The assessment of the hydromorphological conditions of watercourses represents an essential component of the monitoring and management of surface water bodies, in accordance with the requirements of the Water Framework Directive (2000/60/EC). Within this framework, the present research was carried out as part of the SWB (Surface Water Bodies) project, developed in collaboration with the Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia (AdB). The study was aimed at the development and application of advanced methodologies for the hydromorphological analysis of Mediterranean river systems, with the objective of reconstructing their recent morphological evolution and assessing their current equilibrium conditions.The research activity was developed along two main directions. The first focused on the integration of GIS techniques and multi-scale geomorphological analyses for the identification and characterization of both present-day and relict fluvial landforms. The analysis of longitudinal profiles, knickpoints, and hypsometric curves made it possible to reconstruct the evolutionary stages of the drainage basins and to interpret the morphodynamic processes that have driven their evolution, highlighting the role of lithological, structural, climatic, and anthropogenic factors. The second direction concerned the implementation and adaptation of the IDRAIM methodology (IDRomorfologia, Analisi e Monitoraggio dei corsi d’Acqua) to the Sicilian geomorphological and hydrological context through objective, automatable, and replicable GIS procedures.The application of the methodology allowed a quantitative and spatially distributed assessment of the morphological quality of water bodies, highlighting marked heterogeneity along the watercourses and widespread conditions of morphological disequilibrium. To support the interpretation of the results, the Morphological Quality Fragmentation Index (MQFI) and a sensitivity analysis of the Morphological Quality Index (MQI) were also developed and applied. These tools made it possible to analyse, respectively, the longitudinal continuity of morphological quality and the influence of individual indicators on the final classification. Overall, the results provide operational tools to support the monitoring, planning, and restoration of Mediterranean river systems.

La valutazione delle condizioni idromorfologiche dei corsi d’acqua costituisce un elemento essenziale per il monitoraggio e la gestione dei corpi idrici superficiali, in accordo con quanto previsto dalla Direttiva Quadro sulle Acque (2000/60/CE). In questo contesto si colloca la presente ricerca, sviluppata nell’ambito del progetto SWB (Surface Water Bodies) in collaborazione con l’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia (AdB). Lo studio è stato finalizzato allo sviluppo e all’applicazione di metodologie avanzate per l’analisi idromorfologica dei sistemi fluviali mediterranei, con l’obiettivo di ricostruirne l’evoluzione morfologica recente e valutarne le condizioni di equilibrio attuali.L’attività di ricerca si è sviluppata lungo due direttrici principali. La prima ha riguardato l’integrazione di tecniche GIS e analisi geomorfologiche multi-scala per l’identificazione e la caratterizzazione delle forme fluviali attuali e relitte. Lo studio dei profili longitudinali, dei knickpoints e delle curve ipsografiche ha consentito di ricostruire gli stadi evolutivi dei bacini idrografici e di interpretare i processi morfodinamici che ne hanno guidato l’evoluzione, evidenziando il ruolo dei fattori litologici, strutturali, climatici e antropici. La seconda direttrice ha interessato l’implementazione e l’adattamento della metodologia IDRAIM (IDRomorfologia, Analisi e Monitoraggio dei corsi d’Acqua) al contesto geomorfologico e idrologico siciliano, mediante procedure GIS oggettive, automatizzabili e replicabili.L’applicazione della metodologia ha permesso di ottenere una valutazione quantitativa e spazialmente distribuita della qualità morfologica dei corpi idrici, mettendo in evidenza una marcata eterogeneità lungo i corsi d’acqua e diffuse condizioni di disequilibrio morfologico. Per approfondire l’interpretazione dei risultati sono stati inoltre sviluppati e applicati l’Indice di Frammentazione della Qualità Morfologica (IFQM) e un’analisi di sensitività dell’Indice di Qualità Morfologica (IQM). Questi strumenti hanno consentito di analizzare, rispettivamente, la continuità longitudinale della qualità morfologica e l’influenza dei singoli indicatori sulla classificazione finale. Nel complesso, i risultati ottenuti forniscono strumenti operativi utili alle attività di monitoraggio, pianificazione e riqualificazione dei sistemi fluviali mediterranei.

