persistenti nella lettura, nel calcolo, nella memoria di lavoro verbale e nell’uso di strategie metacognitive avanzate, insieme a punti di forza visuospaziali e a una marcata eterogeneità legata ai sottotipi diagnostici e all’area di studio. Il quarto e il quinto studio hanno indagato le dimensioni motivazionali ed emotive, mettendo in luce il ruolo centrale dell’autoefficacia accademica e degli obiettivi di apprendimento nell’autoregolazione, differenze di genere nell’impatto dell’ansia accademica e cambiamenti longitudinali caratterizzati da un aumento dell’ansia e da una riduzione degli obiettivi di padronanza. Nel complesso, i risultati confermano il forte impatto dei DSA sulle abilità strumentali in età adulta e sottolineano la natura multifattoriale dei profili degli studenti, in cui difficoltà cognitive persistenti coesistono con sfide motivazionali ed emotive. I dati evidenziano la necessità di un approccio multidimensionale nell’università, che integri interventi cognitivi e strategie compensative con programmi mirati al potenziamento dell’autoregolazione, della motivazione e alla gestione dell’ansia accademica, al fine di promuovere il successo accademico e il benessere a lungo termine.

SPECIFIC LEARNING DISABILITIES AS THE TARGET OF AN ADVANCED UNVERSITY TUTORING SERVICE: A PILOT PROJECT

MOROSINI, GIORGIA
2026

Abstract

Specific Learning Disabilities (SLDs) are neurodevelopmental conditions that persist into adulthood and can significantly affect university students’ academic trajectories. Despite the growing number of students with SLDs in higher education, limited research has examined their cognitive and non-cognitive functioning, particularly in the Italian context. This dissertation aimed to provide an integrated analysis of instrumental abilities, neurocognitive functions, and motivational–emotional dimensions in university students with SLDs. Across five empirical studies, multiple aspects of the university experience were investigated. The first study explored students’ real academic experience, focusing on compensatory strategies, support services, emotional impact, and perceptions of institutional and faculty preparedness. The second and third studies examined instrumental and neurocognitive profiles, revealing persistent difficulties in reading, arithmetic, verbal working memory, and metacognitive strategy use, alongside visuospatial strengths and heterogeneity related to diagnostic subtypes and academic fields. The fourth and fifth studies addressed motivational and emotional factors, highlighting the key role of academic self-efficacy and learning goals in self-regulated learning, gender differences in the impact of academic anxiety, and longitudinal changes marked by increasing anxiety and declining mastery goals. Overall, findings confirm the strong impact of SLDs on instrumental abilities in adulthood and underscore the multifaceted nature of students’ profiles, in which cognitive difficulties coexist with motivational and emotional challenges. The results emphasize the need for a multidimensional approach in higher education, integrating cognitive and compensatory interventions with programs targeting self-regulation, motivation, and academic anxiety. Such an approach is essential to promote academic success and long-term well-being among university students with SLDs.
20-apr-2026
Inglese
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono condizioni neuroevolutive che persistono in età adulta e possono influenzare significativamente il percorso accademico degli studenti universitari. Nonostante il crescente numero di studenti con DSA nell’istruzione superiore, la ricerca sui loro profili cognitivi e non cognitivi è ancora limitata, soprattutto nel contesto italiano. Questa tesi si propone di offrire un’analisi integrata delle abilità strumentali, delle funzioni neurocognitive e delle dimensioni motivazionali ed emotive negli studenti universitari con DSA. Attraverso cinque studi empirici, sono stati esaminati diversi aspetti dell’esperienza universitaria. Il primo studio ha analizzato l’esperienza accademica reale degli studenti, con particolare attenzione alle strategie compensative, ai servizi di supporto, all’impatto emotivo e alle percezioni della preparazione istituzionale e docente. Il secondo e il terzo studio hanno approfondito i profili strumentali e neurocognitivi, evidenziando difficoltà persistenti nella lettura, nel calcolo, nella memoria di lavoro verbale e nell’uso di strategie metacognitive avanzate, insieme a punti di forza visuospaziali e a una marcata eterogeneità legata ai sottotipi diagnostici e all’area di studio. Il quarto e il quinto studio hanno indagato le dimensioni motivazionali ed emotive, mettendo in luce il ruolo centrale dell’autoefficacia accademica e degli obiettivi di apprendimento nell’autoregolazione, differenze di genere nell’impatto dell’ansia accademica e cambiamenti longitudinali caratterizzati da un aumento dell’ansia e da una riduzione degli obiettivi di padronanza. Nel complesso, i risultati confermano il forte impatto dei DSA sulle abilità strumentali in età adulta e sottolineano la natura multifattoriale dei profili degli studenti, in cui difficoltà cognitive persistenti coesistono con sfide motivazionali ed emotive. I dati evidenziano la necessità di un approccio multidimensionale nell’università, che integri interventi cognitivi e strategie compensative con programmi mirati al potenziamento dell’autoregolazione, della motivazione e alla gestione dell’ansia accademica, al fine di promuovere il successo accademico e il benessere a lungo termine.
SLD; Higher education; Neurocognition; Academic Anxiety; self regulation
PELLIZZONI, SANDRA
Università degli Studi di Trieste
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/364801
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNITS-364801