Il progetto di dottorato ha inteso ricostruire e analizzare le strutture amministrative dell'organo di propaganda fascista, dalle sue origini agli anni della Seconda guerra mondiale. Sono quindi state studiate le diverse trasformazioni della “fabbrica del consenso”: l'Ufficio stampa del capo del Governo, il Sottosegretariato e il Ministero per la Stampa e la propaganda, e infine il Ministero della Cultura popolare. Mediante la consultazione di molteplici fonti archivistiche inedite, la ricerca si è orientata ad approfondire le prassi amministrative e il concreto funzionamento degli organi istituzionali del regime, organi che produssero i messaggi di propaganda volti ad attrarre il consenso degli italiani. Lo studio ha approfondito inoltre il ruolo dei vari protagonisti della propaganda, funzionari, direttori generali, capi di gabinetto, sottosegretari e ministri. Una parte del lavoro è infine stata dedicata al ruolo che l'organo di propaganda ebbe nel contesto della guerra d'Etiopia, nella persecuzione antiebraica, nell'alleanza con la Germania nazista e nella conduzione della Seconda guerra mondiale.

Costruire e governare la propaganda. Strutture amministrative e pratiche politiche del Ministero per la Stampa e la propaganda e del Minculpop dalle origini della dittatura alla Seconda guerra mondiale

MALO, MAURO LUCIANO
2026

Abstract

Il progetto di dottorato ha inteso ricostruire e analizzare le strutture amministrative dell'organo di propaganda fascista, dalle sue origini agli anni della Seconda guerra mondiale. Sono quindi state studiate le diverse trasformazioni della “fabbrica del consenso”: l'Ufficio stampa del capo del Governo, il Sottosegretariato e il Ministero per la Stampa e la propaganda, e infine il Ministero della Cultura popolare. Mediante la consultazione di molteplici fonti archivistiche inedite, la ricerca si è orientata ad approfondire le prassi amministrative e il concreto funzionamento degli organi istituzionali del regime, organi che produssero i messaggi di propaganda volti ad attrarre il consenso degli italiani. Lo studio ha approfondito inoltre il ruolo dei vari protagonisti della propaganda, funzionari, direttori generali, capi di gabinetto, sottosegretari e ministri. Una parte del lavoro è infine stata dedicata al ruolo che l'organo di propaganda ebbe nel contesto della guerra d'Etiopia, nella persecuzione antiebraica, nell'alleanza con la Germania nazista e nella conduzione della Seconda guerra mondiale.
18-mag-2026
Italiano
TOSATTI, GIOVANNA
GUERRIERI, Sandro
MICHELETTA, Luca
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
397
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/375309
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-375309