La tesi assume la cultura visuale nel suo doppio statuto di tema e di metodo, riconoscendone il carattere di «supplemento pericoloso»: un dispositivo critico che, rivolto ai suoi stessi temi, e specialmente alla questione se è possibile una scienza delle immagini, scopre nella morfologia il proprio metodo critico. Questo metodo viene in conclusione riportato all'estetica di Olaf Breidbach, di cui si presentano gli aspetti fondamentali, e in particolare quelli relativi a una «morfologia dell'intuizione».

Cultura visuale e morfologia : dalla scienza delle immagini all’estetica di Breidbach

QUARTESAN, Ivan
2026

Abstract

La tesi assume la cultura visuale nel suo doppio statuto di tema e di metodo, riconoscendone il carattere di «supplemento pericoloso»: un dispositivo critico che, rivolto ai suoi stessi temi, e specialmente alla questione se è possibile una scienza delle immagini, scopre nella morfologia il proprio metodo critico. Questo metodo viene in conclusione riportato all'estetica di Olaf Breidbach, di cui si presentano gli aspetti fondamentali, e in particolare quelli relativi a una «morfologia dell'intuizione».
2026
Italiano
Bertinetto, Alessandro
Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro
VERCELLI
186
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/377398
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIUPO-377398