Numerosi studi si sono concentrati sul rapporto fra diritto e città, ma il collegamento di tale rapporto con la gestione delle risorse e il controllo del territorio non è stato adeguatamente trattato in ambito giuridico. Il presente studio intende, pertanto, analizzare il suddetto rapporto con i suoi collegamenti con gestione e controllo, riferendosi non solamente alla civitas, ma anche alle partes civitatis e al loro ruolo in riferimento allo sviluppo della città stessa. La riflessione sul tema ha, in maniera automatica e consequenziale, necessità di connettersi all'interdipendenza tra gestione delle risorse e controllo del territorio: attraverso una gestione efficiente i Romani riuscivano più facilmente e abilmente ad esercitare un controllo sul territorio, il quale, a sua volta, permetteva una più logica e stabile amministrazione delle risorse. Di conseguenza, l'indagine approfondisce il concetto di modello cittadino, condiviso e giuridicamente riconosciuto nei suoi specifici spazi e con le sue specifiche funzioni. L'obiettivo è quello di indagare le modalità di espansione delle civitates e dell'Impero, tenendo ben presenti il principio ulpianeo del compendium rei publicae e la sua esplicazione nella publica salus et securitas urbis.

Il diritto e le città: controllo del territorio e gestione delle risorse.

FATTORINI, MARTA
2026

Abstract

Numerosi studi si sono concentrati sul rapporto fra diritto e città, ma il collegamento di tale rapporto con la gestione delle risorse e il controllo del territorio non è stato adeguatamente trattato in ambito giuridico. Il presente studio intende, pertanto, analizzare il suddetto rapporto con i suoi collegamenti con gestione e controllo, riferendosi non solamente alla civitas, ma anche alle partes civitatis e al loro ruolo in riferimento allo sviluppo della città stessa. La riflessione sul tema ha, in maniera automatica e consequenziale, necessità di connettersi all'interdipendenza tra gestione delle risorse e controllo del territorio: attraverso una gestione efficiente i Romani riuscivano più facilmente e abilmente ad esercitare un controllo sul territorio, il quale, a sua volta, permetteva una più logica e stabile amministrazione delle risorse. Di conseguenza, l'indagine approfondisce il concetto di modello cittadino, condiviso e giuridicamente riconosciuto nei suoi specifici spazi e con le sue specifiche funzioni. L'obiettivo è quello di indagare le modalità di espansione delle civitates e dell'Impero, tenendo ben presenti il principio ulpianeo del compendium rei publicae e la sua esplicazione nella publica salus et securitas urbis.
17-lug-2026
Italiano
VALLOCCHIA, Franco
DILIBERTO, Oliviero
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
361
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/376489
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-376489