Il lavoro di ricerca che qui viene presentato nasce dall’esigenza di comprendere in maniera più profonda le architetture religiose di un ambito geografico ben preciso, quello gaetano, da non considerare come centro isolato, bensì come parte integrante di una cornice territoriale, culturale e storica più ampia, identificabile principalmente lungo l’arco della costa campana. L’indagine muove dalla consapevolezza che i manufatti sacri non costituiscano entità statiche, ma organismi in mutamento, veri e propri palinsesti nei quali ogni fase costruttiva non cancella mai del tutto la precedente, ma la riscrive, la reinterpreta, la piega a nuove esigenze. A partire dallo stato dell’arte e dal suo aggiornamento, attraverso un riesame della bibliografia di settore alla luce di inedite scoperte documentarie, si è inteso superare una lettura acritica e spesso superficiale del patrimonio in oggetto, privilegiando invece una ricostruzione storica e morfologica attenta alle fasi evolutive degli edifici, alle relazioni - tanto dirette quanto indirette - tra di essi, alle modalità di intervento sulle preesistenze e ai rapporti col centro urbano, committenza e maestranze, rintracciando i motivi che hanno innescato i processi trasformativi nel corso dell’età Moderna.
Gaeta nell'Età Moderna. Il palinsesto dell'architettura sacra ai confini settentrionali del regno di Napoli
GENTILE, GIANMARCO
2026
Abstract
Il lavoro di ricerca che qui viene presentato nasce dall’esigenza di comprendere in maniera più profonda le architetture religiose di un ambito geografico ben preciso, quello gaetano, da non considerare come centro isolato, bensì come parte integrante di una cornice territoriale, culturale e storica più ampia, identificabile principalmente lungo l’arco della costa campana. L’indagine muove dalla consapevolezza che i manufatti sacri non costituiscano entità statiche, ma organismi in mutamento, veri e propri palinsesti nei quali ogni fase costruttiva non cancella mai del tutto la precedente, ma la riscrive, la reinterpreta, la piega a nuove esigenze. A partire dallo stato dell’arte e dal suo aggiornamento, attraverso un riesame della bibliografia di settore alla luce di inedite scoperte documentarie, si è inteso superare una lettura acritica e spesso superficiale del patrimonio in oggetto, privilegiando invece una ricostruzione storica e morfologica attenta alle fasi evolutive degli edifici, alle relazioni - tanto dirette quanto indirette - tra di essi, alle modalità di intervento sulle preesistenze e ai rapporti col centro urbano, committenza e maestranze, rintracciando i motivi che hanno innescato i processi trasformativi nel corso dell’età Moderna.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/366775
URN:NBN:IT:UNIROMA1-366775