La presente ricerca dottorale si inserisce nel contesto del lavoro socioeducativo nell’area della protezione e tutela di minorenni, la quale risponde ai bisogni generati da fenomeni di maltrattamento e trascuratezza infantile. In Italia si registra un aumento di situazioni “prese in carico” nel servizio sociale del 58% (AGIA et al., 2025). Parallelamente, il siste- ma di affido familiare mostra alcune significative criticità, come la frequente durata oltre i termini previsti dalla normativa (oltre il 60% dei casi supera i due anni -MLPS, 2021-) e un limitato investimento nel lavoro con le famiglie d’origine, configurandosi spesso come misura riparativa più che preventiva. Questo scenario evidenzia un divario tra gli obiettivi protettivi dell’affido e la sua finalità di salvaguardia delle relazioni familiari, sollevando in- terrogativi sull’efficacia del provvedimento stesso. La ricerca esplora se, e a quali condizio- ni, l’implementazione del Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali (LEPS) “Programma P.I.P.P.I.” possa generare processi innovativi di Riunificazione Familiare (RF), intesa co- me la costruzione della miglior relazione possibile tra il bambino in affido e la sua famiglia di origine, fino al rientro, dove le condizioni lo permettano, in coerenza con il best interest of the child. Per questo, la ricerca, condotta in stretta collaborazione con la Direzione Servizi sociali della Regione Veneto, si è configurata come una ricerca-azione-formazione, in continuità con la prospettiva della Valutazione Partecipativa e Trasformativa (Serbati, 2022; Milani, a cura di, 2022) e del “ricercatore collettivo” (Barbier, 2008), valorizzando famiglie, minorenni e professionisti come co-costruttori di innovative azioni di ricerca e dei loro significati. Il disegno di ricerca si è articolato su tre piani integrati: costruzio- ne di una comunità di pratica regionale, formazione dei professionisti e ricerca riflessiva sul campo tramite azioni di accompagnamento formativo al lavoro con le famiglie, focus group e analisi dei Patti di Accompagnamento compilati dagli operatori nel gestionale che documenta e permette la progettazione del lavoro con la singola famiglia. Il lavoro di ricerca-azione-formazione sul campo ha permesso di osservare e analizzare i percorsi di accompagnamento rivolti alle famiglie, favorire il dialogo tra gli attori, costruire e rac- cogliere dati empirici per identificare pratiche evidence based di declinazione del LEPS P.I.P.P.I. nelle situazioni di tutela e protezione. I risultati hanno portato a identificare, nel contesto dell’approccio P.I.P.P.I., un Piano di lavoro nuovo e specificatamente adat- tato alle esigenze delle famiglie che vivono l’esperienza dell’allontanamento di un figlio. Inoltre, l’analisi del testo relativa ai focus group, ha fatto emergere quattro dimensioni (Riconoscimento dei ruoli nell’affido/RF; Promozione della genitorialità nella famiglia di origine -FO-; Costruzione della relazione tra la FO e gli affidatari -famiglia o comunità-; Formazione per ciascun ruolo coinvolto nell’affido, compresa la FO) le quali, integrandosi tra loro, possono rappresentare un framework che sostiene tale Piano di lavoro. Piano di lavoro e framework sono stati generati dalle e nelle pratiche professionali, e possono garantire direzione e coerenza ai progetti di accompagnamento delle famiglie. Pertanto, il contributo originale della tesi risiede nell’aver identificato un’ipotesi di lavoro che integra teoria, formazione e partecipazione delle famiglie in innovazione istituzionale, ridefinendo il significato dell’affido in un’ottica di riunificazione familiare.

Generare processi di Riunificazione Familiare nel contesto di implementazione del LEPS “Prevenzione dell'allontanamento familiare P.I.P.P.I.” Una ricerca-azione-formazione con il coinvolgimento di famiglie, bambini e professionisti dei servizi

SALVO', ANNA
2026

Abstract

La presente ricerca dottorale si inserisce nel contesto del lavoro socioeducativo nell’area della protezione e tutela di minorenni, la quale risponde ai bisogni generati da fenomeni di maltrattamento e trascuratezza infantile. In Italia si registra un aumento di situazioni “prese in carico” nel servizio sociale del 58% (AGIA et al., 2025). Parallelamente, il siste- ma di affido familiare mostra alcune significative criticità, come la frequente durata oltre i termini previsti dalla normativa (oltre il 60% dei casi supera i due anni -MLPS, 2021-) e un limitato investimento nel lavoro con le famiglie d’origine, configurandosi spesso come misura riparativa più che preventiva. Questo scenario evidenzia un divario tra gli obiettivi protettivi dell’affido e la sua finalità di salvaguardia delle relazioni familiari, sollevando in- terrogativi sull’efficacia del provvedimento stesso. La ricerca esplora se, e a quali condizio- ni, l’implementazione del Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali (LEPS) “Programma P.I.P.P.I.” possa generare processi innovativi di Riunificazione Familiare (RF), intesa co- me la costruzione della miglior relazione possibile tra il bambino in affido e la sua famiglia di origine, fino al rientro, dove le condizioni lo permettano, in coerenza con il best interest of the child. Per questo, la ricerca, condotta in stretta collaborazione con la Direzione Servizi sociali della Regione Veneto, si è configurata come una ricerca-azione-formazione, in continuità con la prospettiva della Valutazione Partecipativa e Trasformativa (Serbati, 2022; Milani, a cura di, 2022) e del “ricercatore collettivo” (Barbier, 2008), valorizzando famiglie, minorenni e professionisti come co-costruttori di innovative azioni di ricerca e dei loro significati. Il disegno di ricerca si è articolato su tre piani integrati: costruzio- ne di una comunità di pratica regionale, formazione dei professionisti e ricerca riflessiva sul campo tramite azioni di accompagnamento formativo al lavoro con le famiglie, focus group e analisi dei Patti di Accompagnamento compilati dagli operatori nel gestionale che documenta e permette la progettazione del lavoro con la singola famiglia. Il lavoro di ricerca-azione-formazione sul campo ha permesso di osservare e analizzare i percorsi di accompagnamento rivolti alle famiglie, favorire il dialogo tra gli attori, costruire e rac- cogliere dati empirici per identificare pratiche evidence based di declinazione del LEPS P.I.P.P.I. nelle situazioni di tutela e protezione. I risultati hanno portato a identificare, nel contesto dell’approccio P.I.P.P.I., un Piano di lavoro nuovo e specificatamente adat- tato alle esigenze delle famiglie che vivono l’esperienza dell’allontanamento di un figlio. Inoltre, l’analisi del testo relativa ai focus group, ha fatto emergere quattro dimensioni (Riconoscimento dei ruoli nell’affido/RF; Promozione della genitorialità nella famiglia di origine -FO-; Costruzione della relazione tra la FO e gli affidatari -famiglia o comunità-; Formazione per ciascun ruolo coinvolto nell’affido, compresa la FO) le quali, integrandosi tra loro, possono rappresentare un framework che sostiene tale Piano di lavoro. Piano di lavoro e framework sono stati generati dalle e nelle pratiche professionali, e possono garantire direzione e coerenza ai progetti di accompagnamento delle famiglie. Pertanto, il contributo originale della tesi risiede nell’aver identificato un’ipotesi di lavoro che integra teoria, formazione e partecipazione delle famiglie in innovazione istituzionale, ridefinendo il significato dell’affido in un’ottica di riunificazione familiare.
31-mar-2026
Italiano
MILANI, PAOLA
Università degli studi di Padova
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/377969
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-377969