The Roman city of Altinum, near the northern Venice Lagoon, was a strategic hub connecting regional routes with river, lagoon, and maritime traffic. Its urban canal network, equipped with landing stages and functional buildings, created a port system integrated with the lagoon up to the Adriatic Sea. This research investigates the port system, focusing on its urban dimension. It aims to understand how it functioned by analysing port operations. The study examines the spaces and structures of the port – from canals to urban buildings – by using both reassessed excavation records and new data, namely from a coring campaign. Functional knowledge of these spaces, together with the study of users – cargo and vessels – supports a reconstruction of flows, timing, and material constraints of port activities. The resulting dynamic reconstruction captures the complexity of Altinum’s port system, thereby contributing to a better understanding of one of the major Roman ports of the northern Adriatic.

Situata in prossimità della Laguna Nord di Venezia, la città romana di Altinum costituiva un importante nodo di connessione tra le principali vie della regione e i traffici fluviali, lagunari e marittimi. Una rete di canali urbani, dotati di approdi e edifici funzionali, collegava il sito ai corpi d’acqua limitrofi, definendo un sistema portuale diffuso e multipolare, esteso alle acque lagunari fino alle porte dell’Adriatico. La ricerca indaga tale sistema con un’attenzione particolare alla sua dimensione urbana. Si pone l’obiettivo di comprenderne il funzionamento attraverso l’analisi delle operazioni portuali. Lo studio esamina gli spazi e le strutture del porto – dai canali agli edifici urbani – integrando il riesame di scavi pregressi con nuovi dati, ottenuti principalmente tramite una campagna di carotaggi. La lettura funzionale di questi spazi, unita allo studio delle merci e delle imbarcazioni, consente di ricostruire i flussi, i ritmi e i condizionamenti materiali delle attività portuali. La ricostruzione dinamica che ne deriva restituisce la complessità operativa del sistema portuale di Altinum, offrendo nuove prospettive per la comprensione di uno dei principali porti romani dell’Alto Adriatico.

Il sistema portuale di Altinum: spazi, strutture e funzionamento

ROSATTI, ELISABETTA
2026

Abstract

The Roman city of Altinum, near the northern Venice Lagoon, was a strategic hub connecting regional routes with river, lagoon, and maritime traffic. Its urban canal network, equipped with landing stages and functional buildings, created a port system integrated with the lagoon up to the Adriatic Sea. This research investigates the port system, focusing on its urban dimension. It aims to understand how it functioned by analysing port operations. The study examines the spaces and structures of the port – from canals to urban buildings – by using both reassessed excavation records and new data, namely from a coring campaign. Functional knowledge of these spaces, together with the study of users – cargo and vessels – supports a reconstruction of flows, timing, and material constraints of port activities. The resulting dynamic reconstruction captures the complexity of Altinum’s port system, thereby contributing to a better understanding of one of the major Roman ports of the northern Adriatic.
3-lug-2026
Inglese
Italiano
Situata in prossimità della Laguna Nord di Venezia, la città romana di Altinum costituiva un importante nodo di connessione tra le principali vie della regione e i traffici fluviali, lagunari e marittimi. Una rete di canali urbani, dotati di approdi e edifici funzionali, collegava il sito ai corpi d’acqua limitrofi, definendo un sistema portuale diffuso e multipolare, esteso alle acque lagunari fino alle porte dell’Adriatico. La ricerca indaga tale sistema con un’attenzione particolare alla sua dimensione urbana. Si pone l’obiettivo di comprenderne il funzionamento attraverso l’analisi delle operazioni portuali. Lo studio esamina gli spazi e le strutture del porto – dai canali agli edifici urbani – integrando il riesame di scavi pregressi con nuovi dati, ottenuti principalmente tramite una campagna di carotaggi. La lettura funzionale di questi spazi, unita allo studio delle merci e delle imbarcazioni, consente di ricostruire i flussi, i ritmi e i condizionamenti materiali delle attività portuali. La ricostruzione dinamica che ne deriva restituisce la complessità operativa del sistema portuale di Altinum, offrendo nuove prospettive per la comprensione di uno dei principali porti romani dell’Alto Adriatico.
Volpe Giuliano; Beltrame Carlo; Mozzi Paolo
CARAFA, PAOLO
CARAFA, PAOLO
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi_dottorato_Rosatti.pdf

non disponibili

Licenza: Creative Commons
Dimensione 48.43 MB
Formato Adobe PDF
48.43 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/375789
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-375789