This project aims to investigate Giacomo Matteotti's legacy not only as an isolated historical fact but primarily as a complex phenomenon of cultural and political memory, deeply examining the numerous and diverse ways through which his remembrance has been constructed, developed, transmitted, and reinterpreted over time. This analysis intends to consider both the Italian context, where Matteotti represents a crucial symbol in the fight against fascism, and the international sphere, with particular attention to the French case, where his name has gained meaningful resonance within anti-fascist and democratic movements. The memorial elaboration concerning Matteotti does not present itself as a mere commemorative or celebratory moment but rather as a dynamic, complex, and stratified process, characterized by tensions and conflicts that reflect the multiplicity of perspectives and interests involved. This process involves multiple dimensions: the individual one, concerning personal and family memory; the collective one, within which shared narratives and political identities are constructed; and the institutional one, which interprets and encodes the memory through official acts, monuments, public ceremonies, and cultural policies.

Il progetto si propone di indagare l’eredità di Giacomo Matteotti non solo come fatto storico isolato, ma soprattutto come un articolato fenomeno di memoria culturale e politica, esaminando approfonditamente le numerose e diversificate modalità attraverso cui il suo ricordo è stato costruito, elaborato, trasmesso e reinterpretato nel corso del tempo. Questa analisi intende considerare sia il contesto italiano, dove Matteotti rappresenta un simbolo cruciale della lotta contro il fascismo, sia l’ambito internazionale, con un’attenzione particolare al caso francese, dove il suo nome ha assunto una risonanza significativa nell’ambito dei movimenti antifascisti e democratici. L’elaborazione memoriale che riguarda Matteotti non si configura come un mero momento commemorativo o celebrativo, bensì come un processo dinamico, complesso e stratificato, caratterizzato da tensioni e conflitti che riflettono la molteplicità delle prospettive e degli interessi in gioco. Tale processo coinvolge diverse dimensioni: quella individuale, che riguarda la memoria personale e familiare; quella collettiva, entro la quale si costruiscono narrazioni condivise e identità politiche; e quella istituzionale, che interpreta e codifica il ricordo attraverso atti ufficiali, monumenti, cerimonie pubbliche e politiche culturali.

Giacomo Matteotti tra storia e memoria La memoria di Giacomo Matteotti: dall'antifascismo al riformismo socialista

COLAPRICE, GIACOMO GIUSEPPE
2026

Abstract

This project aims to investigate Giacomo Matteotti's legacy not only as an isolated historical fact but primarily as a complex phenomenon of cultural and political memory, deeply examining the numerous and diverse ways through which his remembrance has been constructed, developed, transmitted, and reinterpreted over time. This analysis intends to consider both the Italian context, where Matteotti represents a crucial symbol in the fight against fascism, and the international sphere, with particular attention to the French case, where his name has gained meaningful resonance within anti-fascist and democratic movements. The memorial elaboration concerning Matteotti does not present itself as a mere commemorative or celebratory moment but rather as a dynamic, complex, and stratified process, characterized by tensions and conflicts that reflect the multiplicity of perspectives and interests involved. This process involves multiple dimensions: the individual one, concerning personal and family memory; the collective one, within which shared narratives and political identities are constructed; and the institutional one, which interprets and encodes the memory through official acts, monuments, public ceremonies, and cultural policies.
23-feb-2026
Italiano
Il progetto si propone di indagare l’eredità di Giacomo Matteotti non solo come fatto storico isolato, ma soprattutto come un articolato fenomeno di memoria culturale e politica, esaminando approfonditamente le numerose e diversificate modalità attraverso cui il suo ricordo è stato costruito, elaborato, trasmesso e reinterpretato nel corso del tempo. Questa analisi intende considerare sia il contesto italiano, dove Matteotti rappresenta un simbolo cruciale della lotta contro il fascismo, sia l’ambito internazionale, con un’attenzione particolare al caso francese, dove il suo nome ha assunto una risonanza significativa nell’ambito dei movimenti antifascisti e democratici. L’elaborazione memoriale che riguarda Matteotti non si configura come un mero momento commemorativo o celebrativo, bensì come un processo dinamico, complesso e stratificato, caratterizzato da tensioni e conflitti che riflettono la molteplicità delle prospettive e degli interessi in gioco. Tale processo coinvolge diverse dimensioni: quella individuale, che riguarda la memoria personale e familiare; quella collettiva, entro la quale si costruiscono narrazioni condivise e identità politiche; e quella istituzionale, che interpreta e codifica il ricordo attraverso atti ufficiali, monumenti, cerimonie pubbliche e politiche culturali.
Matteotti; Memoria; Antifascismo; Socialismo; Martirio
TOMASSINI, LUIGI
SPAGNOLO, Carlo
DE CEGLIA, Francesco Paolo
Università degli studi di Bari
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/378009
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIBA-378009