La ricerca esplora il profondo legame tra la storia dei musei e la storia delle donne, considerate come pratiche di potere e dispositivi di costruzione della legittimità culturale. Attraverso la figura di Françoise Cachin (1936-2011), storica dell’arte e direttrice del Museo d’Orsay, nonché della Direzione dei Musei di Francia, questo studio analizza le dinamiche di modernizzazione del sistema museale francese nella seconda metà del XX secolo, mettendo in luce il contributo delle donne alla ridefinizione dei linguaggi e delle forme di autorità all’interno delle istituzioni pubbliche. Fondata sull’articolazione tra storia istituzionale, microstoria e studi di genere, la metodologia adottata coniuga l’approccio biografico con l’analisi strutturale, restituendo il museo come uno spazio di negoziazione simbolica e politica. Basandosi su un ampio corpus archivistico, la ricerca inserisce il percorso di Françoise Cachin in una genealogia di lunga durata delle professioniste della cultura, mostrando come le donne abbiano progressivamente trasformato il museo in un laboratorio di cittadinanza, di conoscenza e di rappresentazione collettiva.
Françoise Cachin, “La grande dame des musées”: Biografia istituzionale della prima donna direttrice dei Musées de France. Una prospettiva analitica nella longue durée
MARTELLINI, MATILDE
2026
Abstract
La ricerca esplora il profondo legame tra la storia dei musei e la storia delle donne, considerate come pratiche di potere e dispositivi di costruzione della legittimità culturale. Attraverso la figura di Françoise Cachin (1936-2011), storica dell’arte e direttrice del Museo d’Orsay, nonché della Direzione dei Musei di Francia, questo studio analizza le dinamiche di modernizzazione del sistema museale francese nella seconda metà del XX secolo, mettendo in luce il contributo delle donne alla ridefinizione dei linguaggi e delle forme di autorità all’interno delle istituzioni pubbliche. Fondata sull’articolazione tra storia istituzionale, microstoria e studi di genere, la metodologia adottata coniuga l’approccio biografico con l’analisi strutturale, restituendo il museo come uno spazio di negoziazione simbolica e politica. Basandosi su un ampio corpus archivistico, la ricerca inserisce il percorso di Françoise Cachin in una genealogia di lunga durata delle professioniste della cultura, mostrando come le donne abbiano progressivamente trasformato il museo in un laboratorio di cittadinanza, di conoscenza e di rappresentazione collettiva.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/374170
URN:NBN:IT:UNIROMA1-374170