This dissertation examines the response of the Roman Curia to Spiritualism, occultism, and Theosophy between 1838 and 1919. Drawing on largely unknown archival materials — including decrees of the Holy Office, vota, correspondence, and documents from the First Vatican Council — the study reconstructs the institutional, theological, and intellectual reactions of the Catholic Church to the emergence of modern esoteric movements. By situating these responses within the broader cultural, theological, and political transformations that marked the nineteenth and early twentieth centuries, the research illuminates how the Church sought to reaffirm its authority in the face of new forms of religious otherness and the re-emergence of sacred experience within modernity.

La tesi esamina la risposta della Curia romana allo spiritismo, all’occultismo e alla teosofia tra il 1838 e il 1919. Basandosi su fonti archivistiche in gran parte sconosciute — tra cui decreti del Sant’Uffizio, vota, corrispondenze e documenti del Concilio Vaticano I — il lavoro ricostruisce le reazioni istituzionali, teologiche e intellettuali della Chiesa cattolica di fronte all’emergere dei movimenti esoterici moderni. Collocando tali risposte nel più ampio contesto delle trasformazioni culturali, teologiche e politiche che caratterizzarono l’Ottocento e i primi decenni del Novecento, la ricerca illumina le modalità attraverso cui la Chiesa cercò di riaffermare la propria autorità di fronte a nuove forme di alterità religiosa e al riemergere di esperienze del sacro nella modernità.

L’esoterismo come alterità: la risposta del Vaticano allo spiritismo, all’occultismo e alla teosofia (1838–1919)

BARONI, FRANCESCO
2026

Abstract

This dissertation examines the response of the Roman Curia to Spiritualism, occultism, and Theosophy between 1838 and 1919. Drawing on largely unknown archival materials — including decrees of the Holy Office, vota, correspondence, and documents from the First Vatican Council — the study reconstructs the institutional, theological, and intellectual reactions of the Catholic Church to the emergence of modern esoteric movements. By situating these responses within the broader cultural, theological, and political transformations that marked the nineteenth and early twentieth centuries, the research illuminates how the Church sought to reaffirm its authority in the face of new forms of religious otherness and the re-emergence of sacred experience within modernity.
5-mag-2026
Inglese
La tesi esamina la risposta della Curia romana allo spiritismo, all’occultismo e alla teosofia tra il 1838 e il 1919. Basandosi su fonti archivistiche in gran parte sconosciute — tra cui decreti del Sant’Uffizio, vota, corrispondenze e documenti del Concilio Vaticano I — il lavoro ricostruisce le reazioni istituzionali, teologiche e intellettuali della Chiesa cattolica di fronte all’emergere dei movimenti esoterici moderni. Collocando tali risposte nel più ampio contesto delle trasformazioni culturali, teologiche e politiche che caratterizzarono l’Ottocento e i primi decenni del Novecento, la ricerca illumina le modalità attraverso cui la Chiesa cercò di riaffermare la propria autorità di fronte a nuove forme di alterità religiosa e al riemergere di esperienze del sacro nella modernità.
Chiesa cattolica; Curia romana; Esoterismo; Occultismo; Spiritismo
PASI, MARCO
SANTARELLI, DANIELE
Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/365725
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-365725