La tesi mira allo studio della persistenza dei classici greci e latini nell’età dell’Illuminismo e in particolare nell’opera di Voltaire. Com’è noto, il secolo dei Lumi perseguì obiettivi improntati ad una logica di progresso e di opposizione alla tradizione e al passato. Ciononostante, in molte opere degli autori di quest’epoca, spesseggiano riferimenti più o meno circostanziati all’antichità classica. Oggetto principale delle mie ricerche è, quindi, il Dictionnaire Philosophique voltairiano, opera controversa, ma le cui voci attestano il grande interesse di Voltaire per il mondo antico e la sua tradizione letteraria. I testi antichi erano senz’altro per Voltaire materia viva, che il pensatore non mancava di rendere sempre attuale. Ciononostante, se notevoli sono stati gli studi condotti riguardo all’esegesi e alla critica scritturistica vetero e neotestamentaria, sembra che non sia stata dedicata un’attenzione specifica all’impiego delle fonti dell’antichità greca e romana. Si è provveduto, pertanto, a individuare, raccogliere e contestualizzare le citazioni classiche del grande illuminista francese, che si incontrano in quest’opera. Ponendo, dunque, queste in relazione con le tematiche affrontate da Voltaire, che rappresentano le questioni più dibattute del suo tempo si vuole evidenziare che il rapporto intrattenuto da Voltaire con l’antichità classica si basi su una consonanza ideologica tale da indurre il philosophe a ravvisarvi una comune matrice culturale, da cui trarre modelli di genere e di pensiero, oltre che un supporto argomentativo autorevole per le proprie riflessioni.

I Classici nell’Età dell’Illuminismo Voltaire e il Dictionnaire philosophique

D'ANTINO, LIVIA
2026

Abstract

La tesi mira allo studio della persistenza dei classici greci e latini nell’età dell’Illuminismo e in particolare nell’opera di Voltaire. Com’è noto, il secolo dei Lumi perseguì obiettivi improntati ad una logica di progresso e di opposizione alla tradizione e al passato. Ciononostante, in molte opere degli autori di quest’epoca, spesseggiano riferimenti più o meno circostanziati all’antichità classica. Oggetto principale delle mie ricerche è, quindi, il Dictionnaire Philosophique voltairiano, opera controversa, ma le cui voci attestano il grande interesse di Voltaire per il mondo antico e la sua tradizione letteraria. I testi antichi erano senz’altro per Voltaire materia viva, che il pensatore non mancava di rendere sempre attuale. Ciononostante, se notevoli sono stati gli studi condotti riguardo all’esegesi e alla critica scritturistica vetero e neotestamentaria, sembra che non sia stata dedicata un’attenzione specifica all’impiego delle fonti dell’antichità greca e romana. Si è provveduto, pertanto, a individuare, raccogliere e contestualizzare le citazioni classiche del grande illuminista francese, che si incontrano in quest’opera. Ponendo, dunque, queste in relazione con le tematiche affrontate da Voltaire, che rappresentano le questioni più dibattute del suo tempo si vuole evidenziare che il rapporto intrattenuto da Voltaire con l’antichità classica si basi su una consonanza ideologica tale da indurre il philosophe a ravvisarvi una comune matrice culturale, da cui trarre modelli di genere e di pensiero, oltre che un supporto argomentativo autorevole per le proprie riflessioni.
12-giu-2026
Italiano
SOLARO, GIUSEPPE
Università degli Studi di Foggia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/375948
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIFG-375948