L’esponenziale e recente aumento della popolazione anziana, unitamente alla persistente assenza di cure risolutive per le patologie neurodegenerative, ha favorito lo sviluppo di una vasta gamma di interventi non farmacologici volti alla promozione della salute psico-fisica nell’invecchiamento e alla prevenzione della fragilità multidimensionale, intesa come l’interazione dinamica tra vulnerabilità cognitive, neurofisiologiche e psico-sociali che caratterizzano i processi di invecchiamento. In questo contesto, gli interventi multi-dominio, definiti come la combinazione integrata di due o più ambiti di stimolazione, hanno dimostrato particolare efficacia negli anziani sani e la capacità di indurre cambiamenti cerebrali misurabili nei soggetti a rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer. Attività quali l’esercizio fisico, le attività creative occupazionali e l’impegno musicale risultano associate a benefici cognitivi e funzionali in età avanzata, oltre a contribuire alla prevenzione del declino. Parallelamente, tali attività esercitano un impatto positivo sulla qualità della vita e sulla costruzione di legami interpersonali, contrastando il rischio di isolamento ed emarginazione sociale. Il presente progetto di tesi ha come obiettivo la valutazione oggettiva degli effetti di un intervento multi-dominio, comprendente attività musicali e tecnologie immersive di realtà virtuale, su diversi domini cognitivi (percezione, memoria, attenzione, intelligenza fluida e linguaggio), su biomarcatori neurofisiologici e cognitivi, con particolare riferimento alla fragilità multidimensionale e ai suoi correlati psico-sociali. Il lavoro include il protocollo di validazione di uno studio clinico di fattibilità, condotto in preparazione a un successivo studio randomizzato controllato, già pre-registrato su ClinicalTrials.gov (ID: NCT06767410; data di registrazione: 9 gennaio 2025), nonché la procedura di campionamento, conservazione e processing pre-analitico del biomarcatore salivare Brain-Derived Neurotrophic Factor (BDNF). Sono inoltre presentati i risultati di uno studio longitudinale condotto su un campione di 54 anziani sani, finalizzato a indagare gli effetti dell’attività corale all’interno di un intervento multi-dominio della durata di 9 mesi (“Multimusic”). I risultati evidenziano miglioramenti significativi nei partecipanti all’intervento rispetto a un gruppo di controllo attivo, impegnato in attività non musicali, e a un gruppo di controllo passivo, non coinvolto in alcuna attività strutturata. In particolare, gli effetti positivi dell’intervento emergono nelle misure elettrofisiologiche di latenza dei potenziali evocati uditivi, nella riserva cognitiva e nell’intelligenza fluida, nella fragilità multidimensionale e negli indicatori di benessere psico-sociale. Inoltre, una sottoparte del campione (N = 20) ha partecipato a una sessione di intervento immersivo in realtà virtuale con contenuti estetici visivi e musicali, che ha determinato un incremento dell’umore dei partecipanti indipendentemente dal livello di funzionamento cognitivo globale. Nel complesso, il presente lavoro dimostra che interventi multi-dominio anche di breve e media durata, includenti attività musicali attive o passive, possono contribuire in modo significativo alla prevenzione della fragilità multidimensionale nell’invecchiamento sano, configurandosi come strategie efficaci, sostenibili e trasferibili in contesti clinici, comunitari e di sanità pubblica.

Interventi Multidominio e Basati sulla Musica per Prevenire la Fragilità Multidimensionale nell'Invecchiamento

LIPPOLIS, MARIANGELA
2026

Abstract

L’esponenziale e recente aumento della popolazione anziana, unitamente alla persistente assenza di cure risolutive per le patologie neurodegenerative, ha favorito lo sviluppo di una vasta gamma di interventi non farmacologici volti alla promozione della salute psico-fisica nell’invecchiamento e alla prevenzione della fragilità multidimensionale, intesa come l’interazione dinamica tra vulnerabilità cognitive, neurofisiologiche e psico-sociali che caratterizzano i processi di invecchiamento. In questo contesto, gli interventi multi-dominio, definiti come la combinazione integrata di due o più ambiti di stimolazione, hanno dimostrato particolare efficacia negli anziani sani e la capacità di indurre cambiamenti cerebrali misurabili nei soggetti a rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer. Attività quali l’esercizio fisico, le attività creative occupazionali e l’impegno musicale risultano associate a benefici cognitivi e funzionali in età avanzata, oltre a contribuire alla prevenzione del declino. Parallelamente, tali attività esercitano un impatto positivo sulla qualità della vita e sulla costruzione di legami interpersonali, contrastando il rischio di isolamento ed emarginazione sociale. Il presente progetto di tesi ha come obiettivo la valutazione oggettiva degli effetti di un intervento multi-dominio, comprendente attività musicali e tecnologie immersive di realtà virtuale, su diversi domini cognitivi (percezione, memoria, attenzione, intelligenza fluida e linguaggio), su biomarcatori neurofisiologici e cognitivi, con particolare riferimento alla fragilità multidimensionale e ai suoi correlati psico-sociali. Il lavoro include il protocollo di validazione di uno studio clinico di fattibilità, condotto in preparazione a un successivo studio randomizzato controllato, già pre-registrato su ClinicalTrials.gov (ID: NCT06767410; data di registrazione: 9 gennaio 2025), nonché la procedura di campionamento, conservazione e processing pre-analitico del biomarcatore salivare Brain-Derived Neurotrophic Factor (BDNF). Sono inoltre presentati i risultati di uno studio longitudinale condotto su un campione di 54 anziani sani, finalizzato a indagare gli effetti dell’attività corale all’interno di un intervento multi-dominio della durata di 9 mesi (“Multimusic”). I risultati evidenziano miglioramenti significativi nei partecipanti all’intervento rispetto a un gruppo di controllo attivo, impegnato in attività non musicali, e a un gruppo di controllo passivo, non coinvolto in alcuna attività strutturata. In particolare, gli effetti positivi dell’intervento emergono nelle misure elettrofisiologiche di latenza dei potenziali evocati uditivi, nella riserva cognitiva e nell’intelligenza fluida, nella fragilità multidimensionale e negli indicatori di benessere psico-sociale. Inoltre, una sottoparte del campione (N = 20) ha partecipato a una sessione di intervento immersivo in realtà virtuale con contenuti estetici visivi e musicali, che ha determinato un incremento dell’umore dei partecipanti indipendentemente dal livello di funzionamento cognitivo globale. Nel complesso, il presente lavoro dimostra che interventi multi-dominio anche di breve e media durata, includenti attività musicali attive o passive, possono contribuire in modo significativo alla prevenzione della fragilità multidimensionale nell’invecchiamento sano, configurandosi come strategie efficaci, sostenibili e trasferibili in contesti clinici, comunitari e di sanità pubblica.
14-lug-2026
Inglese
Invecchiamento; Intervento; Fragilità
BRATTICO, Elvira
CAFFO', ALESSANDRO ORONZO
Università degli studi di Bari
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/377266
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIBA-377266