Big Data Analysis and Decision Making: Perspectives, Analysis, and Context The research work is based on the desire to offer a contribution to the fabric of SMEs. It starts from the consideration that companies can gain a competitive advantage from using data-driven decisionmaking processes. The first part of the research work consists of a careful review of the state of the art. The goal was to dissect all aspects related to the world of big data. Initially, an attempt was made to frame the phenomenon and understand it in its complexity. It is assumed that big data is a relatively new phenomenon and that in recent years, thanks to new IT, IoT, and ML technologies, it is increasingly gaining traction in the international business landscape and, of course, in academia. Once the reference context of big data was examined and clarified, their importance in decision-making processes was observed. The aim was to understand how their use can lead to a higher decision-making capacity for management. The original purpose of the research was to bring these aspects to the level of SMEs. It was noted how the utilization of big data is not easy for small enterprises due to certain obstructive elements, which were extensively explored in the research work. The impact of their use was also studied in the case study of an American company, with particular reference to its risk management. The work was driven by a strong desire to practically contribute to the current state of our domestic companies, concerning data-driven decision-making processes. In this sense, a model was hypothesized to facilitate this. To make this idea concrete, the latest technologies were researched and tested, including blockchain, to eliminate all the barriers that SMEs identify in using this technology. The hypothesized model was tested on a micro-enterprise, albeit for a short period. The results obtained are encouraging and suggest that even SMEs, if well guided, can benefit from the advantages of a data-driven decision-making approach.

Il lavoro di ricerca basa il suo presupposto dalla volontà di poter offrire un contributo al tessuto delle PMI. SI parte dalla considerazione che le aziende possano trarre vantaggio competitivo dall’utilizzo di processi data driven-decision making. La prima parte del lavoro di ricerca consta di un’attenta lettura dello stato dell’arte. Lo scopo è stato quello di sviscerare tutti gli aspetti legati al mondo dei big data. In primis si è cercato di andare ad inquadrare il fenomeno a comprenderlo nella sua complessità. Si parte dal presupposto che i big data sono un fenomeno relativamente nuovo e che negli ultimi anni grazie alle nuove tecnologie It, IoT e ML stia prendendo sempre più piede nel panorama aziendale internazionale e ovviamente in quello accademico. Una volta esaminato e chiarito il contesto di riferimento dei big data si è andato ad osservare la loro importanza nei processi decisionali. Lo scopo è stato quello di capire come il loro utilizzo possa portare ad una capacità decisionale del management più elevata. Lo scopo originario della ricerca era quello di portare questi aspetti a livello delle PMI. Si è denotato come la fruizione dei big data non sia facile per le piccole imprese a causa di alcuni elementi ostativi che sono stati ampliamente approfonditi nel lavoro di ricerca. Si è studiato anche cosa comporta il loro utilizzo nel caso studio di un’americana con particolare riferimento al risk management della stessa. Il lavoro è stato sostenuto dal desiderio ardente di contribuire in modo pratico allo stato attuale delle aziende nostrane, in riferimento ai processi data-driven -decision making. In tal senso si è andato ad ipotizzare un modello che possa facilitare ciò. Per far si che questa idea diventasse concreta sono state ricercate e sperimentate le ultime tecnologie, non da ultimala blockchain, per poter eliminare tutte le barriere che le PMI individuano nell’utilizzo di questa tecnologia. Il modello ipotizzato è stato testato su una realtà di microimpresa, seppure per un periodo breve. I risultati ottenuti sono incoraggianti e ci danno l’idea che anche le PMI se ben guidate possono usufruire dei vantaggi di un approccio data driven- decision making.

Big data analysis and decision making: prospettive, analisi e contesto

Francesco, MARRA
2024

Abstract

Big Data Analysis and Decision Making: Perspectives, Analysis, and Context The research work is based on the desire to offer a contribution to the fabric of SMEs. It starts from the consideration that companies can gain a competitive advantage from using data-driven decisionmaking processes. The first part of the research work consists of a careful review of the state of the art. The goal was to dissect all aspects related to the world of big data. Initially, an attempt was made to frame the phenomenon and understand it in its complexity. It is assumed that big data is a relatively new phenomenon and that in recent years, thanks to new IT, IoT, and ML technologies, it is increasingly gaining traction in the international business landscape and, of course, in academia. Once the reference context of big data was examined and clarified, their importance in decision-making processes was observed. The aim was to understand how their use can lead to a higher decision-making capacity for management. The original purpose of the research was to bring these aspects to the level of SMEs. It was noted how the utilization of big data is not easy for small enterprises due to certain obstructive elements, which were extensively explored in the research work. The impact of their use was also studied in the case study of an American company, with particular reference to its risk management. The work was driven by a strong desire to practically contribute to the current state of our domestic companies, concerning data-driven decision-making processes. In this sense, a model was hypothesized to facilitate this. To make this idea concrete, the latest technologies were researched and tested, including blockchain, to eliminate all the barriers that SMEs identify in using this technology. The hypothesized model was tested on a micro-enterprise, albeit for a short period. The results obtained are encouraging and suggest that even SMEs, if well guided, can benefit from the advantages of a data-driven decision-making approach.
10-giu-2024
Italiano
Il lavoro di ricerca basa il suo presupposto dalla volontà di poter offrire un contributo al tessuto delle PMI. SI parte dalla considerazione che le aziende possano trarre vantaggio competitivo dall’utilizzo di processi data driven-decision making. La prima parte del lavoro di ricerca consta di un’attenta lettura dello stato dell’arte. Lo scopo è stato quello di sviscerare tutti gli aspetti legati al mondo dei big data. In primis si è cercato di andare ad inquadrare il fenomeno a comprenderlo nella sua complessità. Si parte dal presupposto che i big data sono un fenomeno relativamente nuovo e che negli ultimi anni grazie alle nuove tecnologie It, IoT e ML stia prendendo sempre più piede nel panorama aziendale internazionale e ovviamente in quello accademico. Una volta esaminato e chiarito il contesto di riferimento dei big data si è andato ad osservare la loro importanza nei processi decisionali. Lo scopo è stato quello di capire come il loro utilizzo possa portare ad una capacità decisionale del management più elevata. Lo scopo originario della ricerca era quello di portare questi aspetti a livello delle PMI. Si è denotato come la fruizione dei big data non sia facile per le piccole imprese a causa di alcuni elementi ostativi che sono stati ampliamente approfonditi nel lavoro di ricerca. Si è studiato anche cosa comporta il loro utilizzo nel caso studio di un’americana con particolare riferimento al risk management della stessa. Il lavoro è stato sostenuto dal desiderio ardente di contribuire in modo pratico allo stato attuale delle aziende nostrane, in riferimento ai processi data-driven -decision making. In tal senso si è andato ad ipotizzare un modello che possa facilitare ciò. Per far si che questa idea diventasse concreta sono state ricercate e sperimentate le ultime tecnologie, non da ultimala blockchain, per poter eliminare tutte le barriere che le PMI individuano nell’utilizzo di questa tecnologia. Il modello ipotizzato è stato testato su una realtà di microimpresa, seppure per un periodo breve. I risultati ottenuti sono incoraggianti e ci danno l’idea che anche le PMI se ben guidate possono usufruire dei vantaggi di un approccio data driven- decision making.
SINGER, Pierpaolo
ANTONELLI, Valerio
Università degli Studi di Salerno
Università degli Studi di Salerno
191 p.
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tesi_di_dottorato_F_Marra.pdf

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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/375396
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNISA-375396