Lo studio filologico sul teatro di Giuseppe Fava mi ha permesso di inserire il lavoro del drammaturgo nel dibattito teatrale del suo tempo e di ricostruire il suo ruolo nel panorama del teatro italiano. Dall’analisi del suo teatro emerge chiaramente come la sua poetica e la sua visione teatrale riflettano il contemporaneo politico e artistico che furono di ispirazione per la sua drammaturgia. Nel primo capitolo ho studiato le commedie e i drammi degli esordi e della sua formazione. Nel secondo capitolo ho studiato i testi scritti per il Teatro Stabile di Catania. Nel terzo capitolo ho analizzato le produzioni indipendenti, i testi mai rappresentati, gli inediti e gli incompiuti e nel quarto capitolo ho studiato il suo ultimo testo e i copioni contrassegnati. Il lavoro raccoglie l'analisi e lo studio dei risultati di una lunga ricerca delle fonti da me reperite, e in modo particolare all’Archivio Fava di Gravina di Catania e di Palazzolo Acreide e le fonti conservate in Archivi e Biblioteche di Catania, Roma, Genova e Parigi. Per la prima volta, dunque, si è unificata e analizzata tutta la documentazione sul teatro di Giuseppe Fava nel tentativo di colmare una lacuna storiografica nel panorama degli studi teatrali del secondo Novecento.
IL TEATRO DI GIUSEPPE FAVA. Analisi, recupero e studio del Fondo Fava
RANDAZZO, PIERLORENZO
2026
Abstract
Lo studio filologico sul teatro di Giuseppe Fava mi ha permesso di inserire il lavoro del drammaturgo nel dibattito teatrale del suo tempo e di ricostruire il suo ruolo nel panorama del teatro italiano. Dall’analisi del suo teatro emerge chiaramente come la sua poetica e la sua visione teatrale riflettano il contemporaneo politico e artistico che furono di ispirazione per la sua drammaturgia. Nel primo capitolo ho studiato le commedie e i drammi degli esordi e della sua formazione. Nel secondo capitolo ho studiato i testi scritti per il Teatro Stabile di Catania. Nel terzo capitolo ho analizzato le produzioni indipendenti, i testi mai rappresentati, gli inediti e gli incompiuti e nel quarto capitolo ho studiato il suo ultimo testo e i copioni contrassegnati. Il lavoro raccoglie l'analisi e lo studio dei risultati di una lunga ricerca delle fonti da me reperite, e in modo particolare all’Archivio Fava di Gravina di Catania e di Palazzolo Acreide e le fonti conservate in Archivi e Biblioteche di Catania, Roma, Genova e Parigi. Per la prima volta, dunque, si è unificata e analizzata tutta la documentazione sul teatro di Giuseppe Fava nel tentativo di colmare una lacuna storiografica nel panorama degli studi teatrali del secondo Novecento.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/368854
URN:NBN:IT:UNIROMA1-368854