CURRENT HYDROMORPHOLOGICAL ANALYSIS AND RECENT MORPHOEVOLUTION RECONSTRUCTION OF MEDITERRANEAN RIVER SYSTEMS

BELLOMO, VIVIANA
2026

Abstract

The assessment of the hydromorphological conditions of watercourses represents an essential component of the monitoring and management of surface water bodies, in accordance with the requirements of the Water Framework Directive (2000/60/EC). Within this framework, the present research was carried out as part of the SWB (Surface Water Bodies) project, developed in collaboration with the Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia (AdB). The study was aimed at the development and application of advanced methodologies for the hydromorphological analysis of Mediterranean river systems, with the objective of reconstructing their recent morphological evolution and assessing their current equilibrium conditions.The research activity was developed along two main directions. The first focused on the integration of GIS techniques and multi-scale geomorphological analyses for the identification and characterization of both present-day and relict fluvial landforms. The analysis of longitudinal profiles, knickpoints, and hypsometric curves made it possible to reconstruct the evolutionary stages of the drainage basins and to interpret the morphodynamic processes that have driven their evolution, highlighting the role of lithological, structural, climatic, and anthropogenic factors. The second direction concerned the implementation and adaptation of the IDRAIM methodology (IDRomorfologia, Analisi e Monitoraggio dei corsi d’Acqua) to the Sicilian geomorphological and hydrological context through objective, automatable, and replicable GIS procedures.The application of the methodology allowed a quantitative and spatially distributed assessment of the morphological quality of water bodies, highlighting marked heterogeneity along the watercourses and widespread conditions of morphological disequilibrium. To support the interpretation of the results, the Morphological Quality Fragmentation Index (MQFI) and a sensitivity analysis of the Morphological Quality Index (MQI) were also developed and applied. These tools made it possible to analyse, respectively, the longitudinal continuity of morphological quality and the influence of individual indicators on the final classification. Overall, the results provide operational tools to support the monitoring, planning, and restoration of Mediterranean river systems.
30-giu-2026
Italiano
La valutazione delle condizioni idromorfologiche dei corsi d’acqua costituisce un elemento essenziale per il monitoraggio e la gestione dei corpi idrici superficiali, in accordo con quanto previsto dalla Direttiva Quadro sulle Acque (2000/60/CE). In questo contesto si colloca la presente ricerca, sviluppata nell’ambito del progetto SWB (Surface Water Bodies) in collaborazione con l’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia (AdB). Lo studio è stato finalizzato allo sviluppo e all’applicazione di metodologie avanzate per l’analisi idromorfologica dei sistemi fluviali mediterranei, con l’obiettivo di ricostruirne l’evoluzione morfologica recente e valutarne le condizioni di equilibrio attuali.L’attività di ricerca si è sviluppata lungo due direttrici principali. La prima ha riguardato l’integrazione di tecniche GIS e analisi geomorfologiche multi-scala per l’identificazione e la caratterizzazione delle forme fluviali attuali e relitte. Lo studio dei profili longitudinali, dei knickpoints e delle curve ipsografiche ha consentito di ricostruire gli stadi evolutivi dei bacini idrografici e di interpretare i processi morfodinamici che ne hanno guidato l’evoluzione, evidenziando il ruolo dei fattori litologici, strutturali, climatici e antropici. La seconda direttrice ha interessato l’implementazione e l’adattamento della metodologia IDRAIM (IDRomorfologia, Analisi e Monitoraggio dei corsi d’Acqua) al contesto geomorfologico e idrologico siciliano, mediante procedure GIS oggettive, automatizzabili e replicabili.L’applicazione della metodologia ha permesso di ottenere una valutazione quantitativa e spazialmente distribuita della qualità morfologica dei corpi idrici, mettendo in evidenza una marcata eterogeneità lungo i corsi d’acqua e diffuse condizioni di disequilibrio morfologico. Per approfondire l’interpretazione dei risultati sono stati inoltre sviluppati e applicati l’Indice di Frammentazione della Qualità Morfologica (IFQM) e un’analisi di sensitività dell’Indice di Qualità Morfologica (IQM). Questi strumenti hanno consentito di analizzare, rispettivamente, la continuità longitudinale della qualità morfologica e l’influenza dei singoli indicatori sulla classificazione finale. Nel complesso, i risultati ottenuti forniscono strumenti operativi utili alle attività di monitoraggio, pianificazione e riqualificazione dei sistemi fluviali mediterranei.
ROTIGLIANO, Edoardo
CONOSCENTI, Christian
Università degli Studi di Palermo
Palermo
142
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/372799
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPA-372799