La ricerca affronta il tema della presunzione di innocenza quale principio cardine del diritto penale e processuale, indagandone l’evoluzione storica, la dimensione sistematica e le principali criticità applicative. Dopo aver ricostruito le radici romanistiche e illuministe del principio e il suo travagliato percorso nel Novecento, si analizza la sua configurazione nell’ordinamento costituzionale e sovranazionale. L’indagine si concentra quindi sulla duplice natura della presunzione: come regola di giudizio, con particolare attenzione ai rapporti con presunzioni legali e automatismi normativi che incidono sull’onere probatorio; e come regola di trattamento, con riferimento alle dichiarazioni delle autorità, al ruolo dei media, alla problematica della “condanna sostanziale” e all’ambito delle misure di prevenzione. Dall’analisi emerge come la presunzione di innocenza sia un principio bifronte, ideologicamente connotato e costantemente esposto a tensioni tra garantismo e difesa sociale. Se la giurisprudenza costituzionale e convenzionale ha progressivamente limitato gli eccessi legislativi, persistono margini di vulnerabilità, specie sul piano extraprocessuale.

La presunzione di innocenza nel network multilivello. Non-procedural aspects e ricadute reputazionali

CHERCHI, GIAN BRUNO
2026

Abstract

La ricerca affronta il tema della presunzione di innocenza quale principio cardine del diritto penale e processuale, indagandone l’evoluzione storica, la dimensione sistematica e le principali criticità applicative. Dopo aver ricostruito le radici romanistiche e illuministe del principio e il suo travagliato percorso nel Novecento, si analizza la sua configurazione nell’ordinamento costituzionale e sovranazionale. L’indagine si concentra quindi sulla duplice natura della presunzione: come regola di giudizio, con particolare attenzione ai rapporti con presunzioni legali e automatismi normativi che incidono sull’onere probatorio; e come regola di trattamento, con riferimento alle dichiarazioni delle autorità, al ruolo dei media, alla problematica della “condanna sostanziale” e all’ambito delle misure di prevenzione. Dall’analisi emerge come la presunzione di innocenza sia un principio bifronte, ideologicamente connotato e costantemente esposto a tensioni tra garantismo e difesa sociale. Se la giurisprudenza costituzionale e convenzionale ha progressivamente limitato gli eccessi legislativi, persistono margini di vulnerabilità, specie sul piano extraprocessuale.
19-mar-2026
Italiano
AMBROSETTI, ENRICO MARIO
Università degli studi di Padova
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/374750
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-374750