Lo studio "Padova città letteraria" intende valorizzare, in chiave culturale e turistica, i luoghi degli scrittori e delle loro rappresentazioni, ponendo in primo piano la dimensione letteraria della città per un pubblico interessato al turismo letterario. Il progetto si articola in due strumenti digitali integrati – un portale web e un’applicazione per smartphone – concepiti come interfacce complementari per la consultazione a distanza e la fruizione in situ. Entrambi si alimentano da un’unica base informativa, un database relazionale, che costituisce il nucleo dei contenuti. In seguito a un inquadramento teorico che incrocia geografia, studi letterari e turismo culturale – ambiti nel cui crocevia si colloca la presente ricerca – si definisce una metodologia operativa specifica per la città di Padova. L’indagine si concentra sul centro storico per ragioni di accessibilità turistica, permanenza media e densità di memoria urbana. L’arco cronologico considerato è ampio: dal Duecento (con affondi nell’antichità latina) agli anni Sessanta del Novecento; il corpus comprende autori italiani e stranieri e differenti generi letterari. Ne scaturisce un repertorio che censisce 90 luoghi e oltre cento autori (109 nel dataset finale; 107 con identità nota), organizzato secondo quattro tipologie di relazione tra autore e luogo: biografiche, di rappresentazione, di rammemorazione e letterarizzate. Dopo l’esame dei flussi turistici e dell’offerta culturale-letteraria della città – dalle tendenze storiche legate alla Cappella degli Scrovegni alla vivacità della programmazione cittadina – l’indagine si sofferma sulla storia letteraria che ha interessato Padova lungo l’arco degli otto secoli considerati, mettendo a fuoco il rapporto biografico degli autori con Padova, i luoghi a essi riconducibili e le conseguenti rappresentazioni letterarie. In parallelo, la progettazione del database abilita le interfacce digitali: esplorazione e navigazione cartografica, schede navigabili e percorsi geolocalizzati in app. Un sondaggio esplorativo rivolto alla cittadinanza conferma un’immagine complessivamente positiva di Padova come “città letteraria” e individua luoghi-simbolo – Caffè Pedrocchi, Palazzo del Bo, Orto Botanico – da cui irradiare narrazioni e itinerari. Il contributo della ricerca mira ad essere duplice e a collocarsi tanto sul piano scientifico, proponendo un metodo replicabile per l’individuazione e la descrizione dei luoghi letterari, quanto su quello civico-culturale, offrendo strumenti di fruizione consapevole e sostenibile. In conclusione, il progetto dimostra come l’incontro tra indagine storico-filologica e strumenti digitali possa tradursi in un dispositivo di conoscenza e fruizione, insieme rigoroso e pubblico.
Padova città letteraria: per una valorizzazione culturale e turistica mediante strumenti informatici dei luoghi degli scrittori e delle loro rappresentazioni
BALDASSA, VERONICA
2026
Abstract
Lo studio "Padova città letteraria" intende valorizzare, in chiave culturale e turistica, i luoghi degli scrittori e delle loro rappresentazioni, ponendo in primo piano la dimensione letteraria della città per un pubblico interessato al turismo letterario. Il progetto si articola in due strumenti digitali integrati – un portale web e un’applicazione per smartphone – concepiti come interfacce complementari per la consultazione a distanza e la fruizione in situ. Entrambi si alimentano da un’unica base informativa, un database relazionale, che costituisce il nucleo dei contenuti. In seguito a un inquadramento teorico che incrocia geografia, studi letterari e turismo culturale – ambiti nel cui crocevia si colloca la presente ricerca – si definisce una metodologia operativa specifica per la città di Padova. L’indagine si concentra sul centro storico per ragioni di accessibilità turistica, permanenza media e densità di memoria urbana. L’arco cronologico considerato è ampio: dal Duecento (con affondi nell’antichità latina) agli anni Sessanta del Novecento; il corpus comprende autori italiani e stranieri e differenti generi letterari. Ne scaturisce un repertorio che censisce 90 luoghi e oltre cento autori (109 nel dataset finale; 107 con identità nota), organizzato secondo quattro tipologie di relazione tra autore e luogo: biografiche, di rappresentazione, di rammemorazione e letterarizzate. Dopo l’esame dei flussi turistici e dell’offerta culturale-letteraria della città – dalle tendenze storiche legate alla Cappella degli Scrovegni alla vivacità della programmazione cittadina – l’indagine si sofferma sulla storia letteraria che ha interessato Padova lungo l’arco degli otto secoli considerati, mettendo a fuoco il rapporto biografico degli autori con Padova, i luoghi a essi riconducibili e le conseguenti rappresentazioni letterarie. In parallelo, la progettazione del database abilita le interfacce digitali: esplorazione e navigazione cartografica, schede navigabili e percorsi geolocalizzati in app. Un sondaggio esplorativo rivolto alla cittadinanza conferma un’immagine complessivamente positiva di Padova come “città letteraria” e individua luoghi-simbolo – Caffè Pedrocchi, Palazzo del Bo, Orto Botanico – da cui irradiare narrazioni e itinerari. Il contributo della ricerca mira ad essere duplice e a collocarsi tanto sul piano scientifico, proponendo un metodo replicabile per l’individuazione e la descrizione dei luoghi letterari, quanto su quello civico-culturale, offrendo strumenti di fruizione consapevole e sostenibile. In conclusione, il progetto dimostra come l’incontro tra indagine storico-filologica e strumenti digitali possa tradursi in un dispositivo di conoscenza e fruizione, insieme rigoroso e pubblico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/378317
URN:NBN:IT:UNIPD-378317